Traduzioni di Natale Marzari

Dopo 41 anni e 5 mesi, nel maggio 2006 la magistratura di Trento ha riconosciuto l'esistenza e la gravità di quella malattia rara che nessuna altra istituzione o persona singola della provincia di Trento ancora mi riconosce, e per negare la quale mi perseguita.
Natale Marzari
 
#607196 Esami genetici
MICROCEFALIA DI TIPO AMISH; MCPHA

Altre denominazioni e acronimi

MICROCEFALIA AMISH LETALE

Locus della mappa genica 17q25.3

CONTENUTO

Il numero di questa scheda è preceduto dal segno (#) per l'evidenza che la microcefalia Amish letale è dovuta a mutazioni nel gene SLC25A19 (606521), il quale codifica un portatore desossinucleotide mitocondriale (DNC) codificato dal nucleo.

Kelley ed altri (2002) descrivono una malattia metabolica tra gli Amish del Vecchio Ordine nella contea di Lancaster in Pensilvenia, caratterizzata da grave microcefalia congenita, morte entro il primo anno, e grave aciduria chetoglutarica 2. La malattia era segregata come autosomica recessiva ed aveva una incidenza insolitamente alta di almeno 1 ogni 500 nati. Quando gli infanti stavano bene, i profili degli acidi organici nelle urine mostravano isolate, estreme elevazione del acido chetoglutarico 2. Tuttavia, durante i malesseri virali altrimenti semplici, gli infanti sviluppavano spesso acidosi metabolica, alla quale talvolta seguiva un decorso letale. La MRI craniale di 1 paziente mostrava un cervello liscio, immaturo, simile a quello di un feto di  20 settimane eccetto per una moderate grado di ipoplasia vermale cerebellare. L'esame della chetoglutarato deidrogenasi 2 (203740) in linfoblasti coltivati di 1 paziente mostrava normale attività. 30 PubMed Neighbors

Rosenberg ed altri (2002) stabilirono che almeno 61 infanti colpiti erano nati nei precedenti 40 anni in 23 nuclei familiari. I bambini colpiti avevano la circonferenza del capo che era da 6 a 12 SD inferiore alla media della popolazione. Gli autori ipotizzarono che i livelli aumentati dell' alfa-chetoglutarato potevano essere il risultato di un difetto nel complesso della alfa-chetoglutarato deidrogenasi , la quale comprende 3 enzimi: 2-ossoglutarato deidrogenasi, diidrolipoamido succiniltrasferasi (126063), e diidrolipoamido deidrogenasi (238331). Questi geni vennero esclusi sulla base di associazioni genetiche e delle analisi dell'aplotipo. infatti, le analisi di associazione  mapparono al 17q25. Rosenberg ed altri (2002) identificarono una lista di geni candidati posizionalmente, comprendenti l'intera lunghezza di 7 cDNA, 3 insiemi EST, e 11 geni previsti. Gli autori ragionando che poiché l'alfa-chetoglutarato è una componente del ciclo di Krebs, le anormalità dell'alfa-chetoglutarato in MCPHA potevano essere una indicazione di disfunzione mitocondriale. Due dei geni nell'elenco dei candidati, SLC25A19 (DNC) e ATP5H, codificano proteine con funzioni mitocondriali conosciute e di conseguenza erano candidati particolarmente attraenti. La regione codificante del gene ATP5H era normale, ma Rosenberg ed altri (2002) identificarono un cambiamento di un nucleotide omozigote nella regione codificante del DNC in un bambino colpito (606521.0001). 30 PubMed Neighbors

RIFERIMENTI

1. Kelley, R. I.; Robinson, D.; Puffenberger, E. G.; Strauss, K. A.; Morton, D. H. :
Microcefalia Amish letale : Una nuova malattia metabolica con grave microcefalia congenita e aciduria chetoglutarica 2. Am. J. Med. Genet. 112: 318-326, 2002.
PubMed ID : 12376931


2. Rosenberg, M. J.; Agarwala, R.; Bouffard, G.; Davis, J.; Fiermonte, G.; Hilliard, M. S.; Koch, T.; Kalikin, L. M.; Makalowska, I.; Morton, D. H.; Petty, E. M.; Weber, J. L.; Palmieri, F.; Kelley, R. I.; Schaffer, A. A.; Biesecker, L. G. :
Un portatore desossinucleotide mutante è associato con la microcefalia congenita. Nature Genet. 32: 175-179, 2002.
PubMed ID : 12185364

COLLABORATORI

Victor A. McKusick - aggiornamento : 3 settembre 2002

DATA DI CREAZIONE

Victor A. McKusick : 3 settembre 2002

REVISIONI

alopez : 13 giugno 2005
alopez : 18 ottobre 2002
carol : 18 settembre 2002
tkritzer : 6 settembre 2002
tkritzer : 3 settembre 2002

Copyright © 1966-2008 Johns Hopkins University


Ritorno a Fonama.org Home Page

Alla pagina originale

Hit Counter