Dopo 41 anni e 5 mesi, nel maggio 2006 la
magistratura di Trento ha riconosciuto l'esistenza e la gravità di quella
malattia rara che nessuna altra istituzione o persona singola della provincia di
Trento ancora mi riconosce, e per negare la quale mi perseguita.
Natale Marzari
Neilson ed altri (2003) riportarono di una grande
famiglia nella quale 11 individui su 3 generazioni
erano colpiti da una forma autosomica dominante di
encefalopatia necrotizzante acuta (ADANE) a seguito
di malattie febbrili. La famiglia era stata originalmente riportata da
Eiben ed altri (1965). Tali episodi
avvenivano caratteristicamente nella prima fanciullezza (la maggio parte prima dei 4 anni) dopo una malattia febbrile. I membri affetti sviluppavano vomito, attacchi epilettici, spasticità, rigidità o posture anormali, alterazione dello stato mentale, e alterazione dei modelli respiratori, solitamente
portante al coma. Due pazienti morirono, 5 ebbero danni neurologici residui, e 4 ebbero un pieno recupero. Alcuni ebbero ricadute. Numerosi membri
colpiti avevano debolezza residua, attacchi
epilettici, anormalità nell'andatura, disturbi della parola,
ritardo mentale, e disturbi nell'umore. L'esaminazione postmortem
di 2 pazienti mostrò rigonfiamento cerebrale e lesioni emorragiche nel talamo, putamen,
e tronco cerebrale, come pure pallore del
neuroni e dei tratti mielinizzati. L'analisi dei muscoli respiratori mostrò
fosforilazione ossidativa anomala.
Neilson ed altri (2003) distinsero la
malattia dalla sindrome di Leigh (256000),
la quale ha un decorso cronico, ma suggerirono che il meccanismo patologico in questa malattia possa coinvolgere anche anormalità
nella fosforilazione ossidativa.
MAPPATURA
Con la mappatura dell'intero genoma della grande famiglia colpita riportata da
Neilson ed altri (2003),
Neilson ed altri (2004) identificarono una
regione da 6,5-Mb
contenente il locus della malattia ADANE nel
cromosoma 2q12.1-q13 (punteggio lod di 2 punti pari
a 3,39).
Ulteriori analisi mostrarono cosegregazione di un
5-marker aplotipo, che dava un punteggio
lod multipunto pari a 3,6 attraverso l'intervallo. Le analisi sequenziali
non mostrarono mutazioni causanti malattia
nei 4 geni candidati nell'intervallo: BCL2L11 (603827),
ST6GalIII (608472),
CHT1, e FLJ20019.