Fondazione FONAMA fonama@fonama.org Telefono 335250742

Traduzioni di Natale Marzari

Dopo 41 anni e 5 mesi, nel maggio 2006 la magistratura di Trento ha riconosciuto l'esistenza e la gravità di quella malattia rara che nessuna altra istituzione o persona singola della provincia di Trento ancora mi riconosce, e per negare la quale mi perseguita. Natale Marzari
#530000 Esami genetici 
SINDROME DI KEARNS-SAYRE; KSS

Altre denominazioni e acronimi

OFTALMOPLEGIA, DEGENERAZIONE PIGMENTARIA DELLA RETINA, E CARDIOMIOPATIA
SINDROME OCULOCRANIOSOMATICA
SINDROME OFTALMOPLEGIA-PLUS
CITOPATIA MITOCONDRIALE
OFTALMOPLEGIA, ESTERNA PROGRESSIVA , CON FIBRE ROSSE SFILACCIATE
OFTALMOPLEGIA ESTERNA PROGRESSIVA CRONICA CON MIOPATIA
CPEO CON MIOPATIA
CPEO CON FIBRE ROSSE SFILACCIATE

TESTO

Il numero di questa scheda è preceduto dal segno (#) perché la sindrome di Kearns-Sayre è causata da varie delezioni mitocondriali.

Kearns (1965) riportò di 9 pazienti non imparentati con l'oftalmoplegia, degenerazione pigmentaria della retina, e cardiomiopatia come caratteristiche portanti. Le caratteristiche meno consistenti erano debolezza dei muscoli facciali, faringei, tronco ed estremità, sordità, bassa statura, alterazioni elettroencefalografiche, e proteine nel liquido cerebrospinale marcatamente aumentate. In nessuno dei 9 casi era presente una storia familiare positiva. Shy ed altri (1967) descrissero una donna di 21 anni con ptosi, oftalmoplegia esterna, retinite pigmentosa, atassia, assenza di riflessi tendinei profondi, proteine nel liquido cerebrospinale elevate, progressive e caratteristiche istologiche compatibili sia con la sindrome di Hurler (MPS I; vedere 607014) sia con la malattia di Refsum (266500).  Comunque, nei tessuti non vennero trovate tracce in eccesso né di acido fitanico né di mucopolisaccaridi. Hurwitz ed altri (1969) descrissero fratello e sorella colpiti. Loro ed entrambi i loro genitori aveva amino aciduria il che dava una incerta relazione con la miopatia. Clinicamente la miopatia più somigliante era quella descritta da Batten e Turner (vedi miopatia congenita; 255300). Oftalmoplegia e flaccidità si hanno anche nella miopatia miotubulare (vedi miopatia centronucleare; 255200), ma questa eventualità venne esclusa dalla biopsia muscolare nel casi di Hurwitz ed altri (1969). Ross ed altri (1969) descrissero l'associazione della oftalmoplegia esterna progressiva cronica ed il completo blocco cardiaco, e notarono 4 rapporti precedenti dello stesso tipo. Rosenberg ed altri (1968) rividero le sindromi comprendenti l'oftalmoplegia. 30 PubMed Neighbors

Iannaccone ed altri (1974) osservarono oftalmoplegia progressiva in donne di 4 successive generazioni e dimostrarono fibre rosse sfilacciate nei muscoli scheletrici delle estremità. La microscopia elettronica mostrava grumi subsarcolemmali di mitocondri contenenti inclusioni paracristalline. Casi non familiari vennero riportati da Olson ed altri (1972) e da altri. Da molti autori venne notata la grande difficoltà nella classificazione dei casi di oftalmoplegia esterna. Butler e Gadoth (1976) riportarono di un ragazzo di 17 anni e trovarono rapporti di 19 casi nella letteratura, tutti i quali erano sporadici. Berenberg ed altri (1977) rividero 5 casi nuovi ed altri 30 dalla letteratura. Essi suggerirono che la causa potesse essere una 'persistente infezione virale'. Drachman (1975) fece una classificazione delle malattie associate con l'oftalmoplegia esterna progressiva, definendo un gruppo da lui chiamato 'oftalmoplegia più' (Drachman, 1968). Bastiaensen ed altri (1978) descrissero 4 pazienti che avevano oftalmoplegia esterna progressiva cronica con anomalie retiniche, neurologiche, endocrine, ed uditive. Tre avevano segni di cardiomiopatia, con anormalità confermate da uno studio istologico di una biopsia cardiaca in uno. Gli studi biochimici mostrarono disturbi nel metabolismo di piruvato e lattato e nel controllo respiratorio. La biopsia dei muscoli scheletrici mostrava in tutti 4 aggregati di mitocondri anormali. Venne diagrammato il linea ereditaria di 2 famiglie con molti membri affetti in un modello autosomico dominante , comprendenti numerosi casi di trasmissione da maschio a maschio. Bertorini ed altri (1978) riportarono questa malattia come 'malattia neuromuscolare oculocraniosomatica della fanciullezza con fibre rosse sfilacciate.' Erano presenti anormalità mitocondriali. In alcuni casi Bertorini ed altri (1978) dimostrarono la presenza di una maggiore, diffusa leucoencefalopatia per mezzo della tomografia assiale computerizzata. Robertson ed altri (1979) riportarono di una ragazza di 8 anni che aveva mitocondri anormali nei muscoli scheletrici alla microscopia elettronica ed, alla tomografia assiale computerizzata, atrofia cerebellare e del tronco cerebrale e calcificazione nella regione del gangli basali. Con in testa la possibilità di una ereditarietà mitocondriale, Egger e Wilson (1983) studiarono il linea ereditaria di 6 famiglie colpite i cui membri avevano esaminato loro stessi personalmente e di 24 famiglie descritte nella letteratura. In 27 famiglie si aveva esclusivamente trasmissione materna; in 3 c'era anche trasmissione paterna per 1 generazione. Comunque, 51 madri e solo 3 padri avevano trasmesso la malattia, che gli autori riportavano come citopatia mitocondriale. Essi conclusero che la ereditarietà mitocondriale è molto probabile. 30 PubMed Neighbors

Fine (1978) delineò i caratteristici aspetti della ereditarietà mitocondriale, basandosi sul fatto che i mitocondri sono probabilmente derivati esclusivamente della madre. E' stato (Anderson ed altri, 1981) a determinare tutte le 16.569 paia di basi della completa sequenza nucleotidica del cromosoma mitocondriale, il quale pensò potesse essere chiamato 25o cromosoma umano o cromosoma M. Lestienne e Ponsot (1988) descrissero una delezione di 5-kb nel DNA mitocondriale dei muscoli di un paziente con la sindrome di Kearns-Sayre. La delezione veniva osservata solo nei mitocondri dei muscoli e non nel DNA dei linfociti o fibroblasti. La delezione venne mappata nella regione comprendenti la sequenza per 4 subunità del complesso I, 2 subunità del complesso IV e V, e da 5 a 8 geni per il tRNA. Holt ed altri (1988) analizzarono 25 pazienti con miopatia mitocondriale associata con vari sintomi neurologici, alcuni dei quali comprendevano oftalmoplegia e ptosi, caratteristiche della sindrome di Kearns-Sayre. Vennero trovati nove casi di portatori delle delezioni eteroplasmiche OH e OL. Moraes ed altri (1989) rividero i pazienti con encefalomiopatia mitocondriale per le delezioni del DNA mitocondriale. Delezioni vennero trovate nel 78% dei pazienti con la Kearns-Sayre, nel 56% dei pazienti con l'oftalmoplegia-più esterna progressiva cronica, ma nessuna nei pazienti con la MERRF (545000), la MELAS (540000), la sindrome di Leigh, o la miopatia mitocondriale infantile (551000). Egger e Wilson (1983) riportarono di persone omocondriali ed eterocondriali; successivamente vennero preferiti i termini omoplasmici ed eteroplasmici. Ogasahara ed altri (1985) descrissero un paziente KSS con livelli ridotti di coenzima Q(10) nel siero e nella frazione mitocondriale dei muscoli scheletrici. Il paziente era stato bene fino all'età di 12 anni quando si osservarono dapprima oftalmoparesi e ptosi progressive. All'età di 18 anni vennero notate atipiche degenerazioni bilaterali della retina e perdita di udito. Dopo la somministrazione di coenzima Q(10), 60 -120 mg giornalmente per 3 mesi, i livelli serici di lattato e piruvato ritornarono normali, con miglioramento di un preesistente blocco atrioventricolare di primo grado e miglioramento nei movimenti oculari. Bernal ed altri (1986) trovarono una chiara ereditarietà autosomica recessiva della sindrome di Kearns-Sayre endogena in affini in Colombia. Whitaker ed altri (1987) ristudiarono la pituitaria di uno del casi di Kearns e Sayre (1958) e chiamarono la malattia del paziente come sindrome di Laurence-Moon. Jankowicz ed altri (1977) riportarono di un padre e figlio con retinite pigmentosa, oftalmoplegia esterna progressiva cronica (CPEO), miopatia, e atassia, associate con un difetto di conduzione cardiaca nel figlio, il quale aveva anormalità mitocondriali alla biopsia muscolare. Un simile ma variabile spettro di caratteristiche cliniche veniva osservato da Leveille e Newell (1980) in un linea ereditaria che appariva supportare una ereditarietà autosomica dominante. In questa famiglia, 1 maschio con CPEO e debolezza degli arti aveva una figlia con CPEO, retinopatia, aritmie cardiache, e miopatia prossimale. Il padre aveva fibre rosse sfilacciate alla biopsia muscolare ma non sua figlia. Scorza Smeraldi ed altri (1983) presentarono una famiglia con 5 colpiti in 3 generazioni e trasmissione solo femminile. Venne escluso un collegamento chiuso alla HLA. 30 PubMed Neighbors

Moraes ed altri (1989) trovarono delezioni nel DNA mitocondriale dei muscoli di 32 su 123 pazienti con varie miopatie o encefalopatie mitocondriali. Tutti i pazienti aveva oftalmoplegia esterna progressiva. Alcuni pazienti avevano solo miopatia oculare, mentre altri avevano la  sindrome di Kearns-Sayre. Le delezioni avevano una gamma dimensionale da 1,3 a 7,6 kb, ma in 11 pazienti, venne trovata una identica  delezione di 4.9-kb nella stessa locazione. Zeviani ed altri (1988) trovarono delezioni su grande scala nel DNA mitocondriale dei muscoli in tutti 7 i pazienti con KSS studiati. Le delezioni avevano una gamma dimensionale da 2,0 a 7,0 kb e non erano localizzate in ogni singola regione del genoma mitocondriale. La proporzione dei cromosomi mutati in ogni paziente KSS andava dal 45 al 75% del mtDNA totale. Channer ed altri (1988) riportarono di un uomo di 21 anni nel quale la sindrome di Kearns-Sayre era associata con un rapido sviluppo di insufficienza cardiaca congestiva progressiva richiedente trapianto cardiaco. Rowland ed altri (1988) descrissero concordantemente gemelli monozigoti colpiti dalla KSS. Johns ed altri (1989) trovarono che in ognuno dei 4 pazienti con l'oftalmoplegia esterna progressiva cronica e una grande delezione del DNA mitocondriale, il punto di rottura della delezione avveniva dentro una sequenza ripetuta direttamente di 13 -18 paia di basi, presente in differenti regioni del normale genoma mitocondriale. In 2 dei pazienti le delezioni erano identiche. DNA mitocondriale con parziali delezioni e DNA normale vennero trovati in tutti tessuti esaminati, ma in proporzioni molto differenti, indicando che queste mutazioni avevano avuto origine prima della primaria differenziazione delle lamine cellulari. La comparazione delle sequenze ripetute mostrava un consenso di 11 nucleotidi, suggerendo il coinvolgimento di un evento ricombinazionale nello sviluppo delle delezioni. 30 PubMed Neighbors

Larsson ed altri (1990) trovarono eteroplasmia per le delezioni del mtDNA nei muscoli di 3 pazienti con la KSS. Le delezioni vennero mappate nella stessa regione del mtDNA ma erano di differenti dimensioni. Due delle 3 delezioni potevano aver incluso il nucleotide 8993 il quale è stato dimostrarono essere il sito di mutazione nella sindrome NARP (551500; 516060.0001). Lo stesso tipo di delezione poté essere individuata anche nei fibroblasti di tutti 3 i casi, ma la percentuale era considerevolmente più bassa. In 2 casi, la frazione del mtDNA aumentava con il tempo nei muscoli e questa aumentava parallelamente alla progressione della malattia. Un caso recuperava spontaneamente da una anemia sideroblastica infantile prima dello sviluppo della KSS. L'anemia era del tipo visto nella sindrome di Pearson midollo-pancreas (557000). C'erano stati piuttosto numerosi esempi di bambini sopravissuti alle crisi pancitopeniche della sindrome di Pearson e sviluppanti successivamente sintomi progressivi della KSS (Norby ed altri, 1994). 30 PubMed Neighbors

Poulton ed altri (1991) descrissero un paziente con la sindrome di Kearns-Sayre e 2 parenti asintomatici, la madre ed una zia materna, e tutti questi vennero trovati portatori della stessa mutazione del mtDNA. Questo fu il primo rapporto di delezione del mtDNA nella linea germinale. Larsson ed altri (1992) descrissero una donna con la sindrome di Kearns-Sayre ed una alta percentuale di delezione del mtDNA nei muscoli. Sebbene la delezione del mtDNA fosse stata scoperta nei fibroblasti, midollo osseo, e cellule del sangue periferiche  con le analisi Southern blot, quando si usava la reazione a catena della polimerasi (PCR) veniva scoperta in tutti i tessuti esaminati. La paziente aveva genitori sani e 9 fra fratelli e sorelle sani. Non vennero scoperte delezioni nel mtDNA nel sangue della madre della paziente. La paziente generò una figlia sana nella quale non vennero scoperte delezioni nel mtDNA con la PCR. La presenza di delezioni nel mtDNA venne esclusa ad un livello frazionale minore di 1:100.000 in tutti i tessuti esaminati. 30 PubMed Neighbors

Fischel-Ghodsian ed altri (1992) misero in evidenza che la stessa delezione di 4.977 bp era stata identificata in pazienti con 2 malattie molto differenti: la KSS e la sindrome di Pearson midollo-pancreas. Perciò non è possibile prevedere il fenotipo clinico dalla dimensione o dalla locazione della delezione; piuttosto, è la differente distribuzione nei tessuti della delezione ed essere probabilmente una determinante critica del fenotipo. Per esempio, nella KSS la delezione non è stata scoperta nel sangue con la Southern blotting, mentre nella sindrome di Pearson è facilmente rintracciabile. Comunque, Fischel-Ghodsian ed altri (1992) descrissero un ragazzo di 11 anni con la KSS clinicamente caratteristica ed una delezione da 7,4-kb del DNA mitocondriale fra i nucleotidi 7194 e 14595. Le analisi Southern blotting dimostrarono che il 75% delle molecole del DNA mitocondriale del sangue periferico avevano la delezione. Perciò, la distinzione molecolare fra KSS e sindrome di Pearson era sfocata ed era necessario chiedersi se e quando la distribuzione tissutale fosse una spiegazione sufficiente per le differenze nel fenotipo. 30 PubMed Neighbors

In un caso di sindrome di Kearns-Sayre, Remes ed altri (1993) trovarono una delezione nel cromosoma mitocondriale comprendente 3.236 bp a partire dal nucleotide 10170. La delezione era racchiusa da ripetizioni dirette che erano inusuali dato che in una di loro erano allocati 11-13 nucleotidi dal sito di delezione ed entrambe erano conservate, cosa che non dovrebbe avvenire in una replicazione da scivolamento o allungamento illegittimo. La regione deleta trovata era demarcata dal lato della delezione da sequenze che potevano essere previste dalle strutture a forma di forcina. L'arrangiamento attorno alla delezione aveva alcune rassomiglianze con quanto descritto da Rotig ed altri (1991) in associazione con la sindrome di Pearson midollo-pancreas. 30 PubMed Neighbors

Identiche delezioni sono state riportate nella KSS, nella sindrome di Pearson, e nella CPEO. La distribuzione tissutale di mtDNA mutante è, comunque, differente. Nella sindrome di Pearson, in tutti i tessuti sono presenti alti livelli di mtDNA mutante, particolarmente nel sangue. Nella KSS, essi sono più localizzati nei muscoli e nel sistema nervoso centrale. Nella CPEO, il mtDNA mutante è probabilmente ancora più localizzato. Non si sa cosa determini il susseguente decorso clinico: la sindrome di Pearson può evolvere nella KSS e questo sembra essere associato con un cambiamento nella distribuzione di mtDNA anormale,che decresce nel sangue e si accumula nei muscoli. Poulton ed altri (1994) suggerirono che i riarrangiamenti del cromosoma mitocondriale che erano stati pensati precedentemente rappresentare semplici delezioni, siano nei fatti, una anormalità genetica più complessa e che l'incapacità a riconoscerne la complessità risulti dall'uso di inappropriati enzimi di restrizione per linearizzare il mtDNA. Il ritrovamento di famiglie di molecole di mtDNA riarrangiate in 3 pazienti con la KSS spinsero prontamente Poulton ed altri (1994) ad investigare su ulteriori 18 pazienti con KSS/CPEO ai quali erano state precedentemente documentate delezioni nel mtDNA, 1 di questi aveva una storia di sindrome di Pearson. Essi scoprirono una duplicazione del mtDNA in 10 pazienti su 10 con KSS, mentre delezioni monomeri erano del solo mtDNA ricombinante facilmente rintracciabile in 8 pazienti su 8 con la CPEO. Delezioni dimeriche vennero trovate solo nei casi in cui si avevano duplicazioni. Perciò, le duplicazioni del mtDNA sembrano essere un marchio di fabbrica della KSS, includendo anche il paziente dove la sindrome di Pearson era stata la prima manifestazione. Poulton ed altri (1994) suggerirono che la duplicazione del mtDNA sia una caratteristica della KSS ad insorgenza precoce che gli equilibri dei riarrangiamenti del mtDNA possano essere centrali nella patogenesi di questo unico gruppo di malattie. 30 PubMed Neighbors

Replicazioni segregate del mtDNA possono produrre grandi differenze nelle proporzioni fra il tipo selvatico e mutante degli mtDNA in differente tipi di cellule dei pazienti con encefalomiopatia mitocondriale. Shoubridge ed altri (1997) notarono che queste differenze sono particolarmente evidenti nel muscoli scheletrici dei pazienti con KSS, una malattia sporadica associata con delezioni su grande scala del mtDNA, ed in sporadici pazienti con mutazioni puntiformi del tRNA. Sebbene le fibre dei muscoli scheletrici di questi pazienti contengano invariabilmente una grande proporzione di mtDNA mutante, gli mtDNA mutanti sono rari o non rintracciabili nelle cellule satelliti coltivate dagli stessi campioni di biopsia muscolare. Poiché le cellule satelliti sono responsabili della rigenerazione delle fibre muscolari, la restaurazione del genotipo mtDNA di tipo selvatico potrebbe essere ottenuta in questi pazienti incoraggiando la rigenerazione muscolare. Per provare questo concetto, Shoubridge ed altri (1997) risottoposero a biopsia un paziente con il fenotipo KSS ed una mutazione puntiforme del mtDNA nel gene MTTL2 (590055.0001) ed analizzarono le fibre muscolari rigeneranti nel sito dell'originale biopsia muscolare. Le fibre rigeneranti vennero identificate con criteri morfologici e dall'espressione di molecole di adesione delle cellule nervose (116930). Questo tipo di fibre risultarono tutte positive per l'attività della citocromo c ossidasi (COX) con la citochimica ed essenzialmente omoplasmiche per il tipo selvatico di mtDNA, mentre la maggioranza delle fibre non rigeneranti erano COX negative e contenevano in modo predominante mtDNA mutante. Questi risultati dimostrarono che può essere possibile aumentare la funzione muscolare in pazienti simili con metodi che promuovano l'incorporazione di cellule satelliti dentro le miofibre esistenti. 30 PubMed Neighbors

In esaminazione postmortem di 2 pazienti con KSS, Tanji ed altri (1999) trovarono una moderata perdita di cellule di Purkinje e degenerazione spongiforme della materia bianca cerebellare. Il nucleo dentato mostrava degenerazione spongiforme e proliferazione dei capillari, ma non perdita significativa di neuroni. L'immunocolorazione dei neuroni nel nucleo dentato mostrava una marcata riduzione delle proteine codificate dai mitocondri. Tanji ed altri (1999) conclusero che tali ritrovamenti sottintendevano probabilmente la disfunzione cerebellare nella KSS. 30 PubMed Neighbors

Wang ed altri (1999) riprodussero le  caratteristiche biochimiche, morfologiche, e fisiologiche della cardiomiopatia dilatativa della sindrome di Kearns-Sayre nel topo con  inattivazione cuore-specifica del gene del DNA mitocondriale espresso attraverso la distruzione del gene codificante il fattore di trascrizione mitocondriale A (TFAM; 600438). 30 PubMed Neighbors

Lertrit ed altri (1999) trovarono una delezione da 3,5-kb del mtDNA con le analisi Southern blot. La posizione deleta era localizzata ai nucleotidi 10208-13765 o ai nucleotidi 10204-13761, coprenti l'area codificante le subunità 3 (ND3; 516002), 4L (ND4L; 516004), 4 (ND4; 516000), e 5 (ND5; 516005) degli enzimi del complesso I della catena respiratoria  come pure i geni tRNA per l'istidina, la serina, la leucina, e l'arginina. La sequenza fiancheggiante la delezione era una ripetizione da 4 bp di TCCC. Tutti 4 i pazienti, senza legami di sangue conosciuti, avevano esattamente la stessa delezione di 3.558-bp del mtDNA . Sebbene essi avessero la stessa delezione, le caratteristiche cliniche erano differenti: in 2 si erano manifestate durante la fanciullezza, mentre gli altri 2 vennero all'ospedale dopo i 30 anni. I sintomi clinici che presentavano sin dalla fanciullezza, come ipotonia, epilessia, e atassia, coinvolgevano il sistema neuromuscolare. Entrambi i pazienti adulti presentavano oftalmoplegia esterna progressiva cronica, ptosi in entrambi gli occhi, e retinite pigmentosa. Tutti 4 i pazienti erano eteroplasmici per la delezione. Come per numerose altre delezioni riportate, il difetto in questo caso preservava i promotori della trascrizione delle corde spessa e sottile, i geni 12-S e 16-S del RNA ribosomale, e l'origine della replicazione del filamento spesso. Pertanto, gli mtDNA colpiti dovrebbero essere in grado di replicarsi spiegando così l'alta proporzione dei genomi con delezioni. La delezione venne trovata in forma eteroplasmica nei campioni muscolari dal 4 pazienti ma non nei loro leucociti. Due pazienti avevano la KSS e fibre rosse sfilacciate alla biopsia muscolare. 30 PubMed Neighbors

Lertrit ed altri (1999) riportarono che la delezione da 3,5-kb appare essere unica dei pazienti Thai e che la comune delezione da 4977-bp (nucleotidi 8470-13446) trovata ovunque in Asia, nei giapponesi (Goto ed altri, 1990; Anan ed altri, 1995), taiwanese (Lee ed altri, 1994), e cinesi, non è stata trovata nei pazienti Thai. 30 PubMed Neighbors

Sebbene le endocrinopatie (per es., carenza dell'ormone della crescita, ipogonadismo, diabete mellito, ed ipoparatiroidismo) siano comuni nella KSS, Boles ed altri (1998) sembrarono aver fornito il primo rapporto di malattia non-autoimmune diAddison nella KSS. Il paziente aveva una delezione da 4,9-kb  estendentesi approssimativamente dalle 2 orarie nel gene ND5 alle 6 orarie nel gene ATP8 (516070). 30 PubMed Neighbors

Barshop ed altri (2000) riportarono di un paziente il quale presentava aciduria ossoadipica 2 e aciduria aminoadipica 2 (204750) all'età di 2 anni con manifestazioni tipiche di acidemia organica, episodi di chetosi ed acidosi, progressive fino al coma. Questo si risolse ed i metaboliti chiave sparirono da urine e sangue. A 9 anni di età, sviluppò la tipica sindrome di Kearns-Sayre con completo blocco cardiaco, retinopatia, e oftalmoplegia. L'esame Southern blot rivelò una delezione nel genoma mitocondriale. 30 PubMed Neighbors

Puoti ed altri (2003) riportarono di una madre e figlio con la KSS che erano entrambi portatori di un grande identico riarrangiamento eteroplasmico del mtDNA individuato nei muscoli e nei linfociti nel sangue. Il riarrangiamento era presente in 2 forme: una delezione nel nei muscoli scheletrici, ed una combinazione di molecole di mtDNA parzialmente delete e parzialmente duplicate nel sangue. Puoti ed altri (2003) enfatizzarono che, sebbene rara, la trasmissione madre-discendenti di grandi riarrangiamenti del mtDNA, è possibile. 30 PubMed Neighbors

Pineda ed altri (2006) riportarono di un bambino con una forma incompleta di KSS e una grande delezione di mtDNA. Il paziente aveva un profondo decremento dei livelli del folato nel liquido cerebrospinale con livelli normali di folato serico, suggerendo un difetto nel trasporto attraverso la barriera emato-encefalica. Con il trattamento con acido folinico orale si ottenne un marcato miglioramento clinico, particolarmente con riguardo alla quasi normalizzazione delle lesioni della materia bianca. 30 PubMed Neighbors

VEDI ANCHE

Gonatas (1967); Gross ed altri (1980); Piccolo ed altri (1977); Schnitzler e Robertson (1979); Seigel ed altri (1979); Zeviani ed altri (1988)

RIFERIMENTI

1. Anan, R.; Nakagawa, M.; Miyata, M.; Higuchi, I.; Nakao, S.; Suehara, M.; Osame, M.; Tanaka, H. :
Coinvolgimento cardiaco nelle malattie mitocondriali: uno studio su 17 pazienti con documentati difetti del DNA mitocondriale. Circulation 91: 955-961, 1995.
PubMed ID : 7850981
2. Anderson, S.; Bankier, A. T.; Barrell, B. G.; de Bruijn, M. H. L.; Coulson, A. R.; Drouin, J.; Eperon, I. C.; Nierlich, D. P.; Roe, B. A.; Sanger, F.; Schreier, P. H.; Smith, A. J. H.; Staden, R.; Young, I. G. :
Sequenza e organizzazione del genoma mitocondriale umano. Nature 290: 457-465, 1981.
PubMed ID : 7219534
3. Barshop, B. A.; Nyhan, W. L.; Naviaux, R. K.; McGowan, K. A.; Friedlander, M.; Haas, R. H. :
Sindrome di Kearns-Sayre che si presentava come aciduria ossoadipica 2. Molec. Genet. Metab. 69: 64-68, 2000.
4. Bastiaensen, L. A. K.; Joosten, E. M. G.; de Rooij, J. A. M.; Hommes, O. R.; Stadhouders, A. M.; Jaspar, H. H. J.; Veerkamp, J. H.; Bookelman, H.; van Hinsbergh, V. W. M. :
Oftalmoplegia-più, una reale entità nosologica. Acta Neurol. Scand. 58: 9-34, 1978.
PubMed ID : 212920
5. Berenberg, R. A.; Pellock, J. M.; DiMauro, S.; Schotland, D. L.; Bonilla, E.; Eastwood, A.; Hays, A.; Vicale, C. T.; Behrens, M.; Chutorian, A.; Rowland, L. P. :
Aggregazione o suddivisione? 'Oftalmoplegia-più' o sindrome di Kearns-Sayre. Ann. Neurol. 1: 37-54, 1977.
PubMed ID : 889288


6. Bernal, J. E.; Winz, O.; Tamayo, M. :
La sindrome di Kearns-Sayre in tre membri consanguinei di una famiglia colombiana. (Abstract) 7th Int. Cong. Hum. Genet., Berlin 280, 1986.
7. Bertorini, T.; Engel, W. K.; Di Chiro, G.; Dalakas, M. :
Leucoencefalopatia nella malattia neuromuscolare oculocraniosomatica con fibre rosse sfilacciate: anormalità mitocondriale dimostrata con la tomografia computerizzata. Arch. Neurol. 35: 643-647, 1978.
PubMed ID : 697605
8. Boles, R. G.; Roe, T.; Senadheera, D.; Mahnovski, V.; Wong, L. J. C. :
Delezione nel DNA mitocondriale nella sindrome di Kearns Sayre in un bambino con la malattia di Addison. Europ. J. Pediat. 157: 643-647, 1998.
PubMed ID : 9727847
9. Butler, I. J.; Gadoth, N. :
Sindrome di Kearns-Sayre: una revisione di un malattia multisistemica di bambini e giovani adulti. Arch. Intern. Med. 136: 1290-1293, 1976.
PubMed ID : 791168
10. Channer, K. S.; Channer, J. L.; Campbell, M. J.; Rees, J. R. :
Cardiomiopatia nella sindrome di Kearns-Sayre. Brit. Il cuore J. 59: 486-490, 1988.
PubMed ID : 3370184
11. Drachman, D. A. :
Oftalmoplegia-più: una malattia neurodegenerativa associata con l'oftalmoplegia esterna progressiva. Arch. Neurol. 18: 654-674, 1968.
PubMed ID : 5652994
12. Drachman, D. A. :
Oftalmoplegia più: una classificazione delle malattie associate con l'oftalmoplegia esterna progressiva.In: Handbook di Clinical Neurology. : Volume. 22. New York: American Elsevier Publishing Co., Inc. 1975. Pp. 203-216.
13. Egger, J.; Wilson, J. :
Ereditarietà mitocondriale in una malattia mediata mitocondrialmente. New Eng. J. Med. 309: 142-146, 1983.
PubMed ID : 6866014
14. Fine, P. E. M. :
Ereditarietà mitocondriale e malattia. Lancet I: 659-662, 1978.
15. Fischel-Ghodsian, N.; Bohlman, M. C.; Prezant, T. R.; Graham, J. M., Jr.; Cederbaum, S. D.; Edwards, M. J. :
Delezione del DNA mitocondriale nel sangue nella sindrome di Kearns-Sayre. Pediat. Res. 31: 557-560, 1992.
PubMed ID : 1635816
16. Gonatas, N. K. :
Una malattia generalizzata del sistema nervoso, muscoli scheletrici e cuore somigliante alla malattia di Refsum ed alla sindrome di Hurler. II. Ultrastruttura. Am. J. Med. 42: 169-178, 1967.
PubMed ID : 4163597
17. Goto, Y.; Koga, Y.; Horai, S.; Nonaka, I. :
Oftalmoplegia esterna progressiva cronica: uno studio correlativo delle delezioni del DNA mitocondriale e loro fenotipica espressione nelle biopsie muscolari. J. Neurol. Sci. 100: 63-69, 1990.
PubMed ID : 1965208
18. Gross, M. L. P.; Teoh, R.; Legg, N. J.; Pallis, C. :
Miopatia oculare e la sindrome di Marfan: studio di una famiglia. J. Neurol. Sci. 46: 105-112, 1980.
PubMed ID : 7373340
19. Holt, I. J.; Harding, A. E.; Morgan-Hughes, J. A. :
Delezioni del DNA mitocondriale nei muscoli di pazienti con la miopatia mitocondriale. Nature 331: 717-719, 1988.
PubMed ID : 2830540
20. Hurwitz, L. J.; Carson, N. A. J.; Allen, I. V.; Chopra, J. S. :
Oftalmoplegia congenita, sindrome del bambino flaccido, miopatia e aminoaciduria: rapporto di una famiglia. J. Neurol. Neurosurg. Psychiat. 32: 495-508, 1969.
PubMed ID : 5364721
21. Iannaccone, S. T.; Griggs, R. C.; Markesbery, W. R.; Joynt, R. J. :
Oftalmoplegia esterna progressiva familiare e fibre rosse sfilacciate. Neurology 24: 1033-1038, 1974.
PubMed ID : 4153849
22. Jankowicz, E.; Berger, H.; Kurasz, S.; Winogrodzka, W.; Eljasz, L. :
Oftalmoplegia esterna progressiva familiare con anomalie nei mitocondri dei muscoli. Europ. Neurol. 15: 318-324, 1977.
PubMed ID : 902666
23. Johns, D. R.; Rutledge, S. L.; Stine, O. C.; Hurko, O. :
Sequenze ripetute direttamente associate con patogeniche delezioni del DNA mitocondriale. Proc. Nat. Acad. Sci. 86: 8059-8062, 1989.
PubMed ID : 2813377
24. Kearns, T. P. :
Oftalmoplegia esterna, degenerazione pigmentaria della retina, e cardiomiopatia: Una sindrome nuovamente riconosciuta. Trans. Ophthal. Soc. U.K. 63: 559-625, 1965.
25. Kearns, T. P.; Sayre, G. P. :
Retinite pigmentosa, oftalmoplegia esterna, e completo blocco cardiaco: inusuale sindrome con studio istologico in uno di due casi. Arch. Ophthal. 60: 280-289, 1958.
26. Larsson, N.-G.; Eiken, H. G.; Boman, H.; Holme, E.; Oldfors, A.; Tulinius, M. H. :
Mancata trasmissione di delezioni del mtDNA da una donna con la sindrome di Kearns-Sayre al suo bambino. Am. J. Hum. Genet. 50: 360-363, 1992.
PubMed ID : 1734716
27. Larsson, N.-G.; Holme, E.; Kristiansson, B.; Oldfors, A.; Tulinius, M. :
Progressivo aumento della frazione di del DNA mitocondriale mutato nella sindrome di Kearns-Sayre. Pediat. Res. 28: 131-136, 1990.
PubMed ID : 2395603
28. Lee, H. C.; Pang, C. Y.; Hsu, H. S.; Wei, Y. H. :
Accumulazioni differenziali della delezione da 4.977 bp nel DNA mitocondriale di vari tessuti nell'invecchiamento umano. Biochim. Biophys. Acta 1226: 37-43, 1994.
PubMed ID : 8155737
29. Lertrit, P.; Imsumran, A.; Karnkirawattana, P.; Devahasdin, V.; Sangruchi, T.; Atchaneeyasakul, L.; Mungkornkarn, C.; Neungton, N. :
Una unica delezione da 3.5-kb del genoma mitocondriale in pazienti Thai con la sindrome di Kearns-Sayre. Hum. Genet. 105: 127-131, 1999.
PubMed ID : 10480366
30. Lestienne, P.; Ponsot, G. :
Sindrome di Kearns-Sayre con delezione del DNA mitocondriale muscolare. (Letter) Lancet I: 885, 1988.
31. Leveille, A. S.; Newell, F. W. :
Sindrome di Kearns-Sayre autosomica dominante . Ophthalmology 87: 99-108, 1980.
PubMed ID : 7383548
32. Moraes, C. T.; DiMauro, S.; Zeviani, M.; Lombes, A.; Shanske, S.; Miranda, A. F.; Nakase, H.; Bonilla, E.; Werneck, L. C.; Servidei, S.; Nonaka, I.; Koga, Y.; Spiro, A. J.; Brownell, A. K. W.; Schmidt, B.; Schotland, D. L.; Zupanc, M.; DeVivo, D. C.; Schon, E. A.; Rowland, L. P. :
Delezioni nel DNA mitocondriale nella oftalmoplegia esterna progressiva e nella sindrome di Kearns-Sayre. New Eng. J. Med. 320: 1293-1299, 1989.
PubMed ID : 2541333
33. Norby, S.; Lestienne, P.; Nelson, I.; Nielsen, I.-M.; Schmalbruch, H.; Sjo, O.; Warburg, M. :
Sindrome di Kearns-Sayre giovanile inizialmente erroneamente diagnosticata come malattia psicosomatica. J. Med. Genet. 31: 45-50, 1994.
PubMed ID : 8151637
34. Ogasahara, S.; Yorifuji, S.; Nishikawa, Y.; Takahashi, M.; Wada, K.; Hazama, T.; Nakamura, Y.; Hashimoto, S.; Kono, N.; Tarui, S. :
Aumento del metabolismo anormale del piruvato e difetto di conduzione cardiaca con coenzimi Q(10) nella sindrome di Kearns-Sayre. Neurology 35: 372-377, 1985.
PubMed ID : 3974895
35. Olson, W.; Engel, W. K.; Walsh, G. O.; Einaugler, R. :
Malattia neuromuscolare oculocraniosomatica con 'fibre rosse sfilacciate: istochimica e alterazioni al microscopio nei muscoli degli arti di un gruppo di pazienti con l'oftalmoplegia esterna progressiva idiopatica. Arch. Neurol. 26: 193-211, 1972.
PubMed ID : 4400816
36. Piccolo, G.; Cosi, V.; Scelsi, R.; Marchetti, C. :
Un caso di oftalmoplegia esterna progressiva (di tipo Kiloh-Nevin) con mitocondri anormali: clinica, istochimica e ritrovamenti al microscopio. Europ. Neurol. 15: 325-332, 1977.
PubMed ID : 902667
37. Pineda, M.; Ormazabal, A.; Lopez-Gallardo, E.; Nascimento, A.; Solano, A.; Herrero, M. D.; Vilaseca, M. A.; Briones, P.; Ibanez, L.; Montoya, J.; Artuch, R. :
Carenza di folato cerebrale e leucoencefalopatia causata da una delezione del DNA mitocondriale. Ann. Neurol. 59: 394-398, 2006.
PubMed ID : 16365882
38. Poulton, J.; Deadman, M. E.; Ramacharan, S.; Gardiner, R. M. :
Delezioni nella linea germinale del mtDNA nella miopatia mitocondriale. Am. J. Hum. Genet. 48: 649-653, 1991.
PubMed ID : 2014792
39. Poulton, J.; Morten, K. J.; Weber, K.; Brown, G. K.; Bindoff, L. :
Le duplicazioni del DNA mitocondriale sono caratteristiche della sindrome di Kearns-Sayre?. Hum. Molec. Genet. 3: 947-951, 1994.
PubMed ID : 7951243
40. Puoti, G.; Carrara, F.; Sampaolo, S.; De Caro, M.; Vincitorio, C. M.; Invernizzi, F.; Zeviani, M. :
Identico riarrangiamento a grande scala del DNA mitocondriale causa la sindrome di Kearns-Sayre in una madre e suo figlio. J. Med. Genet. 40: 858-863, 2003.
PubMed ID : 14627683
41. Remes, A. M.; Peuhkurinen, K. J.; Herva, R.; Majamaa, K.; Hassinen, I. E. :
Caso di sindrome di Kearns-Sayre che si presentava come una delezione del DNA mitocondriale con inusuali ripetizioni dirette e un rudimentale ribonucleotide RNAasi mitocondriale processamento della sequenza obiettivo. Genomics 16: 256-258, 1993.
PubMed ID : 7683627
42. Robertson, W. C., Jr.; Viseskul, C.; Lee, Y. E.; Lloyd, R. V. :
Calcificazione dei gangli basali nella sindrome di Kearns-Sayre. Arch. Neurol. 36: 711-713, 1979.
PubMed ID : 508131
43. Rosenberg, R. N.; Schotland, D. L.; Lovelace, R. E.; Rowland, L. P. :
Oftalmoplegia progressiva: rapporto di casi. Arch. Neurol. 19: 362-376, 1968.
PubMed ID : 4175668
44. Ross, A.; Lipschutz, D.; Austin, J.; Smith, J., Jr. :
Oftalmoplegia esterna e completo blocco cardiaco. New Eng. J. Med. 280: 313-315, 1969.
PubMed ID : 5762373
45. Rotig, A.; Cormier, V.; Koll, F.; Mize, C. E.; Saudubray, J.-M.; Veerman, A.; Pearson, H. A.; Munnich, A. :
Delezioni sito-specifiche del genoma mitocondriale nella sindrome di Pearson midollo-pancreas. Genomics 10: 502-504, 1991.
PubMed ID : 1712754
46. Rowland, L. P.; Hausmanowa-Petrusewicz, I.; Bardurska, B.; Warburton, D.; Nibroj-Dobosz, I.; DiMauro, S.; Pallai, M.; Johnson, W. G. :
Sindrome di Kearns-Sayre in gemelli: mutazione dominante letale o malattia acquisita?. Neurology 38: 1399-1402, 1988.
PubMed ID : 3412586
47. Schnitzler, E. R.; Robertson, W. C. :
Sindrome di Kearns-Sayre familiare. Neurology 29: 1172-1174, 1979.
PubMed ID : 572507
48. Scorza Smeraldi, R.; Fabio, G.; Vanoli, M.; Bonara, P.; Moggio, M.; Pellegrini, G.; Scarlato, G. :
Segregazionedi un aplotipo HLA discordante in una famiglia con l'oftalmoplegia estrinseca progressiva e fibre rosse sfilacciate. (Letter) J. Neurol. Neurosurg. Psychiat. 46: 787-788, 1983.
PubMed ID : 6886725
49. Seigel, R. S.; Seeger, J. F.; Gabrielsen, T. O.; Allen, R. J. :
Tomografia computerizzata nella malattia oculocraniosomatica (sindrome di Kearns-Sayre). Radiology 130: 159-164, 1979.
PubMed ID : 758643
50. Shoubridge, E. A.; Johns, T.; Karpati, G. :
Completa restaurazione di un genotipo mtDNA di tipo selvatico nelle fibre muscolari rigeneranti in un paziente con una mutazione puntiforme del tRNA ed encefalomiopatia mitocondriale. Hum. Molec. Genet. 6: 2239-2242, 1997.
PubMed ID : 9361028
51. Shy, G. M.; Silberberg, D. H.; Appel, S. H.; Mishkin, M. M.; Godfrey, E. H. :
Una generalizzata malattia del sistema nervoso, muscoli scheletrici e cuore somigliante alla malattia di Refsum ed alla sindrome di Hurler. I. Caratteristiche cliniche, patologiche e biochimiche. Am. J. Med. 42: 163-168, 1967.
PubMed ID : 4163596
52. Tanji, K.; Vu, T. H.; Schon, E. A.; DiMauro, S.; Bonilla, E. :
Sindrome di Kearns-Sayre: inusuale modello dell'espressione di subunità della catena respiratoria nel cerebellare sistema. Ann. Neurol. 45: 377-383, 1999.
PubMed ID : 10072053
53. Wang, J.; Wilhelmsson, H.; Graff, C.; Li, H.; Oldfors, A.; Rustin, P.; Bruning, J. C.; Kahn, C. R.; Clayton, D. A.; Barsh, G. S.; Thoren, P.; Larsson, N.-G. :
Cardiomiopatia dilatativa e blocchi di conduzione atrioventricolare indotti dall'inattivazione cuore-specifica dell'espressione del gene del DNA mitocondriale. Nature Genet. 21: 133-137, 1999.
PubMed ID : 9916807
54. Whitaker, M. D.; Scheithauer, B. W.; Kovacs, K. T.; Randall, R. V.; Campbell, R. J.; Okazaki, H. :
La ghiandola pituitaria nella sindrome Laurence-Moon. Mayo Clin. Proc. 62: 216-222, 1987.
PubMed ID : 3821182
55. Zeviani, M.; Moraes, C. T.; DiMauro, S.; Nakase, H.; Bonilla, E.; Schon, E. A.; Rowland, L. P. :
Delezioni del DNA mitocondriale nella sindrome di Kearns-Sayre. Neurology 38: 1339-1346, 1988.
PubMed ID : 3412580
56. Zeviani, M.; Moraes, C. T.; Shanske, S.; Lombes, A.; Nakase, H.; Schon, E. A.; Bonilla, E.; Rowland, L. P.; DiMauro, S. :
Delezione del DNA mitocondriale nella sindrome di Kearns-Sayre. (Abstract) Am. J. Hum. Genet. 43: A100, 1988.

COLLABORATORI

Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 21 aprile 2006
Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 6 gennaio 2004
Ada Hamosh - aggiornamento : 31 maggio 2000
Victor A. McKusick - aggiornamento : 20 ottobre 1999
Victor A. McKusick - aggiornamento : 23 agosto 1999
Victor A. McKusick - aggiornamento : 22 dicembre 1998
Victor A. McKusick - aggiornamento : 19 dicembre 1997

DATA DI INIZIO

Victor A. McKusick : 24 settembre 1992

REVISIONI

wwang : 25 aprile 2006
ckniffin : 21 aprile 2006
ckniffin : 21 aprile 2006
terry : 20 dicembre 2005
terry : 21 aprile 2005
terry : 3 marzo 2005
tkritzer : 13 gennaio 2004
ckniffin : 6 gennaio 2004
carol : 17 ottobre 2003
carol : 25 settembre 2003
ckniffin : 22 settembre 2003
carol : 20 dicembre 2002
carol : 3 giugno 2002
carol : 3 giugno 2002
alopez : 31 maggio 2000
alopez : 31 maggio 2000
carol : 18 maggio 2000
carol : 6 aprile 2000
mcapotos : 7 dicembre 1999
carol : 20 ottobre 1999
jlewis : 17 settembre 1999
jlewis : 13 settembre 1999
terry : 23 agosto 1999
carol : 29 dicembre 1998
carol : 28 dicembre 1998
terry : 22 dicembre 1998
dkim : 15 dicembre 1998
mark : 2 gennaio 1998
terry : 19 dicembre 1997
mark : 1 marzo 1996
terry : 21 febbraio 1996
mimman : 8 febbraio 1996
jason : 27 luglio 1994
carol : 31 maggio 1994
pfoster : 4 aprile 1994
carol : 14 ottobre 1993
carol : 15 giugno 1993
carol : 4 maggio 1993

Copyright © 1966-2008 Johns Hopkins University


 

Ritorno a Fonama.org Home Page

Alla pagina originale

Hit Counter