Foro di discussione

(Moderatore: Dr. B. Obermaier-Kusser)

Temi:

Domande generali
05.08.2002 Difficoltà muscolari, urina schiumosa 06.08.2002 Risposta della redazione

Diagnostica
29.07.2002 MELAS - Ereditarietà 29.07.2002 Risposta della redazione
24.11.2003 MELAS  -  Tiroidite autoimmunitaria ed ereditarietà 24.11.2003 Risposta della redazione

Nutrizione
24.05.2001 Glutammato monosodico
25.04.2001 Dieta anti-chetogena

Sostegno alla ricerca

15.02.2001

E possibile offrire finanziamento per determinati progetti?

16.02.2001

Risposta della redazione
06.02.2002 Ci sono già progetti finanziabili? 08.04.2002 Risposta della redazione
03.06.2003 Perché non ci sono ancora progetti finanziabili? 11.06.2003 Risposta della redazione
29.08.2003 Da ora ci sono progetti finanziabili

Contatti medico-paziente, medico-famiglia

05.04.2001

Come è possibile migliorare il contatto medico-paziente, medico famiglia?


Ricerca di contatti

10.01.2002

Area Aachen-Bonn

08.11.2001

Area Luxemburg

22.08.2000

Area Pfalz/Nordbaden/Südhessen
21.06.2000 Area München
11.04.2002 Affetti da MELAS
20.10.2002 Affetti da difetti MCAD

25.11.2002

Risposta della redazione
13.05.2003 Miopatia mitocondriale

Manifestazioni di malattie

02.01.2002

Sindrome MELAS

03.01.2002

Risposta della redazione

Gruppi di aiuto

20.02.2001

Lavoro specializzato sui gruppi di mutuo aiuto

21.02.2001

Risposta della redazione


Terapie
28.03.2002 Miopatie metaboliche / terapia di sostituzione in carenza di coenzima Q10
07.11.2002 miopatie mitocondriali 25.11.2002 Risposta della redazione

 

Ricerca di contatti (Tema 001)
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Contributo n.: 001.008 Seitenanfang
Tema: Miopatia mitocondriale
Ricevuto il: 13.05.2003
da parte di: Elke Ruf
E-Mail: elke.ruf@12move.de
Contributo:

Hallo,
mio figlio di  9 anni soffre di miopatia mitocondriale. A 2 anni venne colpito da un ictus. può camminare per brevi tratti con un girello, però normalmente usa una carrozzina. Desidererei avere contatti con colpiti o con i loro genitori, inoltre vorrei saperne di più sulla dieta anti-chetogena. Se c'è qualcuno che ne abbia esperienza vorrebbe parlarmene? 
 

Contributo n.: 001.007 Seitenanfang
Tema: Contatti con affetti da difetto di MCAD
Ricevuto il: 20. Ottobre 2002
da parte di: Hämmerle Andrea
E-Mail: schmoda@gmx.at
Contributo:

A mia figlia di 5 mesi Nicole venne scoperto questo difetto in occasione di uno screeening poco dopo la nascita! Qui in Austria viene effettuata questa ricerca dall'aprile 2002, abbiamo avuto fortuna! Però al momento siamo gli unici che hanno un bambino sano con questo difetto! Perciò desidererei ricevere esperienza da altri genitori, ovvero si effettua ancora la ricerca di questo difetto?!

Risponde:  001.007il dott. Bert Obermaier-Kusser, coordinatore della MITONET Seitenanfang
Il dottor Klaus Gempel (E-Mail) del Stoffwechselzentrum München può rispondere alle domande specialistiche sullo stato attuale della ricerca nel settore dei difetti del  MCAD. 
Se intendesse direttamente sostenere progetti specifici di ricerca, dovrebbe rivolgersi alla Redazione del sito della MITONET.
Contributo n.: 001.006 Seitenanfang
Tema: Contatti con affetti da MELAS
Ricevuto il: 11. Aprile 2002
da parte di: A.Hofferek
E-Mail: A.Hofferek@web.de
Contributo:

Hallo!
Cerco persone che siano interessate allo scambio di informazioni sulla sindrome MELAS!
Poiché ne sono colpito io stesso sarei contento di poter scambiare informazioni sulla malattia, sulle forme di terapia ma anche di scambiare le esperienze personali!!!!
Interessati???
Scrivete semplicemente a: A.Hofferek@web.de 

Contributo n.: 001.005 Seitenanfang
Tema: Area Aachen-Bonn, Contatti con altre famiglie colpite
Ricevuto il: 10.01.2002
da parte di: Ulrike Zunker 
E-Mail: Ulrike.Zunker@t-online.de   
Contributo: Nostro figlio di  6 anni ha una Mitocondriopatia, con difetto del complesso III. Cerchiamo contatti con altre famiglie.
Contributo n.: 001.004 Seitenanfang
Tema: Area Lussemburgo, Contatti con genitori di altri colpiti
Ricevuto il: 08.11.2001
da parte di: Mander Marie Jeanne       
E-Mail: mromain@pt.lu
Contributo:
Famiglia con Mito in Lussemburgo avrebbe volentieri contatti  
(Nahalie nata. 1990, Isabelle 1991-2001 MELAS, Yves nata. 1996)
Contributo n.: 001.003 Seitenanfang
Tema: Area Pfalz/Nordbaden/Südhessen, Contatti con altri genitori di colpiti
Ricevuto il: 22. Agosto 2000
da parte di: Gerhard Landeck
E-Mail: mito@glandeck.de
Contributo: Nostra figlia di 9 anni soffre di una malattia mitocondriale. Ci sentiamo spinti a cercare contatti per scambio di esperienze con altri genitori di colpiti. Per scambiare Email, parteciperemmo volentieri ad un forum di discussione, con la possibilità di incontri diretti.

Contattateci su MITONET o direttamente a mito@glandeck.de

Tanti saluti Gerhard Landeck

Contributo n.: 001.001 Seitenanfang
Tema: Area München, Contatti con altri genitori di colpiti
Ricevuto il: 21. Luglio 2000
da parte di: Peter Fenske
E-Mail: peter.fenske@germany.sun.com
Contributo: La piccola figlia della famiglia Fenske soffre di una malattia mitocondriale. Ci troviamo nella necessità di cercare scambi di esperienza con altri genitori con figli altrettanto colpiti nell'area di München.Come possibili forme di comunicazioni siamo disponibili a quanto segue:

- Forum di discussione in internet
- Scambio di eMail
- Incontri locali
- Introdurci in forum di discussione di medici e di genitori ecc.
- Iniziative per azioni comuni

Per il primo contatto chi ne fosse interessato si rivolga alla redazione della MITONET, o direttamente a:

Peter Fenske Fax: (0 89) 46008-455        E-Mail: peter.fenske@germany.sun.com

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Sostegno alla ricerca (Tema 002)
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Contributo n.: 002.001 Seitenanfang
Tema: Sostegno alla ricerca
Ricevuto il: 15. Febbraio 2001
da parte di: Gerhard Landeck
E-Mail: gerhard.landeck@djh-freeweb.de
Contributo: Hallo, a tutti voi,

mi chiamo Gerhard Landeck. 
Ho una figlia di 9 anni, che soffre per una encefalopatia mitocondriale. Trovo eccellente l'idea di scambiarsi le esperienze in questo modo, poiché ho gia fatto parte di un Newsgroup americano sul tema, ma la quantità di espressioni in slang mi rendeva difficile seguirlo.
Qui il gruppo si trova alle prese con le tipiche difficoltà iniziali. Per questo inizio io ora semplicemente.

La mia prima richiesta è veramente una domanda all'Unione, ma che credo sia interessante anche per altri.

Se si contribuisce con un finanziamento all'Unione legato al sostegno alla ricerca,  Quale progetto viene poi sostenuto o si possono finanziare progetti mirati?

Tanti saluti a tutti
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Risponde:  002.001il dott. Bert Obermaier-Kusser, coordinatore della MITONET Seitenanfang
Dall'ultima riunione dei membri dell''Unione  "Deutsches MITONETe.V." nel novembre 2000 è possibile il sostegno alla ricerca attraverso l'Unione stessa. Vengono forniti inoltre ulteriori fondi per progetti di ricerca, se i loro conduttori hanno ricevuto il benestare del piano di lavoro e della conduzione (vedere nel sito sotto :  Unione MITONET). 
Se il progetto si occupasse di diagnostica, terapia o prevenzione delle malattie mitocondriali, riceverebbe un benestare positivo, a decidere è l'assemblea dei membri dell'Unione e la disponibilità dei mezzi. 
Nel quadro di queste circostanze i sostenitori possono indirizzare il loro apporto a specifici e mirati progetti. Per questo nel sito vengono presentati i progetti da sostenere.
Contributo n.: 002.002  Seitenanfang
da parte di: Gerhard Landeck
E-Mail: landeck@rhrk.uni-kl.de
Ricevuto il: 06. Febbraio 2002
Contributo:

Hallo,
Finora non ho potuto trovare sul sito i progetti che si dovrebbero finanziare. Non ce ne sono o mi sono sfuggiti? 

Saluti, Gerhard Landeck

Risponde:  002.002 il  dott. Bert Obermaier-Kusser, coordinatore della MITONET Seitenanfang
Circa a fine aprile verranno date delle brevi presentazioni dei progetti sostenibili nel sito della MITONET.
Contributo n.: 002.003  Seitenanfang
da parte di: Gerhard Landeck
E-Mail: gal@glandeck.de
Ricevuto il: 03.Juni 2003
Contributo:

Hallo,
Vorrei ripetere la mia domanda del febbraio del 2002. Purtroppo non posso ancora trovare nessun progetto di ricerca nel sito. Ci sono difficoltà per le candidature o dove sono le difficoltà?

Ci dovrebbero già essere state delle brevi descrizioni di tutti i progetti di ricerca sul tema con brevi descrizioni degli obiettivi e compiti o come minimo dei collegamenti su informazioni più prossime.

Tanti saluti, G. Landeck

Risponde:   002.003 il dott. Bert Obermaier-Kusser, coordinatore della MITONET
Le sollecitazioni ai conduttori dei gruppi di ricerca non hanno purtroppo dato risultati finora. Le ripeteremo.
  
Contributo n.: Seitenanfang002.004
da parte di: Dr. Bert Obermaier-Kusser, coordinatore della MITONET
E-Mail: Bert.Obermaier-Kusser@lrz.uni-muenchen.de
Ricevuto il: 29.08.2003
Contributo: Da ora ci sono progetti di ricerca sostenibili tramite la Vereins MITONET e.V nel quadro delle questioni utili sui tema "Diagnostica e terapia delle malattie mitocondriali" o delle loro basi patofisiologiche. Nel sito dellIa MITONET  vengono presentati sotto la voce Sostegno alla ricerca le condizioni solle assegnazioni dei mezzi di sostegno.
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Gruppi di mutuo aiuto (Tema 003)
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Contributo n.: 003.001 Seitenanfang
Tema: Lavoro specializzato sui gruppi di mutuo aiuto
Ricevuto il: 20. Febbraior 2001
da parte di: Sabine Varga
E-Mail: sabinevarga@hotmail.com
Contributo:

Attualmente cerco fascicoli e materiale sul tema dei gruppi di mutuo aiuto (Epilessia). Sto scrivendo proprio ora una tesi e vorrei ricevere descrizioni su come lavora un gruppo di mutuo aiuto. Purtroppo molti gruppi di mutuo aiuto non danno informazioni. Per questo sto provando con una via diretta. Sarebbe importante chiarire cosa viene offerto nei gruppi di mutuo aiuto e quale tipo di aiuto sono per i genitori (anche per conoscenza indiretta).

Se mi poteste aiutare, vi sarei molto grata per una risposta. Grazie

Con cordiali saluti

Sabine Varga
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Risponde:  003.001il dott. Bert Obermaier-Kusser, coordinatore della MITONET Seitenanfang
INel nostro sito trova sotto i  "collegamenti" ® "Gruppi di mutuo aiuto" diversi interessanti indirizzi internet sul tema; in special modo la Deutsche Gesellschaft für Muskelkranke è una di queste organizzazioni.
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Contatti medico-paziente, medico-famiglia (Tema 004)
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Contributo n.: 004.001 Seitenanfang
Tema: Come possono essere migliorati i contatti medico-paziente, medico-famiglia?
Ricevuto il: 05.04.2001
da parte di: Dr. Bert Obermaier-Kusser, coordinatore della MITONET
E-Mail: Bert.Obermaier-Kusser@lrz.uni-muenchen.de
Contributo: Stiamo pianificando nel quadro della MITONET la creazione di strutture che possano essere di aiuto per migliorare i contatti fra il medico curante e le cliniche curanti da una parte ed i pazienti colpiti da una malattia mitocondriale e le loro famiglie  dall'altra parte. A questo scopo ci immaginiamo costituire contatti regolari fra i colpiti e le strutture cliniche curanti per mezzo di riunioni informative e partecipative. 

Ci farebbe piacere, avere manifestazioni di proposte simili sul tema, che a lei interessa, come pure ci  farebbe piacere ricevere altre proposte sulla possibilità di migliorare i contatti e offriamo per questo le corrispondenti risposte al forum di discussione o per E-Mail direttamente alla redazione.

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Nutrizione (Tema 005)
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Contributo n.: 005.003 Seitenanfang
Tema: Dieta anti-chetogena
Ricevuto il: 13.05.2003
da parte di: Elke Ruf
E-Mail: elke.ruf@12move.de
Contributo:

Hallo,
mio figlio di  9 anni soffre di miopatia mitocondriale. A 2 anni venne colpito da un ictus. può camminare per brevi tratti con un girello, però normalmente usa una carrozzina. Desidererei avere contatti con colpiti o con i loro genitori, inoltre vorrei saperne di più sulla dieta anti-chetogena. Se c'è qualcuno che ne abbia esperienza vorrebbe parlarmene? 
 

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Contributo n.: 005.002 Seitenanfang
Tema: Glutammato monosodico
Ricevuto il: 24.Maggio .2001
da parte di: Gerhard Landeck
E-Mail: gerhard.landeck@djh-freeweb.de
Contributo:

Hallo,
Ho letto da un paio di giorni che il glutammato di sodio può essere dannoso per i pazienti con mito.
C'è qualcuno che ne sappia qualcosa più precisamente? 

Tanti saluti

Gerhard

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Contributo n.: 005.001 Seitenanfang
Tema: Dieta anti-chetogena
Ricevuto il: 25.April .2001
da parte di: Gerhard Landeck
E-Mail: gerhard.landeck@djh-freeweb.de
Contributo:

Mia figlia Malin di 9 anni soffre di encefalopatia mitocondriale.
Trema fortemente e non può quasi camminare.
Poco tempo fa a causa di una infezione si ammalò così gravemente, che non poteva più mangiare e venne nutrita in ospedale con infusione intravenosa di glucosio.
Dopo alcuni giorni smise improvvisamente(!) di tremare e solo dopo una o due settimane da quando era tornata "sana" e si alimentava da sola come prima riprese come prima.
Ho perciò la speranza, che una dieta anti-chetogena le possa essere di aiuto, anche perché già si nutre da sola in questa direzione. Ho ora due domande per questo:

1. Ha qualcuno come colpito o genitore esperienza con questa dieta?

2. Qualche medico o clinica sono specializzati in questa dieta, e perciò hanno esperienza al suo riguardo?

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Manifestazioni della malattia (Tema 006)
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Contributo n.: 006.001 Seitenanfang
Tema: Sindrome MELAS
Ricevuto il: 02.Gennaio .2002
da parte di: M. Serra-Swart 
E-Mail: chaossisters58@aol.com
Contributo:

Chi mi può spiegare qualcosa sulla sindrome MELAS? Sintomatologia ecc.

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Risponde:  006.001il dott. Bert Obermaier-Kusser, coordinatore della MITONET Seitenanfang
L'acronimo "MELAS" sta per encefalomiopatia mitocondriale con acidosi lattica ed episodi di simil-ictus. Dietro a questo si nasconde una malattia del cervello e dei muscoli (Encefalomiopatia ) con debolezza muscolare delle braccia e delle gambe, ictus già in età giovanile, attacchi epilettici e difficoltà di udito; la malattia porta ad una maggior produzione di acido lattico, da cui ne deriva una acidosi del sangue (acidosi lattica). Normalmente si giunge a questo stato con un intenso sforzo corporeo come uno sport intenso e prolungato; in questo caso essa subentra con sforzi leggeri o persino a riposo, questo è indicativo di una limitazione della respirazione cellulare mitocondriale. 
Altre informazioni generali le trova nella rassega generale, elencata in questo sito (per es.Munnich A, Rustin P., Aspetti clinici e diagnosi dei disturbi mitocondriali. Am J Med Genet 2001 Spring;106(1):4-17), se lei è interessato a contatti personali con le famiglie colpite, le sarà di ulteriore aiuto il nostro forum di discussione con  ricerca di contatti.
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Terapie (Tema 007)
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Contributo n.: 007.001 Seitenanfang
Tema: Miopatie metaboliche / Terapia sostitutiva in carenza di coenzima Q10
Ricevuto il: 28. Marzo 2002
da parte di: Tidl Siegfried
E-Mail: tidl.siegfried@utanet.at
Contributo:

Chi sa qualcosa sulla diminuizione dell'attività dei complessi 1-3 della catena respiratoria, cosa comporta la riduzione del coenzima Q10? Quale preparato (coenzima Q10) è più indicato per la terapia sostitutiva? 

Grazie di cuore

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Contributo n.: 007.002 Seitenanfang
Tema: Mitocondriomiopatia
Ricevuto il: 07 Novembre 2002
da parte di: Herr/Frau Karig
E-Mail: bkarig@aol.com
Contributo:

Chi mi può dare informazioni? Cerco possibilità terapeutiche o cliniche specializzate per mio figlio di 2 anni. Urgente!!!! Grazie 

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 Risponde:  007.002 il dott. Bert Obermaier-Kusser, coordinatore della MITONET Seitenanfang
In Germania ci sono diverse cliniche, che sono specializzate nel trattamento delle mitocondriopatie. Una presentazione d'insieme la trova nel nostro sito sotto la voce  "Diagnostica". 
ILe consigliamo in modo speciale la nostra propria clinica infantile al Stoffwechselzentrum München dell'ospedale München-Schwabing. Si rivolga li ad una delle coordinatrici Dr. med. Michaela Jaksch (Dottoressa di laboratori) E-Mail, o al Priv. Doz. Dr. med. P. Freisinger (Pediatra) E-Mail.
  Seitenanfang

 

Diagnostica (Tema 008)
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Contributo n.: 008.001 Seitenanfang
Tema: MELAS
Ricevuto il: 29.Luglio .2002
da parte di: B. Trinkaus
E-Mail: Barbara.Trinkaus@t-online.de
Contributo:

Mio padre morì nel gennaio 2000, come ci venne detto poco prima per MELAS. I medici a dire il vero ci assicurano che noi figli non possiamo esserne colpiti. La mia domanda è, c'è anche per me la possibilità di escluderlo al 100%??

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Risponde:  008.001 il dott. Bert Obermaier-Kusser, coordinatore della MITONET Seitenanfang
La malattia MELAS non può essere trasmessa ereditariamente dal parde ai figli questo con una sicura e probabilità al limite. In questa malattia la sua causa generante sta nel genoma mitocondriale, che si trasmette sempre solo dalla madre. 
Da esperimenti con animali si ricava, che si può avere una ereditarietà via paterna con una probabilità di 1:10.000. Per poter escludere anche questa improbabile possibilità, deve essere conosciuta l'alterazione genetica del padre. Come minimo si dovrebbe però avere un sospetto clinico di MELAS, prima di iniziare procedure diagnostiche sotto questa premessa.
Contributo n.: 008.002 Seitenanfang
Tema: Sindrome MELAS
Ricevuto il: 24.Novembre.2003
da parte di: Barbara Trinkaus
E-Mail: Barbara.Trinkaus@Freenet.de
Contributo:

Nel luglio del 2002 ho posto la domanda sull'ereditarietà della sindrome MELAS e desidero comunicarle, che avevamo ricevuto ed usato l'espressione di diagnosi sicura. Non si tratta semplicemente di un semplice sospetto.
Così, io come figlia di un malato cronico di malattia metabolica, ho una tiroidite autoimmunitaria, potrebbe questa dipendere in qualche modo dalla malattia genetica di mio padre?

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Risponde:   008.002 il dott. Bert Obermaier-Kusser, coordinatore della MITONET Seitenanfang
Non può sussistere una causa comune fra la sua malattia e la malattia di suo padre, poiché per le due malattie è diversa la causa scatenante responsabile. 

Nella sua malattia si tratta di una malattia autoimmunitaria con effetto sui procedimenti metabolici. La causa scatenante è una reazione difettosa del sistema immunitario. Cellule che normalmente agiscono come difese contro gli agenti patogeni, rivolgono la loro attività verso i tessuti del loro stesso corpo.

La malattia di suo padre venne causata da un disturbo della produzione di energia nelle diverse cellule del suo corpo. Sebbene anche questa può portare a disturbi dei procedimenti metabolici, questi derivano da una limitazione funzionale per via della carenza di energia. 

 

Domande generali (Tema 009)
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Contributo n.: 009.001 Seitenanfang
Tema: Difficoltà muscolari, urina schiumosa dopo sforzo
Ricevuto il: 05.Agosto .2002
da parte di: Monika Burkhardt
E-Mail: michael@burkhardt.com
Contributo:

Prima di tutto ho grandi difficoltà muscolari, che migliorano con il Cortisone, ma di più con  3x1 misurini di Biocarn. Inoltre ho sempre urine fortemente schiumose, principalmente se ho fatto movimento o se sto male. Le albumine delle 24-h erano però normali.
La mia domanda è: ci sono sostanze che specialmente nel caso di disturbo del metabolismo della carnitina, possano portare alla produzione di urine con corona di schiuma?
 
Ringrazio fin d'ora per le risposte alla mia domanda
, qualsiasi esse siano!

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Risponde:  009.001il dott. Bert Obermaier-Kusser, coordinatore della MITONET Seitenanfang
Dalla sua descrizione deduco che probabilmente non sono state chiarite ne la causa delle sue forti difficoltà muscolari, ne della sua urina fortemente schiumosa. Non voglio speculare sulla causa della sua urina schiumosa, ma le consiglio di fare studiare le sue difficoltà muscolari e conseguentemente l'eventuale correlazione delle apparenze dell'urina. A questo le si adatta bene una delle disponibilità che trova nel sito della MITONET sotto la voce Orari di visita dei Centri muscolari tedeschi.

 

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Aggiornato al: 24.11.2003 Seitenanfang

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