|
%255125 |
|
|
MIOPATIA CON
INTOLLERANZA ALL'ESERCIZIO, DI TIPO SVEDESE |
Altre denominazioni e acronimi
MIOPATIA CON CARENZA DI SUCCINATO DEIDROGENASI E ACONITASI
MIOGLOBINURIA DOVUTA A GLICOLISI ANORMALE
MIOPATIA CON ACIDOSI LATTICA, EREDITARIA; HMLLocus della mappa genica
12q24.1
TESTO
Il numero di questa scheda è preceduto dal segno (#) per
l'evidenza che la forma svedese di miopatia con intolleranza all'esercizio è causata da una
mutazione splice nella proteina impalcatura del cluster ferro-zolfo ISCU (611911).
CARATTERISTICHE CLINICHE
In una relazione da Umea nella Svezia del nord,
Larsson ed altri (1964) descrissero 14 pazienti
in 5 famiglie con una apparentemente nuova forma di
miopatia. La malattia appariva nella fanciullezza ed
aveva un decorso cronico con esacerbazioni e
remissioni. Essa era caratterizzata da ridotte
prestazioni fisiche. L'esercizio fisico causava un
rapido esaurimento, dispnea, e palpitazioni. Nel
lavoro continuativo i muscoli diventavano duri e
tesi con sviluppo di crampi e talvolta
di debolezza. Nella sua forma più grave c'erano debolezza diffusa, grave acidosi, e talvolta
mioglobinuria. Le concentrazioni di lattato e piruvato
nel sangue aumentavano sproporzionalmente al carico di lavoro. Tutte le persone affette erano in singoli rami familiari ed in alcune delle famiglie c'era consanguineità;
venne pensata probabile una ereditarietà recessiva .
Linderholm ed altri (1969) riportarono ulteriori ritrovamenti
nelle stesse famiglie.

Haller ed altri (1991) esaminarono un uomo di 22 anni della stessa area di
costa della Svezia del nord identificata da
Larsson ed altri (1964) e
Linderholm ed altri (1969) con una identica storia clinica e simile
patofisiologia all'esercizio dei pazienti descritti precedentemente. Lui aveva
marcata intolleranza all'esercizio da tutta la vita caratterizzata da precoce affaticabilità all'esercizio muscolare, dispnea, e palpitazioni cardiache
così come aveva pure episodi della durata da giorni a settimane di aumento
della affaticabilità e debolezza muscolari associati con doloroso rigonfiamento muscolare e pigmenturia
(mioglobinuria). Gli esami con esercizio alla cyclette rivelarono un basso
assorbimento
massimale di ossigeno con esagerato aumento dei lattato e piruvato venosi in relazione all'assorbimento di ossigeno ma bassi rapporti lattato/piruvato nell'esercizio massimale.

Il paziente studiato da
Schapira ed altri (1990) mostrava alcune
similarità; in quel caso (vedere
251945) venne speculato che le proteine ferro-zolfo della catena respiratoria mitocondriale potessero essere codificate dai geni nucleari e che una mutazione in
una singola sequenza codificante potesse spiegare
la doppia carenza.
Haller ed altri (1991) commentarono sul fatto che miocardio e cervello così come la
muscolatura liscia vascolare apparivano essere risparmiati nella carenza di SDH/aconitasi.

Reichmann e Angelini (1993) studiarono 2
fratelli, di 25 e 19 anni, con una cardiomiopatia ipertrofica. Entrambi mostravano debolezza muscolare prossimale e caratteristiche miopatiche alla EMG.
La CPK
era elevata. L'istochimica muscolare mostrava
mitocondri subsarcolemmali ed accumulo lipidico.
La colorazione SDH era negativa in tutte le fibre muscolari, indipendentemente
dal fatto se le sezioni fossero state effettuate longitudinalmente o
trasversalmente. L'indagine biochimica
mostrò un difetto nel complesso II della catena respiratoria.

CARATTERISTICHE BIOCHIMICHE
Wahren ed altri (1979) confermarono l'aumento marcato nelle concentrazioni di lattato e piruvato con
l'esercizio, eccedente il piccolo aumento nei controlli sani. Inoltre,
la concentrazione di alanina
arteriosa cresceva durante l'esercizio mentre non si osservavano cambiamenti nei controlli lavoranti con lo stesso carico di lavoro.
Linderholm ed altri (1990) studiarono campioni di biopsia muscolare presi
prima e dopo esercizio esaustivo in una giovane donna con questa condizione.
Dopo l'esercizio veniva osservata una marcata glicogenolisi con produzione di
lattato e pressoché tutte le fibre di tipo I vennero trovate essere rimaste
prive di glicogeno. La succinato deidrogenasi (vedi
185470) era bassa, mentre l'attività della
3-OH-acil-CoA-deidrogenasi, della fosfofruttochinasi,
della fosforilasi, e della lattato deidrogenasi erano normali.
Al microscopio elettronico, i mitocondri mostravano
le
anormalità tipiche della miopatia mitocondriale.
In un paziente svedese di 22 anni,
Haller ed altri (1991) condussero studi
su mitocondri isolati dei muscoli scheletrici mostranti una marcata
insufficienza della ossidazione del succinato con una ossidazione del glutamato
normale, implicando un difetto metabolico a livello del complesso II della catena respiratoria
mitocondriale. Un difetto nel complesso II dei muscoli
scheletrici venne confermato dai risultati della carenza
di succinato deidrogenasi determinati istochimicamente e biochimicamente. Le analisi immunoblot
mostravano un basso quantitativo delle proteine da 30 kD (ferro-zolfo) e
da 13,5-kD con livelli quasi normali della proteina da 70-kD del complesso II. La carenza della succinato
deidrogenasi era associata con diminuiti livelli della
aconitasi mitocondriale (ACO2;
100850) determinati enzimaticamente e immunologicamente mentre l'attività
degli altri enzimi del ciclo degli acidi tricarbossilici erano aumentati
comparati ai soggetti normali. C'era una anormale deposizione di ferro nei mitocondri
del paziente.
Haller ed altri (1991) postularono che le anormali risposte metabolica e
circolatoria all'esercizio in questo disturbo, correlate alla grave
insufficienza
della fosforilazione ossidativa muscolare dovuta al
basso tasso di generazione di NADH del ciclo degli acidi tricarbossilici
erano attribuibili alla carenza dell'attività della succinato
deidrogenasi e della aconitasi. Il complesso II è
costituito da 2 grandi subunità: una flavoproteina da 70-kD ed una proteina da 30 kD contenente
il ferro-zolfo la quale comprende la SDH, e 2 subunità più piccole che si
credono essere coinvolte nell'attaccare la SDH alla
membrana mitocondriale interna. Diversamente dagli altri complessi della catena respiratoria, tutte le subunità
del complesso II sono codificate dal genoma nucleare.
SDH e aconitasi hanno in comune i centri ferro-zolfo.
La carenza selettiva del polipeptide ferro-zolfo da 30 kD della SDH suggerisce che
sia presente un comune difetto
correlato ai centri ferro-zolfo in entrambi gli enzimi.

In un rapporto successivo,
Hall ed altri (1993) riportarono ulteriori caratterizzazioni
enzimatiche ed immunologiche dei
mitocondri del loro paziente (Haller
ed altri, 1991). Oltre alla grave
carenza del complesso II, manifestata dalla riduzione delle attività della succinato deidrogenasi e
della succinato:coenzima Q
ossidoriduttasi al 12 e 22% del normale
rispettivamente, l'attività del complesso III era ridotta al 37% e l'attività
della rodanesi al 48% del normale.
Le analisi immunoblot del complesso I mostravano carenza
di numerosi peptidi, e le immunoblot del complesso III
mostravano livelli marcatamente ridotti della proteina Rieske matura nei mitocondri ed elevati livelli
dei suoi precursori nel citosol, suggerendo un carente apporto dentro i mitocondri.
Anche l'aconitasi immunoreattiva
era bassa.
Hall ed altri (1993) interpretarono questo dato come
indicante una generalizzata anormalità della sintesi,
importazione, processamento, o assemblaggio di un gruppo di
proteine contenenti insiemi ferro-zolfo.
EREDITARIETA'
La miopatia ereditaria con acidosi lattica (HML)
era stata descritta in 19 membri di 9 famiglie
che vivevano in 2 zone geograficamente separate nella Svezia del nord. Usando l'unico
archivio storico svedese, comprendente le registrazioni di riunioni catechistiche di un certo numero
di parrocchie del nord della Svezia,
Drugge ed altri (1995) poterono rintracciare gli antenati delle
9 famiglie, comprendenti tutti i 9 casi, riconducendoli all'indietro ad alcune
coppie chiave che vissero almeno 300 anni fa. Non vennero trovati membri di
coppia in
comune o collegamenti comuni nel passato fra le famiglie. si pensò che il modo
dell'ereditarietà sia quello autosomico recessivo. Nei 9
rami familiari colpiti,erano affetti in 19 su 45 fra fratelli e sorelle .

Mochel ed altri (2008) trovarono una regione di omozigosi
in comune in 3 pazienti da 3 famiglie originarie dalla
Svezia del nord e confermata un aplotipo fondatore. Uno di questi pazienti era stato studiato estensivamente
da Haller
ed altri (1991) e Hall ed altri
(1993), ed un altro era un membro di una famiglia studiata da
Drugge ed altri (1995).

GENETICA MOLECOLARE
All'interno di una comune regione di omozigosi nel cromosoma 12q24.1,
Mochel ed altri (2008) identificarono
una singola mutazione intronica nel gene codificante la proteina impalcatura del
cluster ferro-zolfo (ISCU;
611911)
in 3 pazienti. Questa mutazione omozigote rafforzava un sito accettore di splice
debole
e produceva livelli ridotti di mRNA e proteina ISCU, portanti ad effetti avversi
nella omeostasi delle proteine ferro-zolfo e del ferro intracellulare.

Riferimenti
- 1. Drugge, U.; Holmberg, M.; Holmgren, G.;
Almay, B. G. L.; Linderholm, H. :
- La miopatia ereditaria con acidosi lattica, da
carenza di succinato deidrogenasi e aconitasi nella Svezia del nord: uno
studio genealogico.
J. Med. Genet. 32: 344-347, 1995.
PubMed ID :
7616539
- 2. Hall, R. E.; Henriksson, K. G.; Lewis, S.
F.; Haller, R. G.; Kennaway, N. G. :
- Miopatia mitocondriale con carenza di succinato
deidrogenasi e aconitasi: anormalità di numerose proteine ferro-zolfo.
J. Clin. Invest. 92: 2660-2666,
1993.
PubMed ID :
8254022
- 3. Haller, R. G.; Henriksson, K. G.;
Jorfeldt, L.; Hultman, E.; Wibom, R.; Sahlin,
K.; Areskog, N.-H.; Gunder, M.; Ayyad, K.;
Blomqvist, C. G.; Hall, R. E.; Thuillier, P.;
Kennaway, N. G.; Lewis, S. F. :
- La carenza di succinato deidrogenasi e aconitasi nei muscoli scheletrici:
patofisiologia dell'esercizio in un nuovo difetto ossidativo muscolare umano.
J. Clin.
Invest. 88: 1197-1206, 1991.
PubMed ID :
1918374
- 4. Larsson, L.-E.; Linderholm, H.; Muller,
R.; Ringqvist, T.; Sornas, R. :
- Miopatia metabolica ereditaria con
mioglobinuria parossistica dovuta a glicolisi anormale.
J. Neurol. Neurosurg.
Psychiat. 27: 361-380, 1964.
PubMed ID :
14213465
- 5. Linderholm, H.; Essen-Gustavsson, B.;
Thornell, L.-E. :
- Bassa attività della succinato deidrogenasi (SDH)
in un paziente con una miopatia ereditaria con
mioglobinuria parossistica. J. Intern.
Med. 228: 43-52, 1990.
PubMed ID :
2384736
- 6. Linderholm, H.; Muller, R.; Ringqvist,
T.; Sornas, R. :
- Metabolismo muscolare anormale ereditario
con circolazione ipercinetica durante l'esercizio.
Acta Med. Scand. 185: 153-166,
1969.
PubMed ID :
5811159
- 7. Mochel, F.; Knight, M. A.; Tong, W.-H.; Hernandez, D.; Ayyad, K.;
Taivassalo, T.; Andersen, P. M.; Singleton, A.; Rouault, T. A.; Fischbeck,
K. H.; Haller, R. G. :
- Una mutazione splice nella proteina impalcatura del
cluster ferro-zolfo ISCU
causa miopatia con intolleranza all'esercizio. Am. J. Hum. Genet.
82: 652-660, 2008.
PubMed ID :
18304497
-
- 8. Reichmann, H.; Angelini, C. :
- Le analisi di singole fibre muscolari in 2
fratelli con carenza di succinato deidrogenasi.
Europ. Neurol. 34: 95-98, 1993.
- 9. Schapira, A. H. V.; Cooper, J. M.;
Morgan-Hughes, J. A.; Landon, D. N.; Clark, J.
B. :
- Miopatia mitocondriale con un difetto della proteina
di trasporto mitocondriale. New
Eng. J. Med. 323: 37-42, 1990.
PubMed ID :
2113185
- 10. Wahren, J.; Linderholm, H.; Felig, P. :
- Metabolismo aminoacido in pazienti con una
miopatia ereditaria e mioglobinuria parossistica.
Acta Med. Scand. 206: 309-314,
1979.
PubMed ID :
506803
-
Collaboratori
Victor A. McKusick - aggiornato : 14 aprile 2008
Data di inizio
Victor A. McKusick : 21 novembre 1991
Revisioni
alopez : 29 aprile 2008
terry : 14 aprile 2008
ckniffin : 21 luglio 2005
joanna : 18 marzo 2004
alopez : 28 dicembre 1999
alopez : 28 dicembre 1999
mimman : 8 febbraio 1996
mark : 6 dicembre 1995
mark : 18 luglio 1995
jason : 28 giugno 1994
terry : 7 maggio 1994
carol : 19 gennaio 1994
supermim : 17 marzo 1992
carol : 21 novembre 1991
Copyright © 1966-2008 Johns Hopkins University
TRADUZIONE A CURA DELLA FONDAZIONE FONAMA: 11 giugno 2009