[images/b_ita_fonama.html]


Traduzioni di Natale Marzari

Dopo 41 anni e 5 mesi, nel maggio 2006 la magistratura di Trento ha riconosciuto l'esistenza e la gravità di quella malattia rara che nessuna altra istituzione o persona singola della provincia di Trento ancora mi riconosce, e per negare la quale mi perseguita.
Natale Marzari
 
#606159 Esami genetici
MALATTIA DEI GANGLI BASALI AD INSORGENZA IN ETA' ADULTA

Altre denominazioni e acronimi

NEUROFERRINOPATIA

Locus della mappa genica 19q13.3-q13.4

CONTENUTO

Il numero di questa scheda è preceduto dal segno (#) per l'evidenza che la malattia dei gangli basali ad insorgenza nell'età adulta è causata da mutazione nel gene FTL (134790).

CARATTERISTICHE CLINICHE

Curtis ed altri (2001) descrissero una malattia dei gangli basali a tarda insorgenza ereditata dominantemente che si presentava variabilmente con caratteristiche extrapiramidali simili a quelle della malattia di Huntington (143100) o al parkinsonismo. La malattia si presentarva tipicamente con movimenti involontari dai 40 ai 55 anni di età. I sintomi della disfunzione extrapiramidale includevano coreoatetosi, distonia, spasticità, e rigidità, mostrando talvolta progressione acuta ma non associata con declino cognitivo o coinvolgimento cerebellare significanti. La scansione MRI mostrava cavitazione dei gangli basali confermata dalla patologia del cervello. I membri colpiti sopravviventi della famiglia vivevano entro un raggio di 40 km dalla casa del primo fondatore che era stato rintracciato da una registrazione attorno al 1790, un membro di una famiglia locale proveniente della regione Cumbriana nell'Inghilterra del nord. I pazienti avevano bassi livelli della ferritina serica e anormali aggregati di ferritina e ferro nel cervello. Curtis ed altri (2001) notarono che il deposito di ferro nel cervello aumentava normalmente con l'età, specialmente nei gangli basali, ed è un sospettato fattore causativo in numerose malattie neurodegenerative nelle quali è correlato con la patologia visibile, probabilmente attraverso il suo coinvolgimento nelle reazioni tossiche dei radicali liberi. Le malattie neurologiche conosciute vennero escluse dagli esami diagnostici di routine. 30 PubMed Neighbors

Chinnery ed altri (2003) riportarono di una famiglia francese nella quale 7 membri svilupparono distonia fra i 24 ed i 58 anni di età. L'ereditarietà era autosomica dominante. Caratteristiche aggiuntive cliniche includevano disartria, corea, parkinsonismo, blefarospasmo, e segni cerebellari. Due membri colpiti avevano una sindrome dei lobi frontali, e 1 aveva demenza. La MRI di 3 membri della famiglia colpiti mostrava alterazioni cistiche nei gangli basali. La biopsia del muscolo scheletrico di 4 pazienti mostrava anormalità della catena respiratoria mitocondriale. 30 PubMed Neighbors

Maciel ed altri (2005) riportarono di un uomo di 19 anni con parkinsonismo, atassia, e segni corticospinali coerenti con la neuroferritinopatia. Le analisi genetiche scoprirono una mutazione nel gene FTL (A96T; 134790.0013) nel paziente, in sua madre asintomatica, e nel fratello di 13 anni asintomatico. La MRI mostrava necrosi bilaterale nel pallido nel paziente ed in sua madre, e tutti 3 i portatori della mutazione avevano ferritina serica diminuita. Il paziente aveva inoltre lieve deficit cognitivo non progressivo e psicosi episodica, la quale poteva non essere correlata poiché uno zio non portatore era schizofrenico. 30 PubMed Neighbors

MAPPATURA

In una famiglia con la malattia dei gangli basali ad insorgenza nell'età adulta, Curtis ed altri (2001) trovarono il collegamento alla regione 3,5-cM fra D19S596 e D19S866 (massimo punteggio lod multipunti di 6,38 per HRC.PCR3).

GENETICA MOLECOLARE

In un individuo con la malattia dei gangli basali ad insorgenza nell'età adulta ed in 5 soggetti apparentemente non imparentati con simili sintomi extrapiramidali, Curtis ed altri (2001) identificarono una mutazione da inserzione nel gene FTL (134790.0010). Un anormalità nella ferritina indicava fortemente una primaria funzione del ferro nella patogenesi di questa malattia, per la quale essi proposero il nome 'neuroferritinopatia.' Chinnery ed altri (2003) identificarono la stessa mutazione da inserzione nel gene FTL in membri colpiti di un famiglia francese con neuroferritinopatia. 30 PubMed Neighbors

In una donna sana di 52 anni che era un soggetto controllo in uno studio genetico sulla sindrome da iperferritinemia-cataratta, Cremonesi ed altri (2004) identificarono una mutazione eterozigote nel codone di inizio ATG del gene FTL, previsto per disabilitare la traslazione e espressione della proteina. Lei non aveva storia di carenza di ferro, anemia o di disfunzioni neurologiche. L'esaminazione ematologica era normale eccetto che per la diminuita ferritina serica. I risultati suggerirono che la ferritina L non ha effetti sul metabolismo del ferro sistemico ed indicavano anche che la neuroferritinopatia non è una conseguenza della aploinsufficienza della ferritina, ma probabile risulta dalle mutazioni con aumento della funzione nel gene FTL. 30 PubMed Neighbors

GENETICA DI POPOLAZIONE

In un controllo dei pazienti giapponesi esteso a tutta la nazione, Hirayama ed altri (1994) stimarono la prevalenza di tutte le forme di degenerazione spinocerebellare essere pari a 4,53 per 100.000. Di queste, 1,5% si pensarono avere degenerazione nigrostriatale, definita dagli autori come una malattia sporadica con insorgenza dopo la media età con segni principalmente parkinsoniani e occasionalmente accompagnata da atassia cerebellare, disturbi autonomi, e atrofia cerebellare alla scansione. 30 PubMed Neighbors

RIFERIMENTI

1. Chinnery, P. F.; Curtis, A. R. J.; Fey, C.; Coulthard, A.; Crompton, D.; Curtis, A.; Lombes, A.; Burn, J. :
Neuroferritinopatia in una famiglia francese con la distonia dominante a tarda insorgenza. J. Med. Genet. 40: e69, 2003. Note: Electronic Article.
PubMed ID : 12746423
2. Cremonesi, L.; Cozzi, A.; Girelli, D.; Ferrari, F.; Fermo, I.; Foglieni, B.; Levi, S.; Bozzini, C.; Camparini, M.; Ferrari, M.; Arosio, P. :
Raporto su un caso: un soggetto con una mutazione nel codone di inizio ATG della ferritina non ha sintomi ematologici o neurologici J. Med. Genet. 41: e81, 2004. Note: Electronic Article.
PubMed ID : 15173247
 
3. Curtis, A. R. J.; Fey, C.; Morris, C. M.; Bindoff, L. A.; Ince, P. G.; Chinnery, P. F.; Coulthard, A.; Jackson, M. J.; Jackson, A. P.; McHale, D. P.; Hay, D.; Barker, W. A.; Markham, A. F.; Bates, D.; Curtis, A.; Burn, J. :
Mutazioni nel gene codificante il polipeptide ferritina leggero causa la malattia dei gangli basali dominante ad insorgenza nell'età adulta. Nature Genet. 28: 350-354, 2001.
PubMed ID : 11438811

 
4. Hirayama, K.; Takayanagi, T.; Nakamura, R.; Yanagisawa, N.; Hattori, T.; Kita, K.; Yanagimoto, S.; Fujita, M.; Nagaoka, M.; Satomura, Y.; Sobue, I.; Iizuka, R.; Toyokura, Y.; Satoyoshi, E. :
Degenerazioni spinocerebellari in Giappone: uno studio clinico ed epidemiologico dell'itera nazione. Acta Neurol. Scand. 89 (suppl. 153): 1-22, 1994.
PubMed ID : 8178620
 
5. Maciel, P.; Cruz, V. T.; Constante, M.; Iniesta, I.; Costa, M. C.; Gallati, S.; Sousa, N.; Sequeiros, J.; Coutinho, P.; Santos, M. M. :
Neuroferritinopatia: mutazione missenso in FTL causante il coinvolgimento bilaterale del pallido ad insorgenza precoce. Neurologia 65: 603-605, 2005.
PubMed ID : 16116125

COLLABORATORI

Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 14 maggio 2007
Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 31 ottobre 2005
Cassandra L. Kniffin - riorganizzazione : 7 settembre 2004

DATA DI CREAZIONE

Ada Hamosh : 30 luglio 2001

REVISIONI

wwang : 16 maggio 2007
ckniffin : 14 maggio 2007
wwang : 21 novembre 2005
wwang : 13 gennaio 2005
ckniffin : 31 ottobre 2005
ckniffin : 26 gennaio 2005
ckniffin : 26 gennaio 2005
carol : 7 settembre 2004
ckniffin : 1 settembre 2004
alopez : 30 luglio 2001

Copyright © 1966-2008 Johns Hopkins University


Ritorno a Fonama.org Home Page

Alla pagina originale

Hit Counter