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Traduzioni di Natale Marzari

Dopo 41 anni e 5 mesi, nel maggio 2006 la magistratura di Trento ha riconosciuto l'esistenza e la gravità di quella malattia rara che nessuna altra istituzione o persona singola della provincia di Trento ancora mi riconosce, e per negare la quale mi perseguita.
Natale Marzari
 
*607544 Esami genetici
PROTEINA RICCA DI LEUCINA CONTENENTE IL MOTIVO PPR; LRPPRC

Altre denominazioni e acronimi

PROTEINA RICCA DI LEUCINA, 130-KD; LRP130

Locus della mappa genica 2p21-p16

CONTENUTO

CLONAZIONI

Usando anticorpi contro la proteina di legame a lectina da 130-kD, Hou ed altri (1994) clonarono LRPPRC, che loro chiamarono LRP130, da una genoteca di espressione di cDNA HepG2. La proteina dedotta di 1.273 aminoacidi ha una massa molecolare calcolata di130 kD. Due codoni di iniziazione putativi alternati della traslazione codificano proteine di 137 e 131 kD. La LRPPRC contiene 167 residui di leucina che sono dispersi ogni  15 - 19 aminoacidi attraverso la proteina, assommanti a circa il 13% della sequenza. La metà terminale N della LRPPRC è ricca di cisteina. La LRPPRC ha 4 siti di glicosilazione collegati al potenziale N, una sequenza che condividono in omologia con il sito legante ad ATP della chinasi dipendente dalla ATP, ed una proteina chinasi C sito della fosforilazione (vedere 176960). Non ha una sequenza segnale secretoria o domini idrofobici. Le analisi Northern blot su cellule HepG2 rivelarono espressione di un trascritto maggiore di 4,8-kb e trascritti minori di 5,2 e 7,0 kb. Le analisi Western blot di cellule con COS-1 trasferite transientemente rivelarono una doppietta con una massa molecolare apparente di circa 130 kD. 30 PubMed Neighbors

Liu e McKeehan (2002) notarono che il terminale N della LRPPRC contiene molteplici copie di segnali nucleari di trasporto ricchi di leucina seguiti da una epsina (607262), regione (ENTH) omologa al terminale N, e SEC1, omologa  ai domini estendentisi attraverso il terminale C. I domini ENTH sono più comunemente associati con le proteine coinvolte nella endocitosi e nella organizzazione citoscheletrica, e i domini SEC1 sono solitamente coinvolti nel trasporto delle vescicole. Le analisi Northern blot confermarono la presenza dei trascritti della LRPPRC da 4,8, 5,2, e 7,0 kb in tutti tessuti esaminati. L'espressione era più alta nel cuore, nei muscoli scheletrici, nei reni, e nel fegato, intermedia nel cervello, nel colon non mucoso, nella milza, e nella placenta, e  più bassa nell'intestino tenue, nel timo, nei polmone, e nei leucociti del sangue periferico. 30 PubMed Neighbors

FUNZIONE GENICA

Con analisi di 2 ibridi di lievito, Liu e McKeehan (2002) determinarono che il dominio SEC1 della LRPPRC interagisce con C19ORF5 (607573), UXT (300234), C6ORF34 (605825), e CECR2 (607576). Notando le funzioni putative di questi partner leganti, Liu e McKeehan (2002) ipotizzarono che la LRPPRC ha un ruolo regolatorio che integra il citoscheletro con il traffico vesicolare, gli scambi nucleocitosolici, la trascrizione, il rimodellamento dei cromosomi, e la citocinesi. 30 PubMed Neighbors

STRUTTURA GENICA

Mootha ed altri (2003) determinarono che il gene LRPPRC contiene 38 esoni e spazia una lunghezza genomica totale di 100 kb approssimativamente.

MAPPATURA

Con analisi delle sequenze genomiche, Mootha ed altri (2003) mapparono il gene LRPPRC al cromosoma 2p21-p16.

GENETICA MOLECOLARE

Mootha ed altri (2003) identificarono la LRPPRC come un gene candidato per la sindrome di Leigh di tipo franco-canadese (220111), una forma della carenza di citocromo c ossidasi. Essi sequenziarono tutti 38 gli esoni del gene LRPPRC in 2 pazienti, 1 genitore, e 1 controllo non imparentato e identificarono una mutazione missenso, da ala354 a val (A354V; 607544.0001), in un residuo conservato negli umani, topi, ratti, e fugu. Mootha ed altri (2003) genotiparono più pazienti, e su 22 pazienti totali, 21 erano omozigoti per la mutazione A354V e 1 era eterozigote. Come ci si aspettava, la mutazione A354V era eterozigote in 31 dei 32 genitori esaminati e non era presente nei 175 controlli non imparentati. Il solo paziente il quale era eterozigote per la mutazione A354V era eterozigote per l'aplotipo a rischio fondatore. Ragionando che dovrebbe essere portatore di una seconda distinta mutazione, Mootha ed altri (2003) vagliarono tutti 38 gli esoni di questo paziente e identificarono una delezione da 8 bp nell'esone 35 provocante uno stop prematuro all'amminoacido 1.277 (607544.0002). Comunque, questo paziente era a composizione eterozigote. La stessa delezione nell'esone 35 venne identificata in sua madre ma in nessuno dei 350 controlli non imparentati. 30 PubMed Neighbors

VARIANTI ALLELICHE
(esempi selezionati)

.0001 SINDROME DI LEIGH, FRANCO-CANADESE TIPO [LRPPRC, ALA354VAL]

In 21 su 22 pazienti franco-canadesi con la sindrome di Leigh (220111), Mootha ed altri (2003) identificarono omozigosità per una transizione C-a-T al nucleotide 1119 nell'esone 9 del gene LRPPRC, provocante una mutazione da ala354 a val (A354V). L'altro paziente era a composizione eterozigote per A354V e per una delezione da 8 bp nell'esone 35 (607544.0002). 30 PubMed Neighbors

.0002 SINDROME DI LEIGH, FRANCO-CANADESE TIPO [LRPPRC, 8-BP DEL, esone 35 ]

In 1 su 22 pazienti con la sindrome di Leigh di tipo franco-canadese (220111), Mootha ed altri (2003) identificarono eterozigosi composta per la mutazione maggiore  da ala354a a val (A354V; 607544.0001) del gene LRPPRC ed una delezione da 8 bp nell'esone 35, provocante uno stop prematuro all'amminoacido 1.277. 30 PubMed Neighbors

RIFERIMENTI

1. Hou, J.; Wang, F.; McKeehan, W. L. :
Clonazione molecolare e espressione del gene per una proteina più ricca di leucina da cellule di epatoblastoma umano (HepG2). In Vitro Cell Dev. Biol. 30A: 111-114, 1994.
 
2. Liu, L.; McKeehan, W. L. :
Le analisi sequenziali della LRPPRC e del suo dominio SEC1 e l'interazione con i partner suggerisce un ruolo nella organizzazione citoscheletrica, il traffico vescicolare, lo scambio nucleocitosolico, e l'attività cromosomica. Genomics 79: 124-136, 2002.
PubMed ID : 11827465
 
3. Mootha, V. K.; Lepage, P.; Miller, K.; Bunkenborg, J.; Reich, M.; Hjerrild, M.; Delmonte, T.; Villeneuve, A.; Sladek, R.; Xu, F.; Mitchell, G. A.; Morin, C.; Mann, M.; Hudson, T. J.; Robinson, B.; Rioux, J. D.; Lander, E. S. :
Identificazione di un gene umano causante carenza di citocromo c ossidasi con la genomica integrativa. Proc. Nat. Acad. Sci. 100: 605-610, 2003.
PubMed ID : 12529507

COLLABORATORI

Patricia A. Hartz - aggiornamento : 24 febbraio 2003
Victor A. McKusick - aggiornamento : 12 febbraio 2003

DATA DI CREAZIONE

Patricia A. Hartz : 5 febbraio 2003

REVISIONI

terry : 20 luglio 2004
mgross : 15 luglio 2003
mgross : 3 luglio 2003
mgross : 24 febbraio 2003
mgross : 24 febbraio 2003
mgross : 14 febbraio 2003
terry : 12 febbraio 2003
mgross : 5 febbraio 2003

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