Testo ancora in corso di
traduzione di Natale
Marzari
Dopo 41 anni e 5 mesi, nel maggio 2006 la
magistratura di Trento ha riconosciuto l'esistenza e la gravità di quella
malattia rara che nessuna altra istituzione o persona singola della provincia di
Trento ancora mi riconosce, e per negare la quale mi perseguita.
Natale Marzari
CARENZA DI CITOCROMO c OSSIDASI, FRANCO-CANADESE
TIPO
COX CARENZA, FRANCO-CANADESE TIPO
COX CARENZA, SAGUENAY-LAC SAINT-JEAN TIPO
SINDROME DI LEIGH, SAGUENAY-LAC SAINT-JEAN TIPO
Il numero di questa scheda è preceduto dal segno
(#) perché la sindrome di Leigh di tipo franco-canadese è causata da mutazione nel gene LRPPRC (607544).
Per una descrizione fenotipica ed una discussione sull'eterogeneità genetica della sindrome di Leigh, vedere
256000.
CARATTERISTICHE CLINICHE
Sono conosciute due forme cliniche di carenza della citocromo c ossidasi (COX,
complesso IV) (220100)
(DiMauro
ed altri, 1990): una forma 'muscolare' nella quale predomina una
marcata debolezza, ed una forma 'non muscolare'
che si presentava con la malattia di Leigh, una malattia neurodegenerativa del tronco cerebrale, cerebello, e gangli basali, con simmetriche,
ben demarcate regioni di necrosi, gliosi, e proliferazione vascolare (van
Erven ed altri, 1987). La malattia di Leigh può anche essere la conseguenza di altri errori congeniti del metabolismo energetico,
tipo la carenza di piruvato deidrogenasi (266150),
la carenza del complesso I (252010),
e mutazione nel DNA del gene mitocondriale per
il complesso V (516060).
Nella regione Saguenay-Lac Saint Jean (SLSJ) della provincia del Quebec in Canada,
Merante ed altri (1993) descrissero una forma biochimicamente distinta della
sindrome di Leigh con carenza di COX. Si osservavano trentaquattro bambini con
un fenotipo simile consistente in ritardo dello sviluppo, ipotonia, lieve dismorfismo
facciale, acidosi metabolica cronica ben compensata, ed alta mortalità dovuta a episodi di grave
acidosi e coma. L'attività enzimatica era quasi
normale nei reni e nel cuore, il 50% del normale nei fibroblasti e nei muscoli scheletrici, e quasi assente
nel cervello e nel fegato. La carenza di attività enzimatica
appariva derivare dall'incapacità ad assemblare un complesso enzimatico
attivo. La sequenza di cDNA delle subunità VIa e VIIa della citocromo ossidasi erano normali.
Merante ed altri (1993) dimostrarono che il difetto sottostante era la carenza di COX, che era particolarmente grave nel fegato.
Morin ed altri (1993) descrissero i ritrovamenti clinici di 15 dei 34 pazienti riportati
da
Merante ed altri (1993) i quali avevano evidenze biochimiche della carenza di COX. Quindici pazienti
dei
quali i ritrovamenti clinici erano riportati dettagliatamente avevano dai 6 mesi
agli 11 anni; 11 bambini morirono in
episodi di acidosi metabolica fulminante. Questo
pazienti avevano elevati livelli di lattato nel sangue e nel fluido
cerebrospinale, livelli diminuiti di bicarbonato nel sangue, ed un normale pH
del sangue. Vennero
trovate alterazioni caratteristiche di malattia di Leigh nel sistema nervoso centrale e venne trovata steatosi microvescicolare nel fegato
di tutti i pazienti colpiti nei quali venne
condotta l'esaminazione postmortem.
Merante ed altri (1993) trovarono che la gravità
del difetto biochimico variava grandemente nei diversi
tessuti. L'attività della COX nei fibroblasti cutanei, negli amniociti, e nei muscoli scheletrici era
il 50% del normale, mentre nei reni e nel cuore essa era quasi normale. D'altra
parte il cervello ed il fegato, avevano una attività
molto bassa. La carenza di attività
appariva derivare da un insufficienza di assemblaggio del
complesso della citocromo ossidasi nel fegato, ma venne trovato che i livelli di mRNA per entrambe
le subunità codificate mitocondrialmente e dal DNA nucleare nel fegato e
fibroblasti cutanei erano gli stessi dei controlli. La sequenza del cDNA delle
subunità VIa e
VIIa della citocromo ossidasi specifica del fegato venne determinata in campioni
di
fegato e fibroblasti cutanei dei pazienti e mostrava una normale
sequenza codificante. Le analisi di segregazione erano
coerenti con ereditarietà autosomica recessiva.
MAPPATURA
Per l'identificazione del gene coinvolto nella forma della malattia di Leigh,
di Saguenay-Lac Saint Jean
Lee ed altri (1998) condussero una mappatura di collegamento
disequilibrium con un 318-marcatore larga scansione genomica usando DNA da 14 individui colpiti e
dai loro
genitori. Un marcatore nel cromosoma 2 mostrava significanza collegamento disequilibrium. Ulteriori
esami
con altri individui colpiti ed altri
marcatori estendentisi approssimativamente da 8 a 10 cM e
l'osservazione di eventi di ricombinazione avvicinarono la regione critica
per la carenza di citocromo ossidasi SLSJ
approssimativamente da 1 a 2 cM.
Lee ed altri (2001) condussero una larga scansione genomica
collegamento disequilibrium e localizzarono il gene LSFC in 2p16. Con l'identificazione
di un comune aplotipo ancestrale, essi limitarono la regione critica
approssimativamente a 2 cM fra D2S119 e D2S2174.
GENETICA MOLECOLARE
Lee ed altri (2001) condussero una vagliatura per mutazione
del gene COX7A2L (605771), con
la quale mapparono al cromosoma 2, in pazienti con LSFC e
nei controlli e non trovarono mutazioni funzionali.
In 21 su 22 pazienti con LSFC,
Mootha ed altri (2003) identificarono una mutazione omozigote nel gene LRPPRC (607544.0001).
Il paziente rimanente aveva una composizione eterozigote;
vedere
607544.0001.
GENETICA DI POPOLAZIONE
Nella popolazione franco-canadese del
Saguenay-Lac St. Jean regione della provincia del Quebec,
De Braekeleer (1991) stimarono la prevalenza alla
nascita della carenza di citocromo c ossidasi essere 1 ogni
2.473, dando una frequenza di 1 portatore ogni 28.
Morin ed altri (1993) stimarono l'incidenza della
LSFC a 1 ogni 2.063 nati vivi fra il 1979 ed il 1990,
dando un rapporto di 1 portatore ogni 23 abitanti
nella regione SLSJ. La ricostruzione genealogica di
54 portatori sicuri identificò 26 ancestrali comuni a tutti di loro. Di questi, 22 erano
europei del
17o secolo, suggerendo che la carenza del gene COX venne introdotta nella
popolazione franco-canadese con i primi settlers.
Malattie ereditarie nel Saguenay-Lac-St-Jean (Quebec, Canada).
Hum. Hered. 41: 141-146, 1991.
PubMed ID :
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2. DiMauro, S.; Lombes, A.; Nakase, H.;
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Una scansione intero genoma collegamento-disequilibrium
è localizzato a 2p16 nella carenza di citocromo ossidasi di Saguenay-Lac-Saint-Jean. Am. J. Hum.
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8. van Erven, P. M. M.; Cillessen, J. P. M.;
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Sindrome di Leigh, una encefalo(mio)patia
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217-230, 1987.
PubMed ID :
3319345
COLLABORATORI
Cassandra L. Kniffin - riorganizzazione : 10 luglio 2003
Victor A. McKusick - aggiornamento : 12 febbraio 2003
Victor A. McKusick - aggiornamento : 24 febbraio
1999
Victor A. McKusick - aggiornamento : 30 novembre
1998
DATA DI CREAZIONE
Victor A. McKusick : 30 agosto 1993
REVISIONI
terry : 22 febbraio 2005
carol : 10 luglio 2003
ckniffin : 10 luglio 2003
ckniffin : 10 luglio 2003
mgross : 14 febbraio 2003
mgross : 14 febbraio 2003
terry : 12 febbraio 2003
carol : 26 marzo 2001
mcapotos : 12 marzo 2001
carol : 24 ottobre 2000
carol : 29 settembre 1999
carol : 22 marzo 1999
terry : 24 febbraio 1999
alopez : 8 dicembre 1998
alopez : 30 novembre 1998
carol : 13 luglio 1996
davew : 1 giugno 1994
mimadm : 11 marzo 1994
carol : 18 ottobre 1993
carol : 8 settembre 1993
carol : 30 agosto 1993