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Traduzioni a cura di Natale Marzari |
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Dopo 41 anni e 5 mesi, nel maggio 2006 la
magistratura di Trento ha riconosciuto l'esistenza e la gravità di quella
malattia rara che nessuna altra istituzione o persona singola della provincia di
Trento ancora mi riconosce, e per negare la quale mi perseguita. |
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SMITIZZAZIONI Albero della cuccagna - Buchi blu - Cappuccetto rosso - Excalibur - Monolito 2001 - Uova di pasqua - Vello d'oro
ALBERO DELLA CUCCAGNA Sicuramente le popolazioni che noi chiamiamo celtiche o galliche dal nome che loro davano i romani avevano nei loro culti una speciale venerazione per alcune piante, veneravano la quercia per la sua solidità ed il vischio era considerato una farmacia per molte magagne, erano sicuramente affascinati dal fatto che rimanesse verde in inverno mentre le piante su cui cresceva perdevano le foglie, ancora adesso consideriamo il vischio un portafortuna. Più di adesso l’inverno mieteva molte vittime fra le persone anziane o deboli, e gli anni di una persona erano contati dal numero di primavere che aveva visto rinverdire. Ecco che vedere spuntare le prime foglie era qualcosa di molto più significativo di un normale avvicendamento stagionale, significava avercela fatta, ed era anche annuncio di cibo migliore e di abbondanza di cacciagione migratoria. Gli alberi che germogliavano per primi venivano festeggiati ed addobbati con cibarie come buon auspicio per l’abbondanza annunciata. In genere si trattava di focaccine o kuchen in tedesco. Questo avveniva in maggio, e la festa dell’albero diffusa anche nei paesi cristianizzati da Carlo Magno era la festa dell’albero di maggio o Maybaum. Ancora ai giorni nostri girando per la Germania meridionale si vedono all’ingresso dei paesi o nella piazza principale degli alberi veri o stilizzati adornati con i simboli di ciò che il paese produce, e questi alberi si chiamano Maybaum. La cristianizzazione dei paesi in cui queste feste erano celebrate sottostavano al sistema sistematicamente applicato dalla gerarchia religiosa di impossessarsi delle cerimonie pagane e farle diventare feste cristiane, la festa del Maybaum venne fatta coincidere con la festa della natività di Gesù e la mancanza di alberi con le prime foglie venne rimediata adobbando abeti sempreverdi, venne inventato così l’albero di natale, ma questo non portò alla eliminazione della celebrazione del Maybaum e germogliarono così altri riti. Con la calata dei sevi della gleba tedeschi, Landschnekt per il sacco di Roma, o forse ancora prima, la festa del Maybaum venne portata a sud delle alpi, ovvero venne portata la festa dell’albero delle kuchen. Kuchen molto poco rispettate dalle popolazioni che non sentivano questa festa perché vivevano in climi migliori. Per loro si trattava semplicemente dell’albero con le cuchen o albero di cuccagna, ovvero buon cibo da arraffare, e le difese alle Kuchen che i festeggianti tentavano alzando le focaccine, sfrondare l’albero dei rami bassi o cospargerlo di grasso, diventavano altrettante sfide per dimostrare la propria abilità da parte dei giovanotti locali. Natale Marzari
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