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Traduzioni di Natale Marzari

Dopo 41 anni e 5 mesi, nel maggio 2006 la magistratura di Trento ha riconosciuto l'esistenza e la gravità di quella malattia rara che nessuna altra istituzione o persona singola della provincia di Trento ancora mi riconosce, e per negare la quale mi perseguita.
Natale Marzari
 
*603644 Esami genetici
SCO1 OMOLOGO AL S. CEREVISIAE; SCO1

Altre denominazioni e acronimi

CARENZA DI CITOCROMO OSSIDASI 1, S. CEREVISIAE, OMOLOGO AL; SCOD1

Locus della mappa genica 17p13-p12

CONTENUTO

CLONAZIONI

La citocromo c ossidasi (COX; EC 1.9.3.1), il componente terminale della catena respiratoria mitocondriale, è un enzima multieteromerico inserito nel membrana mitocondriale interna. La COX consiste di un proteina come colonna portante legata a 2 gruppi prostetici contenenti rame, i citocromi a ed a-3. Nell'uomo, la COX è composta di 13 subunità. Nel S. cerevisiae, le mutazioni nel gene sco1 portano ad una mancanza delle subunità COX II. La proteina sco1 è una costituente della membrana mitocondriale interna e si pensa giochi un ruolo o nel trasporto del rame  mitocondriale o nell'inserzione del rame dentro il sito attivo della COX. Con ricerche in database EST per sequenze correlate a sco1, Petruzzella ed altri (1998) identificarono un cDNA codificante SCOD1 umano. La prevista proteina umana di 301-aminoacidi condivide il 34% di identità con il lievito sco1. SCOD1 contiene una estremità peptidica  mitocondriale, un dominio putativo transmembranale, ed un dominio legante al rame. In vitro i saggi di importazione mitocondriale e protezione da tripsina dimostrarono che la proteina SCOD1 è mirata ai mitocondri. Le analisi Northern blot rivelarono che SCOD1 è predominantemente espressa nei tessuti caratterizzati da alti tassi di fosforilazione ossidativa (OXPHOS), includendo muscoli, cuore, e cervello. 30 PubMed Neighbors

FUNZIONE GENICA

Leary ed altri (2004) caratterizzarono il percorso del trasporto mitocondriale del rame in SCO1 e SCO2 (604272) nel retroterra del paziente. Le analisi immunoblot delle linee cellulari del paziente mostravano livelli ridotti delle proteine mutanti, provocanti un difetto nell'assemblaggio della COX, e l'apparenza di un assemblaggio intermedio normale. La sovraespressione del metallochaperone COX17 (604813) recuperava la carenza di COX nelle cellule del paziente con SCO2 ma non nellecellule del paziente con  SCO1. La sovraespressione di entrambe le proteine SCO di tipo selvatico nel reciproco del retroterra del paziente produceva in un fenotipo negativo dominante, suggerendo una interazione fisica fra SCO1 e SCO2. Proteine chimeriche, costituite dal terminale C legante al rame e dai domini terminale N della matrice delle due proteine SCO, non fu in grado di complementare la carenza di COX in entrambi i retroterra del paziente, ma mappò il fenotipo negativo dominante nel retroterra di SCO2  al dominio terminale N del SCO1, la parte più divergente delle due proteine SCO. Leary ed altri (2004) conclusero che le proteine SCO umane hanno funzioni cooperative non sovrapponibili nel trasporto del rame mitocondriale. 30 PubMed Neighbors

STRUTTURA GENICA

Horvath ed altri (2000) determinarono che il gene SCO1 contiene 6 esoni e spazia approssimativamente 17 kb.

MAPPATURA

Il Radiation Hybrid Mapping Consortium mappò il gene SCO1 al cromosoma 17 (WI-12826). Basandosi sulla similarità della sequenza con gli EST, Petruzzella ed altri (1998) mapparono il gene SCO1 in 17p13-p12.

GENETICA MOLECOLARE

Studiando una grande famiglia con molteplici casi di coma cheto-acididosico neonatale e isolata la carenza di COX (220110), Valnot ed altri (2000) mapparono il locus della malattia in 17p13,1, in una regione comprendente 2 geni candidati coinvolti nell'assemblaggio della COX: SCO1 e COX10 (602125). Una vagliatura per mutazioni mostrava eterozigosi composta per mutazioni nel gene SCO1 nei pazienti: una delezione frameshift da 2-bp (363insGA; 603644.0001) ereditata dal padre ed una mutazione missenso pro174-to-leu (P174L; 603644.0002) ereditata dalla madre. La presentazione clinica dei pazienti differiva marcatamente da quella dei pazienti che portavano mutazioni in altri geni per l'assemblaggio e/o maturazione di COX, per es., SURF1 (185620), SCO2, e COX10. 30 PubMed Neighbors

VARIANTI ALLELICHE
(esempi selezionati)

.0001 INSUFFICIENZA EPATICA, AD INSORGENZA PRECOCE, E DISTURBI NEUROLOGICI DOVUTI A CARENZA DI CITOCROMO c OSSIDASI [SCO1, 2-BP DEL, 363GA]

Valnot ed altri (2000) descrissero 4 fratelli con carenza di citocromo c ossidasi mitocondriale (220110) dovuta ad eterozigosi composta per mutazioni nel gene SCO1. Dal padre essi ereditarono una delezione frameshift  2-bp dei nucleotidi 363 e 364 nell'esone 2, provocante in entrambi un codone di stop prematuro ed un mRNA altamente instabile. Dalla madre essi ereditarono una transizione 520C-T nell'esone 3 che cambiò una prolina altamente conservata in una leucina (P174L; 603644.0002). Questa prolina, adiacente al dominio legante al rame del SCO1, si pensò giocare un ruolo cruciale nella struttura tridimensionale del dominio. La presentazione clinica dei pazienti differiva marcatamente da quella dei pazienti che portavano mutazioni in altri geni per l'assemblaggio e/o maturazione del COX, per es., SURF1, SCO2, e COX10. Essi presentavano una grave malattia neurologica dalla nascita e acidosi metabolica. Un paziente morì a 2 mesi; un secondo a 5 giorni. Studi istopatologici del fegato mostravano epatociti rigonfi con vacuoli microvescicolari di lipidi e steatosi panlobulare. Un campione di biopsia muscolare mostrava una accumulazione di gocce lipidiche. 30 PubMed Neighbors

.0002 INSUFFICIENZA EPATICA, AD INSORGENZA PRECOCE, E DISTURBI NEUROLOGICI DOVUTI A CARENZA DI CITOCROMO c OSSIDASI [SCO1, PRO174LEU ]

Vedere 603644.0001 e Valnot ed altri (2000).

RIFERIMENTI

1. Horvath, R.; Lochmuller, H.; Stucka, R.; Yao, J.; Shoubridge, E. A.; Kim, S.-H.; Gerbitz, K.-D.; Jaksch, M. :
Caratterizzazione dei geni SCO1 e COX17 umani nella carenza di citocromo-c-ossidasi mitocondriale. Biochem. Biophys. Res. Comun. 276: 530-533, 2000.
 
2. Leary, S. C.; Kaufman, B. A.; Pellecchia, G.; Guercin, G.-H.; Mattman, A.; Jaksch, M.; Shoubridge, E. A. :
Gli SCO1 e SCO2 umani hanno funzioni cooperative indipendenti nel trasporto del rame alla citocromo c ossidasi. Hum. Molec. Genet. 13: 1839-1848, 2004.
PubMed ID : 15229189
 
3. Petruzzella, V.; Tiranti, V.; Fernandez, P.; Ianna, P.; Carrozzo, R.; Zeviani, M. :
Identificazione e caratterizzazione dei cDNA umani specifici per BCS1, PET112, SCO1, COX15, e COX11, cinque geni coinvolti nella formazione e funzione della catena respiratoria mitocondriale. Genomics 54: 494-504, 1998.
PubMed ID : 9878253
 
4. Valnot, I.; Osmond, S.; Gigarel, N.; Mehaye, B.; Amiel, J.; Cormier-Daire, V.; Munnich, A.; Bonnefont, J.-P.; Rustin, P.; Rotig, A. :
Mutazioni del gene SCO1 nella carenza di citocromo c ossidasi mitocondriale con insorgenza neonatale di insufficienza epatica ed encefalopatia. Am. J. Hum. Genet. 67: 1104-1109, 2000.
PubMed ID : 11013136

COLLABORATORI

George E. Tiller - aggiornamento : 16 gennaio 2007
Carol A. Bocchini - aggiornamento : 26 giugno 2002
Victor A. McKusick - aggiornamento : 21 novembre 2000

DATA DI CREAZIONE

Rebekah S. Rasooly : 15 marzo 1999

REVISIONI

wwang : 24 gennaio 2007
terry : 16 gennaio 2007
carol : 10 luglio 2003
ckniffin : 8 luglio 2003
terry : 26 giugno 2002
carol : 26 giugno 2002
carol : 26 giugno 2002
carol : 12 dicembre 2000
carol : 12 dicembre 2000
mcapotos : 11 dicembre 2000
mcapotos : 29 novembre 2000
terry : 21 novembre 2000
alopez : 13 ottobre 1999
alopez : 15 marzo 1999
alopez : 15 marzo 1999

Copyright © 1966-2008 Johns Hopkins University


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