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Traduzioni di Natale Marzari

Dopo 41 anni e 5 mesi, nel maggio 2006 la magistratura di Trento ha riconosciuto l'esistenza e la gravità di quella malattia rara che nessuna altra istituzione o persona singola della provincia di Trento ancora mi riconosce, e per negare la quale mi perseguita.
Natale Marzari
 
#258450 Esami genetici
OFTALMOPLEGIA ESTERNA PROGRESSIVA CON DELEZIONI DEL DNA MITOCONDRIALE, AUTOSOMICA RECESSIVA

Altre denominazioni e acronimi

PEOB
OFTALMOPLEGIA ESTERNA PROGRESSIVA, AUTOSOMICA RECESSIVA

CONTENUTO

Il numero di questa scheda è preceduto dal segno (#) perché l'oftalmoplegia esterna progressiva autosomica recessiva  (PEOB) è causata da mutazione nel gene per la gamma-polimerasi codificato dal DNA nucleare (POLG; 174763).

Una forma di PEO autosomica dominante (PEOA1; 157640) è inoltre causata da mutazioni nel gene POLG. La sindrome da encefalopatia neurogastrointestinale mitocondriale (MNGIE; 603041) è una malattia con caratteristiche fenotipiche simili.

DESCRIZIONE

L'oftalmoplegia esterna progressiva (PEO) è caratterizzata da delezioni multiple del DNA mitocondriale (mtDNA) nei muscoli scheletrici. Le più comuni caratteristiche cliniche includono la debolezza dei muscoli esterni degli occhi ad insorgenza nell'età adulta ed intolleranza all'esercizio. I sintomi aggiuntivi sono variabili, e possono includere cataratte, perdita di udito, neuropatia sensoria assonale, atassia, depressione, ipogonadismo, e parkinsonismo. Le caratteristiche meno comuni includono il prolasso della valvola mitralica, la cardiomiopatia, e la dismotilità gastrointestinale. Si possono avere sia l'ereditarietà autosomica dominante che l'ereditarietà autosomica recessiva; l'ereditarietà autosomica recessiva è solitamente più grave (Filosto ed altri, 2003; Luoma ed altri, 2004). 30 PubMed Neighbors

Drachman (1976) classificò le malattie associate con l'oftalmoplegia esterna progressiva, che chiamò 'oftalmoplegia plus.'

CARATTERISTICHE CLINICHE

Bohlega ed altri (1996) riportarono di 6 pazienti in 2 famiglie non imparentate con oftalmoplegia autosomica recessiva e cardiomiopatia. Le famiglie provenivano dall'est della penisola arabica ed i pazienti presentavano oftalmoplegia esterna progressiva con insorgenza nella fanciullezza, lieve debolezza facciale e prossimale degli arti, e grave cardiomiopatia richiedente trapianto cardiaco. La biopsia muscolare mostrava fibre rosse sfilacciate e citocromo-c ossidasi-negative. L'attività dei numerosi complessi della catena di trasporto degli elettroni era diminuita, e le analisi Southern blot mostravano delezioni multiple nel DNA mitocondriale. Gli autori pensarono che l'apparente ereditarietà autosomica recessiva e l'associazione con la cardiomiopatia distinguesse questa malattia dalla PEO autosomica dominante con delezioni multiple del mtDNA, e suggerirono un difetto di comunicazione fra i genomi nucleare e mitocondriale. 30 PubMed Neighbors

Suomalainen ed altri (1992) descrissero madre e figlio che morirono di cardiomiopatia dilatativa idiopatica all'età di 37 e 22 anni, rispettivamente. Con la ibridizzazione Southern blot e le analisiPCR i muscoli scheletrici e cardiaco del figlio mostrarono una alta proporzione di DNA mitocondriale con grandi delezioni multiple. L'amplificazione del mtDNA cardiaco della madre da sezioni inserite nella paraffina da 20 anni mostrava che anche lei aveva delezioni del mtDNA. La grave affaticabilità muscolare e la debolezza divennero evidenti, ma non vennero trovate ptosi o oftalmoplegia. Le delezioni erano multiple e c'era una accresciuta possibilità che queste rappresentassero gli effetti di una mutazione in un gene nucleare similmente alla situazione riportata da Zeviani ed altri (1989). 30 PubMed Neighbors

Van Goethem ed altri (1997) riportarono di 2 famiglie belghe nelle quali 5 individui avevano arPEO. L'età dell'insorgenza andava dai 28 ai 61 anni. Le caratteristiche maggiormente preminenti erano la ptosi, l'oftalmoplegia, debolezza muscolare generalizzata, comprendente i muscoli facciali e del collo, aumento della creatina chinasi serica, ed ariflessia. Altre variabile caratteristiche includevano perdita sensoria distale, rilievo di anomalie nella conduzione nervosa, e sintomi psichiatrici. Tutti 3 i membri colpiti di 1 famiglia avevano il prolasso della valvola mitralica. Due pazienti presentavano ritrovamenti oculari, 1 con sintomi muscolari, 2 con neuropatia, e 2 con manifestazioni psichiatriche, illustranti la variabilità delle caratteristiche cliniche. Tutti i pazienti avevano fibre rosse sfilacciate e delezioni multiple del mtDNA alla biopsia muscolare. Due pazienti morirono improvvisamente ed inspiegabilmente nei loro tardi trent'anni. 30 PubMed Neighbors

Davidzon ed altri (2006) riportarono di 2 sorelle le quale presentarono all'età di 26 e 20 anni, rispettivamente, una neuropatia sensoria periferica predominantemente assonale e parkinsonismo. L'oftalmoplegia progressiva non era una caratteristica di nessuna delle due pazienti. Le caratteristiche cliniche includevano curvatura distonica delle dita dei piedi, tremore nelle azioni o posturale, maschera facciale, indolenzimento, bradicinesia, e rigidità. La MRI di 1 sorella mostrava moderata generalizzata atrofia cerebrale e cerebellare. Entrambe le sorelle mostravano ansietà, ed una aveva depressione. La biopsia del muscolo scheletrico mostrava dall'1 al 3% di fibre rosse sfilacciate, diminuzione della citocromo c ossidasi, e diminuzione delle proteine  codificate dal mtDNA. L'esaminazione PCR in una sorella mostrava delezioni multiple del mtDNA. 30 PubMed Neighbors

GENETICA MOLECOLARE

In membri colpiti di 2 famiglie belghe non imparentate con arPEO riportati da Van Goethem ed altri (1997), Van Goethem ed altri (2001) identificarono mutazioni eterozigote composte nel gene POLG (174763.0002-174763.0004).

Lamantea ed altri (2002) identificarono mutazioni POLG in 3 casi di arPEO (vedere, per es., 174763.0006; 174763.0007).

Davidzon ed altri (2006) identificarono eterozigosi composta per 2 mutazioni nel gene POLG (174763.0018 e 174763.0019).

VEDERE ANCHE

Drachman (1968); Drachman ed altri (1969)

RIFERIMENTI

1. Bohlega, S.; Tanji, K.; Santorelli, F. M.; Hirano, M.; al-Jishi, A.; DiMauro, S. :
Delezioni multiple del DNA mitocondriale associate con l'oftalmoplegia autosomica recessiva e grave cardiomiopatia. Neurology 46: 1329-1334, 1996.
PubMed ID : 8628476
2. Davidzon, G.; Greene, P.; Mancuso, M.; Klos, K. J.; Ahlskog, J. E.; Hirano, M.; DiMauro, S. :
Parkinsonismo familiare ad insorgenza precoce dovuto a mutazioni POLG. Ann. Neurol. 59: 859-862, 2006.
PubMed ID : 16634032
3. Drachman, D. A. :
Oftalmoplegia-plus: una malattia neurodegenerativa associata con l'oftalmoplegia esterna progressiva. Arch. Neurol. 18: 654-674, 1968.
PubMed ID : 5652994

 

4. Drachman, D. A. :
Oftalmoplegia plus: una classificazione delle malattie associate con l'oftalmoplegia esterna progressiva. (Series) Handbook of Clinical Neurology. New York: American Elsevier (pub.) 22 1976. Pp. 203-216.
5. Drachman, D. A.; Wetzel, N.; Wasserman, M.; Naito, H. :
Denervazione sperimentale dei muscoli oculari: una critica del concetto di 'miopatia oculare'. Arch. Neurol. 21: 170-183, 1969.
PubMed ID : 5797350
6. Filosto, M.; Mancuso, M.; Nishigaki, Y.; Pancrudo, J.; Harati, Y.; Gooch, C.; Mankodi, A.; Bayne, L.; Bonilla, E.; Shanske, S.; Hirano, M.; DiMauro, S. :
Eterogeneità clinica e genetica nell'oftalmoplegia esterna progressiva dovuta a mutazioni nella gamma-polimerasi. Arch. Neurol. 60: 1279-1284, 2003.
PubMed ID : 12975295
7. Lamantea, E.; Tiranti, V.; Bordoni, A.; Toscano, A.; Bono, F.; Servidei, S.; Papadimitriou, A.; Spelbrink, H.; Silvestri, L.; Casari, G.; Comi, G. P.; Zeviani, M. :
Mutazioni del DNA mitocondriale per la gamma-polimerasi-A sono una frequente causa di oftalmoplegia esterna progressiva autosomica dominante o recessiva. Ann. Neurol. 52: 211-219, 2002.
PubMed ID : 12210792
8. Luoma, P.; Melberg, A.; Rinne, J. O.; Kaukonen, J. A.; Nupponen, N. N.; Chalmers, R. M.; Oldfors, A.; Rautakorpi, I.; Peltonen, L.; Majamaa, K.; Somer, H.; Suomalainen, A. :
Menopausa prematura nel parkinsonismo, e mutazioni del DNA mitocondriale per la gamma-polimerasi: studio clinico e genetica molecolare. Lancet 364: 875-882, 2004.
PubMed ID : 15351195
9. Suomalainen, A.; Paetau, A.; Leinonen, H.; Majander, A.; Peltonen, L.; Somer, H. :
Cardiomiopatia dilatativa idiopatica ereditaria con delezioni multiple del DNA mitocondriale. Lancet 340: 1319-1320, 1992.
PubMed ID : 1360038
10. Van Goethem, G.; Dermaut, B.; Lofgren, A.; Martin, J.-J.; Van Broeckhoven, C. :
La mutazione POLG è associata con l'oftalmoplegia esterna progressiva caratterizzata delezioni nel mtDNA. Nature Genet. 28: 211-212, 2001.
PubMed ID : 11431686
11. Van Goethem, G.; Martin, J.-J.; Lofgren, A.; Dehaene, I.; Tack, P.; Van Zandycke, M.; Ververken, D.; Ceuterick, C.; Van Broeckhoven, C. :
Insolita e variabilità clinica variabilità in un pedigree belga con l'oftalmoplegia esterna progressiva e delezioni multiple del DNA mitocondriale. Europ. J. Neurol. 4: 476-484, 1997.
12. Zeviani, M.; Sevidei, S.; Gellera, C.; Bertini, E.; DiMauro, S.; DiDonato, S. :
Una malattia autosomica dominante con delezioni multiple del DNA mitocondriale a partire dalla regione dell'ansa D. Nature 339: 309-311, 1989.
PubMed ID : 2725645

COLLABORATORI

Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 12 settembre 2007
Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 13 giugno 2005
Cassandra L. Kniffin - reorganized : 30 marzo 2005
Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 21 febbraio 2005

DATA DI CREAZIONE

Victor A. McKusick : 4 giugno 1986

REVISIONI

wwang : 21 settembre 2007
ckniffin : 12 settembre 2007
carol : 13 giugno 2005
ckniffin : 18 maggio 2005
carol : 30 marzo 2005
carol : 30 marzo 2005
terry : 30 marzo 2005
ckniffin : 29 marzo 2005
ckniffin : 21 febbraio 2005
pfoster : 19 agosto 1994
mimadm : 11 marzo 1994
carol : 19 ottobre 1992
supermim : 17 marzo 1992
supermim : 20 marzo 1990
ddp : 27 ottobre 1989

Copyright © 1966-2008 Johns Hopkins University


 

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