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Traduzioni di Natale Marzari

Dopo 41 anni e 5 mesi, nel maggio 2006 la magistratura di Trento ha riconosciuto l'esistenza e la gravità di quella malattia rara che nessuna altra istituzione o persona singola della provincia di Trento ancora mi riconosce, e per negare la quale mi perseguita. Natale Marzari
*516006 Esami genetici
COMPLESSO I, SUBUNITA' ND6; MTND6

Altre denominazioni e acronimi

NADH-UBICHINONE OSSIDORIDUTTASI, SUBUNITA' ND6
NADH DEIDROGENASI, SUBUNITA' 6

TESTO

DESCRIZIONE

La subunità 6 è 1 delle 7 subunità del (mtDNA) codificate dal DNA mitocondriale (MTND1, MTND2, MTND3, MTND4L, MTND4, MTND5, MTND6) incluse tra gli approssimativamente 41 polipeptidi del complesso I respiratorio (NADH:ubichinone ossidoriduttasi, EC 1.6.5.3) (Shoffner e Wallace, 1995; Arizmendi ed altri, 1992; Walker ed altri, 1992; Anderson ed altri, 1981; Attardi ed altri, 1986; 13,12:Chomyn ed altri, 1985, 1986; Wallace ed altri, 1986; Oliver e Wallace, 1982; Wallace ed altri, 1994). Il complesso I riceve gli elettroni dalla NADH, li trasferisce all'ubichinone (Coenzima Q10), ed usa l'energia rilasciata per pompare protoni attraverso la membrana interna mitocondriale. Il complesso I è meglio descritto in 516000. Il MTND6 è stato proposto essere un componente della frazione ferroproteica
(Chomyn ed altri, 1986).
30 PubMed Neighbors

Il polipeptide previsto ha un peso molecolare di 18,6 kD (Anderson ed altri, 1981). Comunque, il suo apparente MW su gel poliacilamidico SDS (PAGE) usando triglicina come base è 16,7 kD (Oliver ed altri, 1984; Oliver e Wallace, 1982; Wallace ed altri, 1986), ed anche l'apparente MW su gel di urea fosfato è coerente al peso molecolare previsto (Chomyn ed altri, 1986). 30 PubMed Neighbors

MAPPATURA

La MTND6 è codificata del filamento leggero (L) ricca di citosina del mtDNA ed localizzata fra le coppie di nucleotidi (nps) 14149 e 14673 (Anderson ed altri, 1981; Wallace ed altri, 1994). E' ereditata maternalmente con il mtDNA (Giles ed altri, 1980; Case e Wallace, 1981).

STRUTTURA

Il polipeptide MTND6 comprende una sequenza continua codificante di 524 nps. Il gene non contiene introni, inizia con la metionina AUG del codone di inizio e finisce con un codone UCG il quale è stato proposto come segnale di stop. Il mRNA ha una sequenza non codificante 3-prime la quale include1811 nps corrispondenti alla sequenza codificante antisenso del MTND5 e può anche estendersi attraverso i geni tRNALeu(CUN), tRNASer(AGY), tRNAHis, e MTND4, finendo con un tRNAArg. E' trascritto come una grande parte policistronica del trascritto del filamento L ed è fiancheggiato dalla fine del 5-prime del tRNAGlu. Il processamento avviene al tRNAGlu e tRNAArg per dare stabilità al trascritto 3 del filamento L (Anderson ed altri, 1981; Ojala ed altri, 1981; Attardi ed altri, 1982; Montoya ed altri, 1981; Wallace ed altri, 1994). Ulteriori processamento al tRNALeu(CUN) può dare un mRNA equivalente in lunghezza al trascritto 5 per MTND5 del filamento H. 30 PubMed Neighbors

VARIAZIONI

Polimorfismi dei siti di restrizione sono stati identificati alle seguenti posizioni nucleotidiche per gli enzimi indicati (dove '+' = sito guadagnante, '-' = sito perdente relativo alla sequenza di riferimento , Anderson ed altri, 1981): Alu I: -14304, +14322, +14509; BamHI: -14258; Dde I: +14385, +14394, -14608; Hae III: +14279; HincII: -14199, +14648/15765; HinfI: +14268, -14368; Mbo I: -14259, +14279; Msp I: +14567;; Rsa I: +14347; Taq I: +14050/14366, +14168 (Wallace ed altri, 1994). 30 PubMed Neighbors

Sono state riportate numerose varianti alleliche per MTND6, la maggior parte associate con la neuropatia ottica ereditaria di Leber (LHON): MTND6*LHON14484C (516006.0001), MTND6*LDYT14459A (516006.0002), e MTND6*LDYT14596A (516006.0003). Ravn ed altri (2001) identificarono una mutazione, MTND6*MELAS14453A (516006.0005), associata con la sindrome MELAS (54000). 30 PubMed Neighbors

VARIANTI ALLELICHE
(esempi selezionati)

.0001 ATROFIA OTTICA DI LEBER [MTND6*LHON14484C]

Questo allele cambia la debolmente conservata metionina all'amminoacido 64 in una valina (M64V). Viene trovato in approssimativamente il 15% dei pazienti con atrofia ottica di Leber (LHON; 535000), ma non è stato osservarono nei controlli (meno del 0,4%). Generalmente si trova in associazione con altre mutazioni LHON. In una grande linea ereditaria australiana che manifestava la LHON ed una malattia neurologica, questo allele venne trovato insieme con MTND1*LHON4160C (516000.0002). Nella maggior parte delle altre linee ereditarie, l'allele MTND6*LHON14484C si trova insieme con MTND5*LHON13708A (516005.0001) nella maggior parte delle linee ereditarie con la LHON, MTCYB*LHON15257A (516020.0001) o MTND1*LHON3394C (516000.0004) in un sottoinsieme di questi, e MTCYB*LHON15812A (516005.0001) e in un caso MTND2*LHON5244A (516001.0002) in un sottoinsieme delle linee ereditarie MTCTB*LHON15257A. La linea ereditaria MTND6*LHON14484C + MTND1*LHON4160C è omoplasmica, con il 76% dei parenti materni colpiti, dei quali il 54% sono maschi. In un altra linea ereditaria MTND1*LHON 4160C, le linee ereditarie MTND6*LHON14484C erano tutte omoplasmiche eccetto una, e fra il 27 e l'80% di parenti materni erano affetti, ed il 68% di questi erano maschi. I pazienti con questa mutazione hanno una insolitamente alta predisposizione al recupero visivo (37%) (Brown ed altri, 1992; 20,19:Johns ed altri, 1992, 1993; Mackey e Howell, 1992). 30 PubMed Neighbors

Brown ed altri (1997) dimostrarono che la mutazione 14484T-C, rende improbabili le altre 2 mutazioni primarie LHON (3460 e 11778), non è distribuita nei filogeni in proporzione alla frequenza dei maggiori aplogruppi caucasici mtDNA trovati in nord America. E' stato dimostrato che la mutazione 14484T-C si trovava nel retroterra dell'aplogruppo J più frequentemente di quanto ci si aspettasse, coerente con l'osservazione che approssimativamente il 75% dei pazienti LHON nel mondo positivi per la 14484T-C si trovano in associazione con l'aplogruppo J. Anche la mutazione 11778 (516003.0001) esibiva una moderata assonanza con l'aplogruppo J. I loro risultati suggerivano un ruolo patogenico per un sottoinsieme di mutazioni LHON secondarie e la loro interazione con le mutazioni primarie, e forniscono un supporto per un modello poligenico per l'espressione della LHON in alcuni casi. 30 PubMed Neighbors

Carelli ed altri (1998) descrissero un paziente di origini nordafricane con la LHON portatore della mutazione 14484T-C del gene ND6.

Macmillan ed altri (2000) analizzarono 27 famiglie riportate indipendentemente con la LHON franco-canadese e la mutazione 14484T-C, tutte le quali erano omoplasmiche per la mutazione 14484T-C. Nelle famiglie con la mutazione 14484T-C essi trovarono 8 mutazioni di transizione omoplasmica (16069C-T, 16126T-C, 16213G-A, 73A-G, 185G-A, 228G-A, 263A-G, e 295C-T), comparate alla sequenza di Cambridge del gruppo Sanger (Anderson ed altri, 1981). Delle 27 famiglie analizzate, 26 condividevano identiche sostituzioni in tutti gli 8 siti che erano differenti dalla sequenza di Cambridge. Sei di questi mutazioni vennero trovate solo nelle famiglie con la mutazione 14484T-C e non nella famiglia con 11778G-A o nella famiglia senza la LHON. I dati vennero interpretati come dimostrazione che le famiglie franco-canadesi con la LHON e la mutazione 14484T-C probabilmente condividono la stessa linea materna e suggerì che possono derivare tutte da una singola donna capostipite. 30 PubMed Neighbors

Il primo rapporto sulla LHON nei franco-canadesi è del 1970, quando venne descritta una grande linea ereditaria nel sudovest del Quebec da Brunette e Bernier (1970). In questo grande gruppo di affini veniva osservato un alto rapporto (19,5%) di recuperi spontanei: 4 pazienti recuperarono una acuità visiva di 20/50 o meglio in almeno 1 occhio e 6 recuperarono una normale visione bilaterale. 30 PubMed Neighbors

Nishioka ed altri (2003) identificarono la mutazione 14484T-C in 6 generazioni di una famiglia indonesiana con la LHON. Tutta la linea materna aveva la mutazione 14484T-C in forma omoplasmica. La penetranza della malattia (33,3%) e la predominanza nei maschi (3:1) era simile alle altre LHON mondiali con la mutazione 14484T-C. L' incidenza nei discendenti nati da madri affette non era differente da quella delle madri non colpite, e la distribuzione dei casi nelle fasce di età non era più alta che che nei portatori asintomatici. Vennero eseguite ricerche per otto mutazioni secondarie ma non vennero individuate. I pazienti di questa famiglia appartenevano all'aplogruppo M. Questi ritrovamenti supportavano l'idea che il retroterra del mtDNA coinvolto nel espressione delle mutazioni LHON negli asiatici del sudest sia differente da quello degli europei. 30 PubMed Neighbors

Nelle particelle submitocondriali delle piastrine di 9 individui con la mutazione 14484T-C, Carelli ed altri (1999) non trovarono differenze nell'attività complessiva del complesso I comparato ai controlli. Comunque, nelle particelle con la mutazione, loro scoprirono un aumento significativo della sensibilità a 2 inibitori del sito di produzione dell'ubichinolo, il mixotiazolo e nonilbenzochinolo. La mutazione colpisce l'altamente conservata elica C, al sito di interazione dei prodotti dell'ubichinolo. Carelli ed altri (1999) notarono che il difetto biochimico causato dalla alterazione 14484T-C ricorda quanto riportato per la mutazione ND4 11778 (516003.0001). 30 PubMed Neighbors

Howell ed altri (2003) determinarono la completa sequenza del mtDNA di 63 linee ereditarie olandesi con la LHON, 56 della quale erano portatori di 1 delle classiche mutazioni LHON al nucleotide 3460 (516000.0001), 11778 (516003.0001), o 14484. La maggior evidente incidenza nella quale il mtDNA era o identico o correlato con i discendenti era nell'aplogruppo J del mtDNA che erano portatori della mutazione 14484T-C LHON. In 7 delle linee ereditarie, vennero identificati 4 genotipi mitocondriali differenti ma correlati. La regione controllo della sequenza della capostipite per queste linee ereditarie olandesi con la LHON si riconduceva alla regione controllo della sequenza che Macmillan ed altri (2000) identificò nel mtDNA della capostipite delle linee ereditarie franco-canadesi con la LHON. Inoltre, Howell ed altri (2003) ottennero una perfetta corrispondenza fra la sequenza della capostipite olandese 14484 e la completa sequenza del mtDNA di 2 linee ereditarie canadesi con la LHON. Questi risultati indicavano che queste linee ereditarie 14484 olandesi e franco-canadese con la LHON condivisero una comune antenata, e che la singola origine della mutazione 14484T-C in questa 'megalinea' avvenne prima dell'anno 1600, e che c'è un effetto fondatrice nell'aplogruppo J 14484. Howell ed altri (2003) stimarono che questa linea (includendo la mutazione 14484T-C LHON) avesse origine da 900 a 1.800 anni fa. 30 PubMed Neighbors

Ricostruendo genealogicamente la linea materna, Laberge ed altri (2005) identificarono una donna sposata nella città di Quebec nel 1669 come l'antenata comune per 11 dei 13 individui franco-canadesi con la mutazione T14484C dei quali non era precedentemente conosciuta la correlazione. Gli individui erano portatori di identici aplogruppi mitocondriali. 30 PubMed Neighbors

.0002 ATROFIA OTTICA DI LEBER E DISTONIA [MTND6*LDYT14459A]

SINDROME DI LEIGH DOVUTA A CARENZA DEL COMPLESSO I MITOCONDRIALE, COMPRESA

Questa mutazione cambia la conservata alanina all'amminoacido 72 in una valina. Venne trovata come mutazione eteroplasmica in 1 grande famiglia, ma non in 310 controlli. Nella linea ereditaria, l'atrofia ottica di Leber predominava nelle prime generazioni e la distonia insieme con necrosi striatale bilaterale vennero trovate nelle successive generazioni (vedi 500001 e 535000). Fra i membri delle successive generazioni, il 48% del parenti materni manifestò distonia, il 10% la LHON, ed il  3% la LHON e distonia (Jun ed altri, 1994; Wallace ed altri, 1994). 30 PubMed Neighbors

In 3 pazienti con la sindrome di Leigh (256000) di 2 famiglie non imparentate, Kirby ed altri (2000) identificarono la mutazione 14459G-A nel gene MTND6. Non c'era nessuna evidenza di atrofia ottica di Leber o distonia.

Gropman ed altri (2004) riportarono di una famiglia con una mutazione omoplasmica 14459G-A del mtDNA ed un largo spettro di manifestazioni cliniche dovuta alla carenza del complesso I (252010). Il probando aveva anartria, distonia, spasticità, e lieve encefalopatia, e una MRI rivelò luminosità bilaterali, simmetriche dei gangli basali associate con acidosi lattica cerebrale e sistemica. Fra gli altri membri della famiglia con la mutazione, alcuni erano asintomatici ed altri erano sintomatici con caratteristiche clinico e di laboratorio variabili, confermando l'eterogeneità del fenotipo delle mutazioni omoplasmica 14459G-A del mtDNA, persino entro la stessa famiglia. 30 PubMed Neighbors

.0003 ATROFIA OTTICA DI LEBER E DISTONIA [MTND6*LDYT14596A]

In un grande gruppo di affini olandesi nella quale l'atrofia ottica di Leber era associata con distonia spastica ereditaria (vedi 500001 e 535000) in alcune membri mentre in altri venne trovata 1 solo tipo di anormalità, De Vries ed altri (1996) trovarono 2 mutazioni del mtDNA precedentemente non riportate. Una era una transizione eteroplasmica A>G nel nucleotide alla posizione 11696 nel gene ND4 (516003.0003) che provocava la sostituzione di una isoleucina con una valina all'amminoacido alla posizione 312. Una seconda mutazione, una transizione omoplasmica da T-ad-A alla posizione del nucleotide 14596 nel gene ND6, producevano la sostituzione di un metionina per isoleucina all'amminoacido residuo 26. Le analisi biochimiche di un biopsia muscolare mostrarono grave carenza del complesso I. 30 PubMed Neighbors

.0004 ATROFIA OTTICA DI LEBER [MTND6*LHON14495G]

Chinnery ed altri (2001) descrissero 2 linee ereditarie con l'atrofia ottica di Leber (535000) che erano portatrici della stessa nuova mutazione puntiforme nel gene MTND6, per es., una alterazione 14495A-G provocante una sostituzione da leu-a-ser. La mutazione era eteroplasmica in entrambe le famiglie, e il sequenziamento del genoma mitocondriale confermò che la mutazione fosse spuntata in 2 occasioni indipendenti. 30 PubMed Neighbors

.0005 SINDROME MELAS [MTND6*MELAS14453A ]

In un caso sporadico di sindrome MELAS, Ravn ed altri (2001) identificarono una transizione G con A eteroplasmica al nucleotide 14453 nel gene ND6 (14453G-A; 516006.0005), causando la sostituzione ala74-a-val (A74V)  . La paziente era una bambina di 7 anni con normale sviluppo fino all'età di 2 anni. Fra i 2 ed i 3 anni di età, ebbe episodi di vomito seguiti da acidosi chetotica. Lei sviluppò epilessia mioclonica, debolezza generale, e atassia con intermittente distonia. Alla scansione con risonanza magnetica mostrava ipoplasia cerebellare e infarti molteplici in entrambi gli emisferi. Una biopsia muscolare rivelò miopatia con accumulo lipidico, con mitocondri normali alla microscopia elettronica. La paziente sviluppò episodi di letargia, acidosi lattica, e uniparesi alternanti. L'esaminazione oftalmologica non rivelò segni di atrofia del nervo ottico ma l'abolizione dei potenziali visivi evocati (VEP). La madre era sana, e senza storia di malattia mitocondriale. L'analisi degli enzimi mitocondriali nella paziente mostrava una diminuita attività del complesso I nei muscoli. Il sequenziamento dell'intero mtDNA, eccetto parti della ansa D, rivelarono eteroplasmia per la mutazione 14453G-A nel 82% del mtDNA della paziente nei muscoli ed il  78% nel sangue. La mutazione non venne trovata nel sangue della madre e nemmeno in 50 controlli sani. Oltre alla mutazione 14453G-A, Ravn ed altri (2001) identificarono 2 altre mutazioni omoplasmiche nel mtDNA della loro paziente, 5628T-C nel gene MTTA (590000) e 13535A-G nel gene MTND5 (516005), che potrebbero aver contribuito al decremento osservato nella attività del complesso I ed al grave fenotipo del paziente 30 PubMed Neighbors

.0006 ATROFIA OTTICA DI LEBER [MTND6*LHON14482A ]

In 2 maschi maternalmente correlati con l'atrofia ottica di Leber (535000) caratterizzata da recupero visivo, Valentino ed altri (2002) identificarono una trasversione omoplasmica 14482C-A nel gene MTND6, provocante una alterazione da met64-a-ile in un area conosciuta per essere un punto caldo per la mutazione. Il sequenziamento dell'area mostrava che la mutazione venne trovata in un mtDNA con un retroterra di aplogruppo J, simile alla mutazione 14484T-C (516006.0001), la quale risulta da una sostituzione di met64-con-val. Metionina, isoleucina, e valina sono tutte idrofobe. 30 PubMed Neighbors

.0007 SINDROME DI LEIGH DOVUTA A CARENZA DEL COMPLESSO I MITOCONDRIALE [MTND6, 14487T-C ]

necrosi striatale , BILATERALE, CON DISTONIA, COMPRESA

In un infante con la sindrome di Leigh (256000), Ugalde ed altri (2003) identificarono una transizione eteroplasmica 14487T-C nel gene MTND6, provocante una sostituzione da met63-a-val (M63V). Il paziente presentava a 4 mesi attacchi epilettici  tonico-clonici, e successivamente venne trovato avere ritardo motorio, ipotonia, sordità, segni del tratto piramidale e extrapiramidale, ed eventi episodici del tronco cerebrale con palsie oculomotorie, strabismo, e apnee ricorrenti. Gli studi di laboratorio mostrarono acidemia lattica e lesioni dei gangli basali. Morì a 7 mesi. La madre del paziente aveva il 24% di carico mutante nel sangue, ed il paziente aveva il 65% di carico mutante nei muscoli e fegato, e l'86% di carico mutante nei fibroblasti. Ulteriori studi mostrarono che la mutazione avvenne nella più conservata elica transmenbranale della proteina e causava un assemblaggio del complesso I danneggiato (252010). Ugalde ed altri (2003) sottolinearono la grave espressione fenotipica della mutazione M63V. 30 PubMed Neighbors

In 2 maschi non imparentati con distonia generalizzata progressiva e necrosi striatale bilaterale iniziante all'età di 4 e 6 anni, rispettivamente, Solano ed altri (2003) identificarono la mutazione M63V. In 1 paziente, c'era una alta proporzione di mtDNA mutante nei muscoli (93%) e nel sangue (67%). Sua madre non colpita mostrava il 26% di eteroplasmia nel sangue. Le analisi biochimiche mostrarono carenza isolata del complesso I. Solano ed altri (2003) notarono che altri rapporti (per es., Funalot ed altri, 2002) aveva trovato associazione fra la mutazione in MTND6 e la distonia e necrosi striatale bilaterale. 30 PubMed Neighbors

VEDI ANCHE

Ragan (1987)

RIFERIMENTI

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Sequenziazione di 20 subunità della NADH:ubichinone ossidoriduttasi da mitocondri di cuore bovino. Applicazione di una nuova strategia per il sequenziamento di proteine usando la reazione a catena della polimerasi. J. Molec. Biol. 226: 1051-1072, 1992.
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39. Wallace, D. C.; Yang, J.; Ye, J.; Lott, M. T.; Oliver, N. A.; McCarthy, J. :
Previsione computerizzata di una mappa peptidica: Funzione dei geni di polipeptidi umani e di topo del DNA DNA mitocondriale analisi e rassegna in un gel proteolitico bidimensionale. Am. J. Hum. Genet. 38: 461, 1986.
PubMed ID : 3518425

COLLABORATORI

Marla J. F. O'Neill - aggiornamento : 22 settembre 2005
Victor A. McKusick - aggiornamento : 28 aprile 2005
Marla J. F. O'Neill - aggiornamento : 8 giugno 2004
Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 7 gennaio 2004
Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 23 dicembre 2003
Victor A. McKusick - aggiornamento : 21 ottobre 2003
Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 18 settembre 2003
Victor A. McKusick - aggiornamento : 27 agosto 2003
Michael B. Petersen - aggiornamento : 8 luglio 2002
Jane Kelly - aggiornamento : 16 luglio 2001
Victor A. McKusick - aggiornamento : 4 febbraio 2000
Victor A. McKusick - aggiornamento : 19 luglio 1999
Victor A. McKusick - aggiornamento : 8 aprile 1997
Douglas C. Wallace - aggiornamento : 8 aprile 1994

DATA DI INIZIO

Victor A. McKusick : 2 marzo 1993

REVISIONI

wwang : 22 settembre 2005
carol : 21 settembre 2005
ckniffin : 29 agosto 2005
terry : 3 agosto 2005
tkritzer : 10 maggio 2005
terry : 28 aprile 2005
terry : 3 marzo 2005
terry : 3 novembre 2004
carol : 11 giugno 2004
terry : 8 giugno 2004
tkritzer : 14 gennaio 2004
ckniffin : 7 gennaio 2004
tkritzer : 30 dicembre 2003
tkritzer : 12/30/2003
ckniffin : 23 dicembre 2003
tkritzer : 22 ottobre 2003
terry : 21 ottobre 2003
carol : 25 settembre 2003
ckniffin : 18 settembre 2003
cwells : 2 settembre 2003
carol : 29 agosto 2003
terry : 27 agosto 2003
carol : 13 novembre 2002
ckniffin : 25 ottobre 2002
ckniffin : 27 agosto 2002
mgross : 8 luglio 2002
carol : 16 luglio 2001
carol : 22 febbraio 2000
mcapotos : 14 febbraio 2000
terry : 4 febbraio 2000
carol : 23 luglio 1999
terry : 19 luglio 1999
dholmes : 11 maggio 1998
dholmes : 11 maggio 1998
dholmes : 11 maggio 1998
jenny : 8 aprile 1997
terry : 4 aprile 1997
terry : 22 gennaio 1997
terry : 22 gennaio 1997
terry : 21 gennaio 1997
terry : 22 aprile 1996
mark : 9 aprile 1996
mark : 9 aprile 1996
mimman : 8 febbraio 1996
mark : 19 giugno 1995
pfoster : 13 settembre 1994
terry : 11 luglio 1994
mimadm : 19 aprile 1994
carol : 8 marzo 1994

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