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Traduzioni di Natale Marzari

Dopo 41 anni e 5 mesi, nel maggio 2006 la magistratura di Trento ha riconosciuto l'esistenza e la gravità di quella malattia rara che nessuna altra istituzione o persona singola della provincia di Trento ancora mi riconosce, e per negare la quale mi perseguita. Natale Marzari
*516020 CITOCROMO b DEL COMPLESSO III; MTCYB

Altre denominazioni e acronimi

COMPLESSO III, SUBUNITA' CITOCROMO b
OSSIDORIDUTTASI UBICHINONE-CITOCROMO c, SUBUNITA' CITOCROMO b

 

TESTO

DESCRIZIONE

Il citocromo b (MTCYB) è la sola subunità codificata dal DNA mitocondriale (mtDNA) del complesso III della catena respiratoria (complesso ubichinolo:ossidoriduttasi ferrocitocromo c o citocromo bc1, EC 1.10.2.2). Il complesso III è localizzato all'interno della membrana mitocondriale interna ed è il secondo enzima nella catena di trasporto degli elettroni della fosforilazione ossidativa mitocondriale. Esso catalizza il trasferimento di elettroni dall'ubichinolo, ossia il coenzima Q10  ridotto, al citocromo c ed utilizza l'energia per trasferire protoni dall'interno della membrana mitocondriale interna all'esterno. Il complesso III bovino è stato scomposto in 11 polipeptidi con i gel poliacrilamidico SDS (PAGE), denominati da I a XI (Schagger ed altri, 1986; Gonzalez-Halphen ed altri, 1988). Queste subunità comprendono le proteine core I e II, il citocromo b (la subunità III), il citocromo c1 (la subunità IV), la proteina Rieske ferro-zolfo (la subunità V), e numerosi polipeptidi più piccoli. Le subunità III, IV, e V sono le maggiori proteine riducenti nel complesso e sono presenti nel rapporto molare 2:1:1 (Rieske, 1976). Le proteine core I e II sono essenziali per l'assemblaggio e l'appropriata associazione dei centri ossidoriduttivi nel complesso III, sebbene esse non contengano centri di ossidoriduttivi (Linke e Weiss, 1986; Crivellone ed altri, 1988; Oudshoorn ed altri, 1987; Tzagoloff ed altri, 1986). 30 MEDLINE Neighbors

La MTCYB si è altamente conservata nell'evoluzione, la proteina idrofoba contiene 8 o 9 domini transmembranici e 2 gruppi eme. I 2 eme differiscono nel potenziale ossidoriduttivo ed hanno differenze spettrali e sono stati denominate b 562 l'eme ad alto potenziale, e b 566 l'eme a basso potenziale (Esposti ed altri, 1993; Wikstrom ed altri, 1981; Saraste, 1984). Il citocromo b insieme alle proteine core I e II costituiscono i componenti centrali del complesso III. La proteina ferro-zolfo Rieske  si trova sul lato citoplasmatico della membrana interna ed accetta elettroni dalla MTCYB (Gonzalez-Halphen ed altri, 1988). Gli elettroni sono quindi trasferiti al citocromo c1 che contiene un dominio membranotensivo, un legame covalente eme, ed è localizzato sul lato esterno della membrana mitocondriale interna. Il citocromo c1 trasferisce gli elettroni al citocromo c (Weiss ed altri, 1987). 30 MEDLINE Neighbors

Il meccanismo per il quale la traslocazione dei protoni è accoppiata al trasporto di elettroni è stato studiato intensivamente per il complesso III. Due modelli importanti sono il ciclo muovi-protoni dell'ubichinone (Q) ed il ciclo-b (Mitchell, 1976; Hatefi, 1985). Ambedue i modelli collegano la traslocazione dei protoni ed il trasferimento di elettroni attraverso gli intermedi ossidoriduttivi dell'ubichinone (Hatefi, 1985; Wikstrom e Krab, 1986). 30 MEDLINE Neighbors

 

MAPPATURA

La MTCYB è codificata dal filamento spesso (H) ricco in guanina del mtDNA ed è localizzata fra le coppie di nucleotidi (nps) 14747 e 15887 (Anderson ed altri, 1981; Wallace ed altri, 1994). E' ereditato maternamente tramite il mtDNA (Giles ed altri, 1980; Case e Wallace, 1981).

 

STRUTTURA

Il gene MTCYB comprende 1140 nps del mtDNA e codifica un singolo polipeptide senza introni. Lo mRNA ha una regione 5 prime non codificante di 4 np, seguita dal codone di inizio AUG, e termina con l'U del codone terminale UAA (Anderson ed altri, 1981; Ojala ed altri, 1981; Montoya ed altri, 1981; Wallace ed altri, 1994). E' trascritto come una parte  del trascritto policistronico del filamento spesso (H), fiancheggiato dai trascritti tRNAGlu e tRNAThrs. Questi tRNA sono staccati alla trascrizione liberando il trascritto 11, del mRNA della MTCYB. Lo mRNA è quindi poliadenilato completando il codone terminale (Anderson ed altri, 1981; Ojala ed altri, 1981: Attardi ed altri, 1982). 30 MEDLINE Neighbors

 

FUNZIONE

Il peso molecolare previsto  (MW) del MTCYB è 42,7 kD (Anderson ed altri, 1981; Wallace ed altri, 1994). Comunque, la sua alta idrofobicità  causa una migrazione variabile nel SDS-PAGE con alterazione apparente del peso molecolare. Usando una base di tris-glicinica la sua migrazione è approssimativamente 27,5 kD (Oliver ed altri, 1984; Oliver e Wallace, 1982; Wallace ed altri, 1986), mentre su una base di fosfato ureico migra a circa 29 kD (Chomyn ed altri, 1985). 30 MEDLINE Neighbors

 

VARIAZIONE

Siti di restrizione dei polimorfismi sono stati identificati alle seguenti posizioni nucleotidiche per gli enzimi indicati (dove '+' = sito guadagnante, '-' = sito perdente relativamente alla sequenza di riferimento, Anderson ed altri, 1981): Alu I: +14899, +15245, +15437, +15606, -15776; Ava II: +15487, +15591, +15882; Dde I: +14773, +14923, -15073, -15238, -15250, +15434, +15660, +15727, +15751/15754; Hae II: -14858, -15002; Hae III: +14749, +14899, -15047, -15073, -15172, +15431, +15520, +15595, -15883; Hha I: -14859, -15003; HincII: +14648/15765; HinfI: +15005, -15234, -15375, -15723; Mbo I: +14749, -14869, -15060, +15195/15221, +15235, +15397, -15591, +15790/16373; Msp I: +15485; Rsa I: +15346, +15412, -15812, +15872; Taq I: -14956, +15549, +15861; Xho I: -15068 (Wallace ed altri, 1994). 30 MEDLINE Neighbors

 

GENETICA MOLECOLARE

La MTCYB ha alleli fenotipicamente rilevanti che contribuiscono alla neuropatia ottica ereditaria di Leber  (LHON; 535000), tra cui MTCYB*LHON15257A (516020.0001) e MTCYB*LHON15812A (516020.0002).

Andreu ed altri (1999) descrissero 5 nuovi pazienti con intolleranza all'esercizio nei quali essi identificarono mutazioni nel gene MTCYB, e rividero le caratteristiche di 4 pazienti precedentemente identificati. Essi conclusero che c'è una forma sporadica di miopatia mitocondriale nella quale l'intolleranza all'esercizio è il sintomo predominante. Ciascuna delle mutazioni nel gene  MTCYB compromette la funzione enzimatica della proteina citocromo b. In questi pazienti, le manifestazioni cliniche comprendevano progressiva intolleranza all'esercizio, debolezza prossimale degli arti, ed in alcuni casi attacchi di mioglobinuria. Non c'era ereditarietà materna e non c'erano mutazioni nei tessuti diversi dai muscoli. L'assenza di questi ritrovamenti suggerì che la malattia era dovuta a mutazioni somatiche nelle cellule staminali miogeniche dopo la differenziazione delle lamine germinali. Tutte le mutazioni puntiformi implicavano la sostituzione della adenina con la guanina, ma tutte erano in locazioni differenti.  30 MEDLINE Neighbors

Keightley ed altri (2000) stabilirono che il rapporto di Dumoulin ed altri (1996) fu il primo caso di carenza isolata del complesso III (124000) nella quale la mutazione del gene citocromo b si era mostrata essere patologica, dopo la quale vennero descritte in vari studi 12 ulteriori mutazioni patologiche in questo gene. La maggior parte dei pazienti presentava la caratteristica predominante di una grave intolleranza all'esercizio, talvolta comprendente debolezza muscolare e/o mioglobinuria. Keightley ed altri (2000) rianalizzarono una giovane donna, originariamente studiata da Kennaway ed altri (1984), la quale presentava intolleranza all'esercizio e acidosi lattica associata con grave carenza del complesso III la quale rispondeva alla terapia con menadione e ascorbato. Lei sviluppò gradualmente i sintomi di una encefalomiopatia mitocondriale. L'immunocitochimica di una serie di sezioni di muscolo mostrò un mosaico di fibre che reagivano scarsamente agli anticorpi per le subunità del complesso III ma reagivano normalmente agli anticorpi per le subunità dei complessi I, II , o IV, suggerendo una mutazione del mtDNA. Questa esperienza dimostrò il valore diagnostico della immunocitochimica nell'identificazione di carenze specifiche della catena respiratoria e, potenzialmente, distinguere tra i difetti codificati dal DNA nucleare e da quello mitocondriale.  Keightley ed altri (2000) dimostrarono una mutazione nel codone di stop,  15242G-A (516020.0007), nel gene per il citocromo b codificato dal mtDNA, causante la perdita di almeno 215 aminoacidi del citocromo b. La mutazione era eteroplasmica ed era presente nell'87% dei muscoli scheletrici, ed in una bassa percentuale (0,7%) nel sangue. La mutazione era presente anche in diversi altri tessuti, incluse le radici dei capelli, indicando che essa doveva essere insorta molto precocemente nell'embriogenesi, prima della separazione delle lamine germinali iniziali, o  nella linea germinale materna. 30 MEDLINE Neighbors

Nelle cellule di un paziente con il Parkinson ed encefalopatia mitocondriale con acidosi lattica ed episodi di simil-ictus (MELAS; 540000) che portava una delezione di 4 bp nel gene MTCYB, Rana ed altri (2000) trovarono una sintesi difettosa della proteina, una fosforilazione ossidativa difettosa, una sintesi e attività del complesso III difettosa, ed un aumento della produzione di perossido di idrogeno. Nel paziente, il lattato nel CSF era 10 volte più alto che nel siero, il che poteva indicare accumulazione della mutazione nel sistema nervoso centrale CNS. Rana ed altri (2000) suggerirono che la delezione di 4 bp poteva aumentare le specie reattive dell'ossigeno e contribuire ad un fenotipo variabile tramite un  meccanismo differente dalla ridotta produzione di energia.30 MEDLINE Neighbors

Legros ed altri (2001) analizzarono il gene MTCYB in 21 pazienti con una malattia mitocondriale (un gruppo di 7 pazienti aveva un difetto isolato del complesso III ed un gruppo di 14 pazienti aveva una malattia mitocondriale senza il difetto isolato del complesso III) e 146 soggetti di controllo adulti sani. Venne fatto il sequenziamento genico  nei pazienti, mentre nel gruppo di controllo venne eseguito il DGGE. Complessivamente, vennero identificate 38 variazioni nella sequenza del gene MTCYB nei pazienti e nella popolazione di controllo. La rilevanza funzionale delle variazioni della sequenza venne valutata usando criteri indiretti (come ad esempio la natura della mutazione, la sua frequenza nei controlli, e la conservazione filogenetica dell'aminoacido mutato) e la analisi enzimologiche e Western blot del complesso III. Nel gruppo di 7 pazienti con manifesta carenza del complesso III vennero trovate due mutazioni originali deleterie. Entrambe le mutazioni 15150G-A; 516020.0008 e 15197T-C; 516020.0009) erano eteroplasmiche e ristrette al tessuto muscolare e entrambi i pazienti avevano una isolata intolleranza all'esercizio fin dalla tarda infanzia. Le analisi spettrofotometriche della catena respiratoria mostravano che l'attività del complesso III era estremamente diminuita nei muscoli ma normale nei leucociti e nei fibroblasti cutanei. I risultati evidenziavano la rilevanza patogena delle 2 mutazioni eteroplasmiche e confermavano ulteriormente che le alterazioni del citocromo b causano un difetto isolato del complesso III negli esseri umani. 30 MEDLINE Neighbors

Andreu ed altri (1998, 1999) notarono che le mutazioni nel gene MTCYB sono spesso sporadiche e possono insorgere durante l'embriogenesi, colpendo un limitato numero di cellule e causando fenotipi tessuto-specifici. Andreu ed altri (2000) identificarono una mutazione puntiforme nel gene MTCYB (516020.0011) che venne associata a cardiomiopatia istiocitoide (500000). 30 MEDLINE Neighbors 

Fliss ed altri (2000) identificarono una delezione somatica di 21 bp nel gene MTCYB nei tessuti di un tumore di un paziente con un cancro della vescica (109800). Dasgupta ed altri (2008) trovarono che la sovraespressione della delezione da 21 bp identificata da Fliss ed altri (2000) nelle cellule di cancro della vescica murino producevano un aumento della crescita del tumore ed un fenotipo invasivo in vitro e dopo iniezione dentro topo. L'aumentata crescita del tumore era associata a deriva verso la glicolisi e la produzione di specie reattive dell'ossigeno (ROS). La rapida progressione del ciclo cellulare era associato con una sovraregolazione del percorso di segnalazione della NFKB (164011), e l'inibizione dei ROS o del NFKB diminuivano la crescita tumorale in vitro. La trasfezione della 21 bp delezione dentro cellule uroepiteliari umane produceva effetti simili. I risultati suggerivano che le mutazioni mitocondriali possano contribuire alla crescita del tumore. 30 PubMed Neighbors

 

VARIANTI ALLELICHE
(esempi selezionati)

.0001 ATROFIA OTTICA DI LEBER [MTCYB*LHON15257A]

Questo allele cambia l'altamente conservato aspartato all'aminoacido 171 in una asparagina (D171N). Questa mutazione è localizzata in una regione di approssimativamente 20 amminoacidi conservati che sono adiacenti ad un residuo invariante di istidina (His-183) che è coinvolto nel legame dell'eme b 566 a basso potenziale (Brown ed altri, 1992). Questo allele mostra caratteristiche di entrambe le mutazioni LHON primaria e secondaria e pertanto può contribuire significativamente al processo patologico. Nella maggior parte, ma non in tutti i casi, l'allele MTCYB*LHON15257A è stato associato con la mutazione LHON primaria MTND6*LHON14484A e la mutazione secondaria MTND5*LHON13708A. I portatori di questo aplotipo del mtDNA possono essere portatori anche dell'allele MTCYB*LHON15812A, e in 1 caso l'allele MTCYB*LHON15257A è stato trovato in associazione con la mutazione MTND2*LHON5244A. In generale, i portatori della variante MTCYB*LHON15257A costituiscono approssimativamente il 9% dei pazienti con la LHON, ma la mutazione è stata osservata anche nel 0,3% della popolazione di controllo. Le famiglie con questa variante insieme con la MTND6*LHON14484A hanno fra il 27 e l'80% di parenti materni colpiti, dei quali fra il 75 ed il 100% sono maschi. Approssimativamente il 28% degli persone affette ha recupero visivo (Brown ed altri, 1991; Brown ed altri, 1992; Heher e Johns, 1993; Huoponen ed altri, 1993; Johns e Neufeld, 1991; Johns ed altri, 1993). 30 MEDLINE Neighbors

Mackey ed altri (1996) esaminarono 159 famiglie di origine nordeuropea con almeno 1 caso di LHON. Nel 97% di queste famiglie, era stata precedentemente identificata 1 delle 3, cosiddette mutazioni primarie (3460, 11778, e 14484). In nessuno dei casi era stata trovata la mutazione 15257, per questo Mackey ed altri (1996) conclusero che essa non è una mutazione primaria causante la LHON. Essi ammisero che potesse rappresentare una causa primaria di mutazione con penetranza sufficientemente alta da produrre un chiaro taglio, di modello multigenerazionale della ereditarietà materna. Essi esclusero casi singoli di LHON dai loro studi. 30 MEDLINE Neighbors

.0002 ATROFIA OTTICA DI LEBER [MTCYB*LHON15812A]

Questo allele converte il moderatamente conservato aminoacido alifatico (sia alanina, valina, o isoleucina) al 356 in una metionina (V356M). Questa è una mutazione LHON secondaria la quale viene regolarmente trovata associata con le mutazioni aggiuntive LHON: MTND5*LHON13708A, MTND6*LHON14484A, e MTCYB*LHON15257A. Mentre la mutazione non causa la LHON, essa può aumentare la probabilità della espressione fenotipica (Brown ed altri, 1991; Brown ed altri, 1992; Johns e Neufeld, 1991). 30 MEDLINE Neighbors

.0003 CANCRO COLON-RETTALE [MTCYB, 14985G-A, ARG80HIS]

Tempo fa, Warburg (1956) suggerì che alterazioni della fosforilazione ossidativa nelle cellule tumorali giochi un ruolo causativo nella crescita cancerosa. L'interesse nei mitocondri riguardo la neoplasia si è ravvivato ampiamente visto il loro ruolo nell'apoptosi ed in altri aspetti della biologia dei tumori. Il genoma mitocondriale è particolarmente suscettibile a mutazioni a causa degli alti livelli di specie di ossigeno reattive (ROS) generate in questi organelli, insieme ad un basso livello di riparazione del DNA. In un cancro del colon-retto, Polyak ed altri (1998) trovarono 3 mutazioni somatiche nel genoma mitocondriale. Due avvenute nel gene MTCYB: da uno scambio 14985G-A deriva una sostituzione arg80 a his; e da una transizione 15572T-C, deriva una  sostituzione da fe276 a leu (516020.0004). La terza mutazione avvenne nel gene MTCO1; vedere 516040.0002. 30 MEDLINE Neighbors

.0004 CANCRO COLON-RETTALE [MTCYB, 15572T-C, PHE276LEU]

Vedi 516020.0003 e Polyak ed altri (1998).

.0005 INTOLLERANZA ALL'ESERCIZIO [MTCYB, 15615G-A, GLY290ASP]

Bouzidi ed altri (1993) trovarono bassa attività del complesso III della catena respiratoria nei muscoli di un uomo di 25 anni con intolleranza all'esercizio nel quale Dumoulin ed altri (1996) identificarono successivamente una mutazione missenso, 15615G-A, nel gene mitocondriale per il citocromo b, la sola subunità del complesso III codificata dal mtDNA. I risultati di questo paziente vennero rivisti da Andreu ed altri (1999) come parte di una serie di 9 casi, 5 loro e 4 riportati da altri. 30 MEDLINE Neighbors

.0006 INTOLLERANZA ALL'ESERCIZIO [MTCYB, 14846G-A, GLY34SER ]

Uno dei 5 pazienti con intolleranza all'esercizio dovuta a mutazione nel gene per il citocromo b del DNA mitocondriale identificato da Andreu ed altri (1999) era una donna di 52 anni che avevano intolleranza all'esercizio sino dalla fanciullezza con debolezza muscolare e miopatia alla elettromiografia e iperacidemia lattica. La biopsia muscolare della paziente mostrava 'fibre rosse sfilacciate' per il (22%). La sostituzione nucleotidica produceva la sostituzione di un aminoacido da gli34 a ser. L'acidosi lattica in stato di riposo venne trovata in 4 dei 5 pazienti studiati da Andreu ed altri (1999). 30 MEDLINE Neighbors

.0007 ENCEFALOMIOPATIA  MITOCONDRIALE [MTCYB, 15242G-A, GLY166TER ]

Keightley ed altri (2000) presentarono osservazioni su una donna di 34 anni seguita per 17 anni. Lei avevano una storia di progressiva intolleranza all'esercizio e acidosi lattica iniziata approssimativamente dai 9 anni di età. All'età di 19 anni lei ebbe chiari sintomi di encefalopatia, con labilità emotiva, attacchi epilettici, EEG anormale, intermittenti allucinazioni visive, e depressione. Gli autori identificarono una mutazione stop, 15242G-A, producente una troncazione della proteina gli166-con-ter  con la perdita di 215 amminoacidi, rappresentanti il 57% del terminale C del citocromo b. 30 MEDLINE Neighbors

.0008 INTOLLERANZA ALL'ESERCIZIO [MTCYB, 15150G-A, TRP135TER ]

In un paziente con isolata intolleranza all'esercizio dalla tarda fanciullezza, Legros ed altri (2001) identificarono una mutazione nonsenso, 15150G-A, predicente una troncazione da trp135 a ter della proteina. La storia familiare era negativa. La mutazione era ristretta al tessuto muscolare dove essa rappresentava il 60% delle molecole di mtDNA. La mutazione era assente in una popolazione controllo di 146 adulti sani. Le analisi spettrofotometriche mostrarono che l'attività del complesso III era estremamente diminuita nei muscoli ma normale nei leucociti e nei fibroblasti cutanei. Le analisi Western blot del complesso III nei muscoli mostrarono una non rintracciabilità della proteina citocromo b. 30 MEDLINE Neighbors

.0009 INTOLLERANZA ALL'ESERCIZIO [MTCYB, 15197T-C, SER151PRO ]

In un paziente con isolata intolleranza all'esercizio dalla tarda fanciullezza, Legros ed altri (2001) identificarono una mutazione missenso, 15197T-C, provocante una sostituzione di un aminoacido da ser151 a pro. La serina alla posizione 151 era altamente conservata e la mutazione costituiva una importante modificazione nelle proprietà fisico-chimiche dell'aminoacido. La storia familiare era negativa. La mutazione era ristretta al tessuto muscolare dove rappresentava l'80% delle molecole di mtDNA. La mutazione era assente in una popolazione controllo di 146 adulti sani. Le analisi spettrofotometriche mostrarono che l'attività del complesso III era estremamente diminuita nei muscoli ma normale nei leucociti e fibroblasti cutanei. Le analisi Western blot del complesso III nei muscoli mostrarono un quantitativo ridotto della proteina del citocromo b. 30 MEDLINE Neighbors

.0010 MALATTIA MULTISISTEMICA [MTCYB, 15579A-G, TIR278CIS]

Mentre era stato riportato che la maggior parte delle mutazioni nel gene MTCYB causino un fenotipo omogeneo di pura intolleranza all'esercizio, Wibrand ed altri (2001) descrissero una mutazione 15579A-G associata con un decremento selettivo dell'attività del complesso III muscolare in un paziente il quale, insieme una grave intolleranza all'esercizio, aveva anche manifestazioni multisistemiche (sordità, ritardo mentale, retinite pigmentosa, cataratta, ritardo nella crescita, epilessia). La mutazione 15579A-G era eteroplasmica nei muscoli (88%) e nei leucociti (15%), e cambiava una altamente conservata tirosina con cisteina all'aminoacido alla posizione 278. 30 MEDLINE Neighbors

.0011 CARDIOMIOPATIA, INFANTILE ISTIOCITOIDE [MTCYB, 15498G-A, GLY251ASP]

In una neonata che morì di arresto cardiaco all'età di 4 settimane e che era stato trovata avere le tipiche caratteristiche patologiche di una cardiomiopatia istiocitoide (500000), Andreu ed altri (2000) identificarono una mutazione puntiforme nel gene MTCYB, una transizione G>A al nucleotide 15498, provocante una sostituzione da gli251 a asp. La mutazione, che era eteroplasmica e corrispondeva a tutti i criteri accettati per la patogenicità, venne ritenuta danneggiare la funzione dell'oloenzima come si deduceva dai suoi effetti sulla struttura cristallina della ubichinolo citocromo c ossidoriduttasi. L'infante mostrava il coinvolgimento di altri organi, compresi il fegato (steatosi epatica) ed i reni (necrosi tubulare acuta). 30 MEDLINE Neighbors

.0012 INTOLLERANZA ALL'ESERCIZIO, CARDIOMIOPATIA, E DISPLASIA SETTOOTTICA [MTCYB, 14849T-C, SER35PRO ]

Schuelke ed altri (2002) riportarono di un paziente con sintomi neurologici a partire dall'infanzia e manifestatisi come ipotonia, linguaggio e sviluppo motorio ritardati, disdiadococinesia, andatura atassica, ridotta circonferenza craniale, ipoplasia cerebellare, ed intolleranza all'esercizio. Inoltre, aveva cardiomiopatia ipertrofica, retinite pigmentosa, e caratteristiche di displasia settoottica; gli ultimi 2 sintomi non erano stati precedentemente descritti in associazione con la carenza del complesso III. Il paziente venne trovato avere una mutazione 14849T-C nel gene MTCYB, causante una sostituzione di una altamente conservata serina con prolina alla posizione 35. La mutazione era eteroplasmica nei muscoli (69%) e nei fibroblasti (12%), sebbene l'attività residua del complesso III fosse la stessa in entrambi i tessuti (70%). Gli autori suggerirono che la mutazione potesse portare ad un aumento delle specie reattive dell'ossigeno, le quali possono giocare un ruolo nei ritrovamenti patogeni. 30 MEDLINE Neighbors

.0013 SINDROME DA SOVRAPPOSIZIONE PARKINSONISMO/MELAS [MTCYB, 4-BP DEL, 14787TTAA ]

In un paziente con diminuita attività del complesso III della catena respiratoria mitocondriale, De Coo ed altri (1999) identificarono una delezione eteroplasmica di 4 bp in una altamente conservata porzione del gene del citocromo b. La delezione indicava portare ad una proteina tronca. Il paziente aveva un grave disturbo progressivo iniziato all'età di 6 anni con difficoltà nella coordinazione motoria fine e nella concentrazione. Successivamente ha sviluppato alterazioni comportamentali, parkinsonismo, miocloni, risposta degli estensori plantari, e infarti cerebrali. Più del 95% del mtDNA nei muscoli era mutato. 30 MEDLINE Neighbors

.0014 SUSCETTIBILITA' ALLA OBESITA' [MTCYB, 15497G-A, GLY251SER]

Okura ed altri (2003) esaminarono la possibile relazione fra il polimorfismo del Mt15497G-A e l'obesità (601665) studiando individui giapponesi di età media ed anziani (825 donne e 906 uomini). Dopo gli aggiustamenti per le età ed il fumo, essi trovarono che il peso corporeo, l'indice di massa corporea, le circonferenze di vita e fianchi, la massa dei grassi, la massa dei grassi liberi, il grasso intraaddominale, ed i trigliceridi erano significativamente più grandi in donne con l'allele A comparato con l'allele G. Per gli uomini, il rapporto vita-fianchi era significativamente più grande, e la circonferenza alla vita, il grasso intraaddominale, ed i trigliceridi avevano la tendenza ad essere significativamente più grandi, nei soggetti con l'allele A comparato con l'allele G. Questi dati suggerirono che il polimorfismo Mt15497 può essere associato con variabili correlate all'obesità ed al metabolismo lipidico. 30 MEDLINE Neighbors

 

VEDI ANCHE

Mitchell (1976)

 

RIFERIMENTI

1. Anderson, S.; Bankier, A. T.; Barrell, B. G.; de Bruijn, M. H. L.; Coulson, A. R.; Drouin, J.; Eperon, I. C.; Nierlich, D. P.; Roe, B. A.; Sanger, F.; Schreier, P. H.; Smith, A. J. H.; Staden, R.; Young, I. G. :
Sequenza e organizzazione del genoma mitocondriale umano. Nature 290: 457-465, 1981.
PubMed ID : 7219534

2. Andreu, A. L.; Bruno, C.; Dunne, T. C.; Tanji, K.; Shanske, S.; Sue, C. M.; Krishna, S.; Hadjigeorgiou, G. M.; Shtilbans, A.; Bonilla, E.; DiMauro, S. :
Una mutazione nonsenso nel gene (G15059A) per il citocromo b in un paziente con intolleranza all'esercizio e mioglobinuria. Ann. Neurol. 45: 127-130, 1999.
PubMed ID : 9894887

3. Andreu, A. L.; Bruno, C.; Shanske, S.; Shtilbans, A.; Hirano, M.; Krishna, S.; Hayward, L.; Systrom, D. S.; Brown, R. H., Jr.; DiMauro, S. :
Mutazione missenso nel gene mtDNA per il citocromo b in un paziente con miopatia. Neurology 51: 1444-1447, 1998.
PubMed ID : 9818877

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COLLABORATORI

Cassandra L. Kniffin - aggiornato : 23 ottobre 2008
Victor A. McKusick - aggiornamento : 1 ottobre 2003
Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 18 settembre 2003
Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 13 agosto 2002
Cassandra L. Kniffin - aggiornamento : 8 luglio 2002
Victor A. McKusick - aggiornamento : 23 aprile 2002
Victor A. McKusick - aggiornamento : 13 dicembre 2001
Michael B. Petersen - aggiornamento : 28 novembre 2001
Victor A. McKusick - aggiornamento : 13 dicembre 2000
Victor A. McKusick - aggiornamento : 6 ottobre 1999
Victor A. McKusick - aggiornamento : 17 giugno 1998
Douglas C. Wallace - aggiornamento : 6 aprile 1994

DATA DI INIZIO

Victor A. McKusick : 2 marzo 1993

REVISIONI

wwang : 24 ottobre 2008
ckniffin : 23 ottobre 2008
ckniffin : 23 ottobre 2008
terry : 6 aprile 2005
alopez : 6 ottobre 2003
terry : 1 ottobre 2003
carol : 1 ottobre 2003
ckniffin : 18 settembre 2003
ckniffin : 3 gennaio 2003
carol : 22 agosto 2002
ckniffin : 13 agosto 2002
carol : 9 agosto 2002
ckniffin : 9 agosto 2002
carol : 9 agosto 2002
ckniffin : 8 luglio 2002
terry : 27 giugno 2002
mgross : 26 aprile 2002
terry : 23 aprile 2002
alopez : 13 dicembre 2001
cwells : 5 dicembre 2001
cwells : 28 novembre 2001
terry : 19 gennaio 2001
mcapotos : 9 gennaio 2001
mcapotos : 27 dicembre 2000
terry : 13 dicembre 2000
terry : 24 novembre 1999
carol : 6 ottobre 1999
jlewis : 23 giugno 1999
jlewis : 23 giugno 1999
jlewis : 22 giugno 1999
jlewis : 21 giugno 1999
carol : 24 febbraio 1999
terry : 18 giugno 1998
terry : 17 giugno 1998
dholmes : 11 maggio 1998
dholmes : 11 maggio 1998
mark : 9 aprile 1996
mimman : 8 febbraio 1996
mark : 19 giugno 1995
mimadm : 17 maggio 1994
pfoster : 12 maggio 1994
carol : 28 febbraio 1994
carol : 26 maggio 1993

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