[images/b_ita_fonama.html]


Traduzioni di Natale Marzari

Dopo 41 anni e 5 mesi, nel maggio 2006 la magistratura di Trento ha riconosciuto l'esistenza e la gravità di quella malattia rara che nessuna altra istituzione o persona singola della provincia di Trento ancora mi riconosce, e per negare la quale mi perseguita.
Natale Marzari
 
#604273  
CARENZA DI ATPAF2

Altre denominazioni e acronimi

CARENZA DEL COMPLESSO V, CATENA RESPIRATORIA MITOCONDRIALE, SUBUNITA' ATPAF2
CARENZA DI ATP SINTETASI
CARENZA DI ATPasi

Locus della mappa genica 17p11.2

CONTENUTO

Il numero di questa scheda è preceduto dal segno (#) perché la carenza del complesso V può essere causata da mutazione nel gene mitocondriale codificante il fattore-2 dell'assemblaggio del complesso F1 della sintasi dell'ATP mitocondriale (ATPAF2; 608918).

CARATTERISTICHE CLINICHE

L'ATPasi mitocondriale è una multisubunità enzimatica che catalizza la sintesi dell'ATP durante la fosforilazione ossidativa. Essa consiste di una parte globulare catalitica F1, estrinseca di membrana, ed una parte membrano-tensiva F0 traslocante H(+)-. Houstek ed altri (1999) descrissero un nuovo difetto selettivo della ATPasi mitocondriale causata da alterata biosintesi dell'enzima. Le analisi del mtDNA in studi sui fibroblasti del paziente e derivati cibridi transmitocondriali rivelarono l'origine nucleare del difetto. Per la selettività del difetto, Houstek ed altri (1999) suggerirono che potessero essere mancanti alcuni fattori di assemblaggio per la biosintesi dell'ATPasi. 30 PubMed Neighbors

Il paziente con la carenza di ATPasi studiato da Houstek ed altri (1999) era figlio di genitori sani primi cugini. La madre era stata incinta 8 volte, con 1 aborto spontaneo. Tre ragazzi erano sani, ma 2 ragazze morirono nella prima settimana di vita, probabilmente a causa di una grave acidosi metabolica. Un ragazzo con un difetto cardiaco congenito morì all'età di 3 anni per una a crescita insufficiente e ritardo psicomotorio progressivo. Tre bambini della sorella della madre morirono entro la prima settimana di vita senza nessuna indagine metabolica. Il probando era nato a termine dopo l'ottava gravidanza con oligoidramnios, peso alla nascita meno del 5o percentile, e lunghezza di 45 cm. Placenta piccola e dismorfismo craniofacciale, includente preminenza frontale, philtrum corto, micrognatia, e orecchie collocate in basso, era presente ipospadia. Lui aveva ipotonia progressiva, grave acidosi lattica, cardiomegalia, e epatomegalia, e morì di insufficienza cardiaca il secondo giorno dopo la nascita. 30 PubMed Neighbors

De Meirleir ed altri (2004) riportarono di 2 infanti con diminuita attività del complesso V. Una era una bambina nata a termine da genitori consanguinei marocchini, con un peso alla nascita di 2,550 kg ed una circonferenza del capo di 30,5 cm, la quale presentava caratteristiche dismorfiche, che includevano una bocca grande, un ponte nasale prominente, micrognatia, piedi rocker-bottom, e contratture flessorie degli arti associato con campodattilia. Era ipertonica ed aveva un fegato ingrandito e reni ipoplastici. I livelli del lattato urinario, plasmatico, e nel CSF erano elevati. La MRI cerebrale rivelava marcata atrofia corticale e subcorticale, disgenesi del corpo calloso con assenza del  genu anteriore e del rostro, e ipoplasia della materia bianca. Aveva grave ritardo dello sviluppo con attacchi epilettici e crescita insufficiente, e morì a 14 mesi per infezione intercorrente. Il secondo infante era un maschio di genitori non consanguinei, nato a 37 settimane con taglio cesareo dovuto a presentazione podalica. Il peso alla nascita era 2,300 kg, la lunghezza 48 cm, e la circonferenza del capo 32,7 cm, ed aveva un fegato ingrandito. Entro il 1 giorno, richiese somministrazione di ossigeno; il giorno 2 richiese intubazione e ventilazione artificiale, iniziò ad avere attacchi epilettici, e venne trovato avere un livello del lattato marcatamente elevato nel sangue. Lui aveva molteplici arresti cardiaci e persistente grave acidosi metabolica, e morì di arresto cardiaco il giorno 3. Il decremento dell'attività del complesso V era documentato in entrambi i pazienti, e entrambi vennero vagliati per mutazioni nei geni codificanti la subunità alfa della ATP sintetasi (ATP5A; 164360), beta (ATP5B; 102910), e gamma (ATP5C; 108729) di F1 e dei geni per l'assemblaggio ATPAF1 (608917) e ATPAF2. La ragazza venne trovata essere omozigote per una mutazione in ATPAF2; non vennero identificate mutazioni nel ragazzo. 30 PubMed Neighbors

GENETICA MOLECOLARE 

In una infante con diminuita attività del complesso V, De Meirleir ed altri (2004) identificarono una trasversione omozigote 280T-A nel gene ATPAF2 (W94R; 608918.0001). I genitori marocchini consanguinei ed un fratello e sorella sani erano eterozigoti per la mutazione, la quale non venne trovata in 50 marocchini sani di controllo. 30 PubMed Neighbors

RIFERIMENTI

1. De Meirleir, L.; Seneca, S.; Lissens, W.; De Clercq, I.; Eyskens, F.; Gerlo, E.; Smet, J.; Van Coster, R. :
Carenza del complesso V della catena respiratoria dovuto ad una mutazione nel gene per l'assemblaggio ATP12. J. Med. Genet. 41: 120-124, 2004.
PubMed ID : 14757859
2. Houstek, J.; Klement, P.; Floryk, D.; Antonicka, H.; Hermanska, J.; Kalous, M.; Hansikova, H.; Houst'kova, H.; Chowdhury, S. K. R.; Rosipal, S.; Kmoch, S.; Stratilova, L.; Zeman, J. :
Una nuova carenza della ATPasi mitocondriale di origine nucleare. Hum. Molec. Genet. 8: 1967-1974, 1999.
PubMed ID : 10484764

COLLABORATORI

Marla J. F. O'Neill - aggiornamento : 21 settembre 2004

DATA DI CREAZIONE

Victor A. McKusick : 1 novembre 1999

REVISIONI

wwang : 8 novembre 2007
carol : 29 settembre 2004
carol : 21 settembre 2004
carol : 21 settembre 2004
mgross : 17 novembre 1999
mgross : 1 novembre 1999

Copyright © 1966-2008 Johns Hopkins University


 

Ritorno a Fonama.org Home Page

Alla pagina originale

Hit Counter