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Traduzioni di Natale Marzari

Dopo 41 anni e 5 mesi, nel maggio 2006 la magistratura di Trento ha riconosciuto l'esistenza e la gravità di quella malattia rara che nessuna altra istituzione o persona singola della provincia di Trento ancora mi riconosce, e per negare la quale mi perseguita. Natale Marzari
#609286 Esami genetici
OFTALMOPLEGIA ESTERNA PROGRESSIVA CON DELEZIONI DEL DNA MITOCONDRIALE, AUTOSOMICA DOMINANTE, 3

Altre denominazioni e acronimi

PEOA3
OFTALMOPLEGIA ESTERNA PROGRESSIVA, AUTOSOMICA DOMINANTE, 3

Locus della mappa genica 10q24

TESTO

Il numero di questa scheda è preceduto dal segno (#) perché l'oftalmoplegia esterna progressiva autosomica dominante (adPEO) con delezioni del DNA mitocondriale (mtDNA)-3 (PEOA3) è causata da mutazione nel gene twinkle (C10ORF2; 606075) codificato dal nucleo nel cromosoma 10q24.

 

DESCRIZIONE

L'oftalmoplegia esterna progressiva è caratterizzata da delezioni multiple del DNA mitocondriale nei muscoli scheletrici. Le più comuni caratteristiche cliniche includono l'insorgenza in età adulta di debolezza dei muscoli esterni degli occhi ed intolleranza all'esercizio. Si possono avere sia l'ereditarietà autosomica dominante che quella recessiva; l'ereditarietà autosomica recessiva è solitamente più grave (Filosto ed altri, 2003; Luoma ed altri, 2004). 30 PubMed Neighbors

La PEO causata da mutazioni nel gene POLG è associata con fenotipi più complicati che le forme causate da mutazioni nei geni SLC25A4 (103220) o C10ORF2 (Lamantea ed altri, 2002.

Per una descrizione fenotipica generale ed una discussione sull'eterogeneità genetica dell'oftalmoplegia esterna progressiva autosomica dominante, vedi PEOA1 (157640).

 

CARATTERISTICHE CLINICHE

Suomalainen ed altri (1992) descrissero una famiglia finnica con la PEO in associazione con delezioni del DNA mitocondriale di differenti dimensioni. C'erano 9 persone affette distribuite su 3 generazioni, con un caso di trasmissione da maschio a maschio. La probanda ebbe una fanciullezza normale. Dall'età di 19 anni, ebbe episodi di grave ritardo psicomotorio e umore depresso, con apatia, mutismo, affaticamento, insonnia, e perdita di iniziativa. La depressione era spesso accompagnata da lunghi periodi di amenorrea. L'esaminazione fisica all'età di 52 anni rilevava oftalmoplegia esterna, ptosi, debolezza muscolare generalizzata, e diminuzione generalizzata della massa muscolare. Lei aveva la creatina chinasi serica e il lattato serico aumentati. La biopsia del muscolo scheletrico mostrava una miopatia mitocondriale con fibre rosse sfilacciate e numerose delezioni del DNA mitocondriale. Nei leucociti non venne trovata nessuna delezione del mtDNA. Lei morì a 60 anni per una fibrillazione ventricolare. Un fratello affetto aveva aritmie cardiache, e 1 sorella affetta aveva insufficienza respiratoria richiedente ventilazione meccanica. L'esaminazione postmortem della probanda mostrava delezioni del mtDNA nei tessuti del cervello, muscolo cardiaco, fegato, e reni. Suomalainen ed altri (1997) fornirono ulteriori informazioni cliniche su 7 membri affetti di questa famiglia. L'età dell'insorgenza andava dal inizio dei vent'anni fino ai 50 anni. Le più comuni caratteristiche erano periodica diplopia, ptosi, debolezza muscolare, e crampi muscolari. Tre pazienti avevano livelli aumentati del lattato serico, e 5 aveva livelli aumentati della creatina chinasi serica. Tutti e 7 i pazienti sintomatici e 4 membri asintomatici della famiglia avevano fibre muscolari anormali alla biopsia dei muscoli scheletrici, comprendenti fibre rosse sfilacciate, fibre COX)-negative alla citocromo c ossidasi (vedere 516030), mitocondri anormali, e delezioni del mtDNA. C'era una alta frequenza di svuotamento dei tratti della personalità e depressione, ma questi sintomi non sempre erano cosegregati con il mtDNA mutante. 30 PubMed Neighbors

Li ed altri (1999) riportarono di una famiglia pakistana con la adPEO estesa su 4 generazioni. Un membro della famiglia riportò l'insorgenza all'età di 17 anni di ptosi e danneggiamento dei movimenti extraoculari. Egli aveva anche debolezza degli arti. La biopsia muscolare era coerente con una miopatia mitocondriale. Altri membri affetti della famiglia avevano un decorso simile della malattia, con insorgenza attorno ai 20 anni di età, ed un fenotipo neuromuscolare relativamente lieve . 30 PubMed Neighbors

Baloh ed altri (2007) riportarono di una famiglia con 4 generazioni nella quale 5 membri avevano la PEOA3 confermata geneticamente e 3 membri deceduti riportati avere avuto la PEO. Tre dei 5 che erano stati esaminati clinicamente avevano anche un parkinsonismo rispondente alla dopamina da lieve a moderato, comprendente tremori asimmetrici a riposo, rigidità, e bradicinesia che si sviluppò circa da 10 a 20 anni dopo l'insorgenza della PEO. Uno dei pazienti con PEO e parkinsonismo aveva una lieve neuropatia assonale sensoria e motori neuropatia, mentre un altro aveva episodi di depressione maggiore e disturbo bipolare. La biopsia muscolare di 2 membri affetti della famiglia mostrò delezioni del mtDNA e fibre muscolari COX-negative . Baloh ed altri (2007) suggerirono che il parkinsonismo può essere una caratteristica della PEOA3, così come è stato riportato in alcuni pazienti con la PEOA1. 30 PubMed Neighbors

 

MAPPATURA

Nella famiglia affetta riportata da Suomalainen ed altri (1992), Suomalainen ed altri (1995) trovarono linkage ad una regione 27-cM nel cromosoma 10q23.3-q24.3 (massimo punteggio lod di 4,52 al marcatore D10S597). Le analisi di linkage di altre 2 famiglie italiane con la PEO esclusero 10q, indicando eterogeneità genetica. 30 PubMed Neighbors

In un grande gruppo di affini pakistani con la adPEO, Li ed altri (1999) trovarono linkage ad un intervallo 7-cM nel 10q23.31-q25.1 fra i marcatori D10S198 e D10S1795 (massimo punteggio lod di 5,72 al D10S1267).

 

GENETICA MOLECOLARE

In 12 differenti pedigree di varia origine etnica, comprendenti quelli riportati da Suomalainen ed altri (1995) e Li ed altri (1999), Spelbrink ed altri (2001) identificarono 11 differenti mutazioni in regioni codificanti nel gene C10ORF2 (vedi, per es., 606075.0001) cosegregante con la adPEO.

Hirano e DiMauro (2001) rividero la genetica molecolare della oftalmoplegia esterna progressiva e classificarono il tipo specifico di malattia a seconda della mutazione autosomica nei geni SLC25A4, C10ORF2, e POLG come pure nei molteplici geni mitocondriali.

Lamantea ed altri (2002) stabilirono che le mutazioni nei geni ANT1 e C10ORF2 rispettivamente spiegano approssimativamente il 4% e 35% dei casi di adPEO famigliare. Le mutazioni nel gene POLG sono la causa più frequente  di tutte le forme  di PEO famigliare, spiegando approssimativamente il 45% dei casi.

 

RIFERIMENTI

1. Baloh, R. H.; Salavaggione, E.; Milbrandt, J.; Pestronk, A. :
Familial parkinsonismo e oftalmoplegia da a mutazione nel DNA mitocondriale elicasi twinkle. Arch. Neurol. 64: 998-1000, 2007.
PubMed ID : 17620490
 
2. Filosto, M.; Mancuso, M.; Nishigaki, Y.; Pancrudo, J.; Harati, Y.; Gooch, C.; Mankodi, A.; Bayne, L.; Bonilla, E.; Shanske, S.; Hirano, M.; DiMauro, S. :
Eterogeneità clinica e genetica nell'oftalmoplegia esterna progressiva dovuta a mutazioni nella gamma polimerasi . Arch. Neurol. 60: 1279-1284, 2003.
PubMed ID : 12975295

 

3. Hirano, M.; DiMauro, S. :
ANT1, twinkle, POLG, e TP: nuovi geni aprono i nostri occhi alla oftalmoplegia. Neurology 57: 2163-2165, 2001.
PubMed ID : 11756592
4. Lamantea, E.; Tiranti, V.; Bordoni, A.; Toscano, A.; Bono, F.; Servidei, S.; Papadimitriou, A.; Spelbrink, H.; Silvestri, L.; Casari, G.; Comi, G. P.; Zeviani, M. :
Le mutazioni del DNA mitocondriale per la gamma polimerasi -A sono una frequente causa di oftalmoplegia esterna progressiva autosomica dominante o recessiva. Ann. Neurol. 52: 211-219, 2002.
PubMed ID : 12210792

 

5. Li, F. Y.; Tariq, M.; Croxen, R.; Morten, K.; Squier, W.; Newsom-Davis, J.; Beeson, D.; Larsson, C. :
Mappatura dell'oftalmoplegia esterna progressiva autosomica dominante in 7-cM regione critica di 10q24. Neurology 53: 1265-1271, 1999.
PubMed ID : 10522883

6. Luoma, P.; Melberg, A.; Rinne, J. O.; Kaukonen, J. A.; Nupponen, N. N.; Chalmers, R. M.; Oldfors, A.; Rautakorpi, I.; Peltonen, L.; Majamaa, K.; Somer, H.; Suomalainen, A. :
Menopausa prematura nel parkinsonismo, e mutazioni del DNA mitocondriale per la gamma polimerasi : studio clinico e genetica molecolare. Lancet 364: 875-882, 2004.
PubMed ID : 15351195

 

7. Spelbrink, J. N.; Li, F.-Y.; Tiranti, V.; Nikali, K.; Yuan, Q.-P.; Tariq, M.; Wanrooij, S.; Garrido, N.; Comi, G.; Morandi, L.; Santoro, L.; Toscano, A.; e 9 altri :
Delezioni del DNA mitocondriale umano associate con mutazioni nel gene codificante twinkle, un gene del fago T7 simile alla proteina 4 localizzata nei mitocondri. Nature Genet. 28: 223-231, 2001.
PubMed ID : 11431692

8. Suomalainen, A.; Kaukonen, J.; Amati, P.; Timonen, R.; Haltia, M.; Weissenbach, J.; Zeviani, M.; Somer, H.; Peltonen, L. :
Un locus autosomico predisponente a delezioni del DNA mitocondriale. Nature Genet. 9: 146-151, 1995.
PubMed ID : 7719341
9. Suomalainen, A.; Majander, A.; Haltia, M.; Somer, H.; Lonnqvist, J.; Savontaus, M.-L.; Peltonen, L. :
Delezioni multiple del DNA mitocondriale in numerosi tessuti di un paziente con grave depressione ritardata ed oftalmoplegia esterna progressiva familiare. J. Clin. Invest. 90: 61-66, 1992.
PubMed ID : 1634620

10. Suomalainen, A.; Majander, A.; Wallin, M.; Setala, K.; Kontula, K.; Leinonen, H.; Salmi, T.; Paetau, A.; Haltia, M.; Valanne, L.; Lonnqvist, J.; Peltonen, L.; Somer, H. :
Oftalmoplegia esterna progressiva autosomica dominante  con delezioni multiple di mtDNA: caratteristiche cliniche, biochimiche, e genetica molecolare della malattia collegata a 10q. Neurology 48: 1244-1253, 1997.
PubMed ID : 9153451
 
11. Tyynismaa, H.; Mjosund, K. P.; Wanrooij, S.; Lappalainen, I.; Ylikallio, E.; Jalanko, A.; Spelbrink, J. N.; Paetau, A.; Suomalainen, A. :
L'elicasi Twinkle mitocondriale mutante causa delezioni multiple del mtDNA ed una malattia mitocondriale a tarda insorgenza nei topi. Proc. Nat. Acad. Sci. 102: 17687-17692, 2005.
PubMed ID : 16301523
 

COLLABORATORI

Cassandra L. Kniffin - aggiornato : 31 marzo 2008
Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 7/12/2005

DATA DI INIZIO

Cassandra L. Kniffin : 30 marzo 2005

REVISIONI

wwang : 7 aprile 2008
ckniffin : 31 marzo 2008
alopez : 18 maggio 2006
wwang : 26 luglio 2005
ckniffin : 12 luglio 2005
ckniffin : 30 marzo 2005
carol : 30 marzo 2005
carol : 30 marzo 2005
ckniffin : 30 marzo 2005
carol : 30 marzo 2005
ckniffin : 29 marzo 2005
ckniffin : 21 febbraio 2005

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