Dopo 41 anni e 5 mesi, nel maggio 2006 la
magistratura di Trento ha riconosciuto l'esistenza e la gravità di quella
malattia rara che nessuna altra istituzione o persona singola della provincia di
Trento ancora mi riconosce, e per negare la quale mi perseguita.
Natale Marzari
La membrana interna dei mitocondri contiene una
famiglia di proteine che trasportano varie sostanze, dentro e fuori dalla
matrice, compresi i desossinucleotidi. Con analisi filogenetiche e
ricerche in database EST per proteine trasportatrici mitocondriali e
portatore del nucleotide adenina (ANC; vedere la sequenza simil-103220),
Dolce ed altri (2001) ottennero un cDNA
codificante SLC25A19, che loro chiamarono DNC. La proteina dedotta di 320-aminoacidi,
proteina DNC transmembranale-6, la quale è identica al 22% agli ANC dei mammiferi,
contiene un box P, il quale si trova nel dominio DNA-legante dei recettori nucleari.
Le analisi con SDS-PAGE
mostravano che la proteina ricombinante purificata ha
una massa molecolare apparente di 36 kD. Le analisi funzionali mostravano che il DNC catalizza il trasporto di tutti 4
i desossinucleotidi difosfati (dNDP) e, meno efficientemente, i corrispondenti dNTP
nello scambio con i dNDP, ADP, o ATP. Non trasporta i dNMP, gli NMPs,
i desossinucleosidi, i nucleosidi, le purine, o
le pirimidine. Le analisi RT-PRC rivelarono l'espressione
del DNC in tutti tessuti provati eccetto la placenta,
con più alti livelli nel colon, nei reni, nei polmoni, nei testicoli,
nella milza, e nel cervello. Le analisi immunoblot identificarono l'espressione nei
mitocondri dei reni, fegato, e polmone di ratto.
Dolce ed altri (2001) proposero che la maggior efficienza di DNC nello scambio
dei didesossi
NTP suggerisce che il ddNDP potrebbe essere il
substrato meglio trasportato da DNC e che il DNC può essere
coinvolto direttamente nella citotossicità degli analogi nucleosidici antivirali ed anticancro.
STRUTTURA GENICA
Con analisi PCR e analisi della sequenza genomica,
Iacobazzi ed altri (2001) determinarono che il gene SLC25A19 contiene 9 esoni e spazia 16,5 kb.
L'analisi RT-PRC suggerì l'esistenza di varianti di splicing al 5-prime end.
Lindhurst ed altri (2006) trovarono che il topo knockout per Slc25a19 aveva
il 100% di letalità prenatale degli embrioni il 12o giorno. Gli embrioni colpiti avevano
difetti nelle chiusure dei tubi
nervosi con creste delle pieghe nervose, insufficienza
del sacco vitellino eritropoietico, e
aumento dell'alfa-chetoglutarato nel fluido amniotico.
I mitocondri di questi animali mostravano normali
livelli di RNA e DNA, suggerendo che il trasporto di
queste molecole non sia un ruolo primari di Slc25a19.
In contrasto, i mitocondri di questi animali e da cellule dei pazienti con MCPHA avevano,
rispettivamente una non
rintracciabilità e livelli diminuiti della tiamina pirofosfato, provocanti disfunzione
del complesso della alfa-chetoglutarato deidrogenasi
(vedere
126063). Le risultanze indicavano che il trasporto
di queste molecole è una funzione candidata per il
Slc25a19.
.0001 MICROCEFALIA, AMISH TIPO [SLC25A19,
GLY177ALA]
Rosenberg ed altri (2002) dimostrarono che la microcefalia Amish
letale (607196)
è causata da omozigosità per una trasversione 530G-C
nel gene SLC25A19, prevista produrre una sostituzione da
gli177 ad ala (G177A) nella proteina prodotta.
RIFERIMENTI
1. Dolce, V.; Fiermonte, G.; Runswick, M.
J.; Palmieri, F.; Walker, J. E. :
Il portatore di desossinucleotide mitocondriale umano ed il suo ruolo nella tossicità
dei nucleosidi
antivirali. Proc. Nat. Acad. Sci.
98: 2284-2288, 2001.
PubMed ID :
11226231
2. Iacobazzi, V.; Ventura, M.; Fiermonte,
G.; Prezioso, G.; Rocchi, M.; Palmieri, F. :
Organizzazione genomica e mappatura del
gene (SLC25A19) codificante il
portatore desossinucleotide mitocondriale umano (DNC).
Cytogenet. Cell Genet. 93: 40-42, 2001.
PubMed ID :
11474176
3. Lindhurst, M. J.; Fiermonte, G.; Song,
S.; Struys, E.; De Leonardis, F.; Schwarzberg,
P. L.; Chen, A.; Castegna, A.; Verhoeven, N.;
Mathews, C. K.; Palmieri, F.; Biesecker, L. G. :
Knockout per Slc25a19 causa deplezione della tiamina pirofosfato mitocondriale, letalità embrionica, malformazioni
del CNS, e anemia. Proc. Nat. Acad. Sci. 103: 15927-15932,
2006.
PubMed ID :
17035501
4. Rosenberg, M. J.; Agarwala, R.; Bouffard,
G.; Davis, J.; Fiermonte, G.; Hilliard, M. S.;
Koch, T.; Kalikin, L. M.; Makalowska, I.;
Morton, D. H.; Petty, E. M.; Weber, J. L.;
Palmieri, F.; Kelley, R. I.; Schaffer, A. A.;
Biesecker, L. G. :
Un portatore desossinucleotide mutante è
associato con la microcefalia congenita. Nature Genet. 32: 175-179, 2002.
PubMed ID :
12185364
COLLABORATORI
Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 9 novembre
2006
Victor A. McKusick - aggiornamento : 29 agosto 2002
DATA DI CREAZIONE
Paul J. Converse : 30 gennaio 2001
REVISIONI
wwang : 20 novembre 2006
ckniffin : 9 novembre 2006
tkritzer : 6 settembre 2002
tkritzer : 3 settembre 2002
terry : 29 agosto 2002
mgross : 30 gennaio 2001