Altre denominazioni e acronimi
MIMITIN; MMTN
B17.2-LIKE
B17.2LLocus della mappa genica
5q12.1
CONTENUTO
DESCRIZIONE
La NADH:ubichinone ossidoriduttasi (complesso I;
EC 1.6.5.3) catalizza il primo passo nella catena
respiratoria mitocondriale, nella quale il trasferimento di elettroni dalla NADH all'ubichinone (coenzima
Q)
è accompagnato dalla traslocazione di protoni attraverso
la membrana mitocondriale interna. La B17.2L, o
mimitina, è un fattore di assemblaggio del complesso I (Ogilvie
ed altri, 2005).

CLONAZIONI
Con ricerche per geni sovraregolati da MYC (190080)
in una linea di cellule da glioblastoma umano, seguita
dall'analisi di database e 5-prime e 3-prime RACE da una genoteca di cDNA da cellule
di leucemia eritroide umana,
Tsuneoka ed altri (2005) clonarono la mimitina. La proteina dedotta di 169-aminoacidi
ha una massa
molecolare calcolata di19,9 kD. La mimitina contiene un dominio centrale trovato nella
proteina B17.2 (NDUFA12) del complesso I, ed un terminale C legante ATP/GTP al
sito del motivo A. La mimitina umana e di topo condividono l'80%
di identità degli aminoacidi. Le analisi Western blot scoprirono una mimitina
endogena con una massa molecolare apparente di
20 kD. L'immunolocalizzazione e le analisi Western blot di cellule frazionate confermarono che
la mimitina è una
proteina mitocondriale.

Dall'analisi di database,
Ogilvie ed altri (2005) identificarono B17.2L, una paralogo del gene B17.2
del lievito aerobico Yarrowia
lipolitica. Il B17.2L umano condivide, rispettivamente il 20% ed il 17% di
identità degli aminoacidi con il B17.2L del lievito ed il B17.2 umano. Le analisi Western blot scoprirono
espressione del B17.2L nei fibroblasti umani, nel cuore, nei muscoli
scheletrici, e nel fegato. L'immunoprecipitazione del B17.2L da mitocondri
normali di cuore umano coimmunoprecipitava altre subunità del complesso I. Con trasfezione
transitoria di B17.2L marcato a fluorescenza in cellule renali di embrioni umani,
Ogilvie ed altri (2005) confermarono che B17.2L
è localizzato nei mitocondri.

FUNZIONE GENICA
Tsuneoka ed altri (2005) trovarono che la MYC induce l'espressione di mimitina in una
linea di cellule di glioblastoma umano senza necessariamente stimolare la
proliferazione cellulare. La stimolazione serica di denutrite cellule aumenta l'espressione
di MYC, che venne seguita dall'aumento dell'espressione della mimitina. Al contrario,
la sottoregolazione della MYC con esteri del forbolo era seguita dalla
sottoregolazione dell'espressione della mimitina. Le analisi con
immunoprecipitazione della cromatina indicavano che la MYC lega
un box E alla regione promotrice del gene della mimitina
durante la proliferazione cellulare. La sottoregolazione dell'espressione della mimitina
attraverso l'interferenza con piccoli RNA in una varietà di linee cellulari da cancro
umano sopprimeva la
proliferazione in modo specifico a seconda del tipo di cellula, con la più grande soppressione in
cellule da una linea di cellule da carcinoma esofageo squamoso (ESCC).
Tsuneoka ed altri (2005) trovarono che la mimitina era
altamente espressa in 28 (80%) dei 35 tumori primari ESCC. L'espressione
della mimitina è correlata con l'espressione di MYC e la proliferazione cellulare, ma non con
il grado istopatologico, lo stadio del cancro, o l'età dei pazienti.

MAPPATURA
Con analisi della sequenza genomica,
Tsuneoka ed altri (2005) mapparono il gene della mimitina al cromosoma 5q12.1.
Ogilvie ed altri (2005) identificarono un
pseudogene nel cromosoma 2.
GENETICA MOLECOLARE
In un paziente con carenza del complesso I mitocondriale (252010),
Ogilvie ed altri (2005) identificarono una
mutazione omozigote nel gene B17.2L (609653.0001).
.0001 CARENZA DEL COMPLESSO I MITOCONDRIALE [MMTN,
ARG45TER ]
In un paziente con carenza del complesso I mitocondriale (252010),
Ogilvie ed altri (2005) identificarono una transizione
omozigote 182C-T nell'esone 2 del gene B17.2L, provocante una sostituzione arg45-a-ter (R45X).
La trasduzione dei fibroblasti del paziente con un vettore di espressione retrovirale
di tipo selvatico B17.2L produceva un cDNA con un completo
recupero del difetto biochimico. Il paziente
presentava una grave encefalopatia progressiva ad insorgenza nella fanciullezza portante
a morte all'età
di 13 anni. L'attività del complesso I era meno del 20%
dei valori dei controlli.

RIFERIMENTI
- 1. Ogilvie, I.; Kennaway, N. G.; Shoubridge, E. A. :
- Un chaperone molecolare per l'assemblaggio del
complesso I mitocondriale è
mutato in una encefalopatia progressiva. J. Clin. Invest. 115:
2784-2792, 2005.
PubMed ID :
16200211
-
- 2. Tsuneoka, M.; Teye, K.; Arima, N.;
Soejima, M.; Otera, H.; Ohashi, K.; Koga, Y.;
Fujita, H.; Shirouzu, K.; Kimura, H.; Koda, Y. :
- Un nuovo gene della Myc, mimitina, che è
coinvolto nella proliferazione cellulare del carcinoma esofageo a cellule
squamose. J. Biol. Chem.
280: 19977-19985, 2005.
PubMed ID :
15774466
COLLABORATORI
Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 17 ottobre 2005
DATA DI CREAZIONE
Patricia A. Hartz : 17 ottobre 2005
REVISIONI
joanna : 1 novembre 2005
ckniffin : 17 ottobre 2005
mgross : 17 ottobre 2005
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